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	<title>Commenti a: Le complicanze della mastoplastica additiva</title>
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	<description>The Ethics in Aestetics</description>
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		<title>Di: manuela</title>
		<link>http://www.xthetic.com/2006_complicanze_mastoplastica.htm#comment-122</link>
		<dc:creator>manuela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 07:18:56 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno,dopo 17 anni dal primo intervento di mastoplastica additiva,volevo sostituire le protesi ormai datate.Purtroppo però nell&#039;ultimo mese,sto avvertendo sintomi che fanno pensare ad un&#039;artrite reumatoide,potrò lo stesso sottopormi all&#039;intervento?Quali i rischi?.Grazie infinite&lt;br/&gt;

---------------------------------------------------&lt;br/&gt;

Gentilissima Manuela,&lt;br/&gt;

al momento non esiste evidenza che le protesi mammarie in silicone possano aumentare il rischio di artrite reumatoide o malattie del sistema connettivo. A condizione di essere in buona salute e di non avere altre controindicazioni all&#039; intervento non dovrebbero esserci problemi per la sostituzione delle sue protesi. Per maggiori informazioni su mastoplastica additiva con protesi in silicone e rischio di artride reumatoide può consultare questo articolo:&lt;br/&gt;

&lt;a href=&quot;http://aje.oxfordjournals.org/content/160/7/619.full&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Risk of Connective Tissue Disorders among Breast Implant Patients&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;

Cordiali saluti,&lt;br/&gt;

lo Staff</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,dopo 17 anni dal primo intervento di mastoplastica additiva,volevo sostituire le protesi ormai datate.Purtroppo però nell&#8217;ultimo mese,sto avvertendo sintomi che fanno pensare ad un&#8217;artrite reumatoide,potrò lo stesso sottopormi all&#8217;intervento?Quali i rischi?.Grazie infinite</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Gentilissima Manuela,</p>
<p>al momento non esiste evidenza che le protesi mammarie in silicone possano aumentare il rischio di artrite reumatoide o malattie del sistema connettivo. A condizione di essere in buona salute e di non avere altre controindicazioni all&#8217; intervento non dovrebbero esserci problemi per la sostituzione delle sue protesi. Per maggiori informazioni su mastoplastica additiva con protesi in silicone e rischio di artride reumatoide può consultare questo articolo:</p>
<p><a href="http://aje.oxfordjournals.org/content/160/7/619.full" rel="nofollow">Risk of Connective Tissue Disorders among Breast Implant Patients</a></p>
<p>Cordiali saluti,</p>
<p>lo Staff</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ivana</title>
		<link>http://www.xthetic.com/2006_complicanze_mastoplastica.htm#comment-121</link>
		<dc:creator>Ivana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 20:18:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=457#comment-121</guid>
		<description>Ho letto che la mastoplastica può creare delle microcalcificazioni; vorrei sapere se è possibile evitarle attraverso un solco sottomammario che non vada ad intaccare la ghiandola mammaria.&lt;br/&gt;
Ringrazio anticipatamente&lt;br/&gt;
Ivana&lt;br/&gt;

----------------------------------&lt;br/&gt;

Gentilissima Ivana,&lt;br/&gt;
nel caso di una mastoplastica additiva con protesi in gel di silicone, il rischio che si formino microcalcificazioni è normalmente basso, e queste lesioni sono ben localizzate nell&#039; area della capsula periprotesica. Poichè la capsula si forma sempre, indipendentemente dalla tecnica utilizzata, non è possibile eliminare a priori il rischio di microcalcificazioni.&lt;br/&gt;
Questo problema è molto più significativo nel caso di ingrandimento del seno con grasso autologo (infiltrazioni di grasso), che può comportare la presenza di calcificazioni in tutte le aree del tessuto mammario. Proprio sulla base degli studi effettuati in pazienti che hanno ingrandito il seno con grasso autologo è stato possibile stabilire che eventuali microcalcificazioni possono essere distinte da lesioni tumorali se esaminate da radiologi con esperienza specifica.
Nel caso dell&#039; ingrandimento del seno con protesi in silicone, tuttavia, a meno di contrattura capsulare ed ispessimento della capsula periprotesica, le microcalcificazioni clinicamente significative sono un evento abbastanza raro.&lt;br/&gt;
Cordiali saluti,&lt;br/&gt;

lo Staff</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto che la mastoplastica può creare delle microcalcificazioni; vorrei sapere se è possibile evitarle attraverso un solco sottomammario che non vada ad intaccare la ghiandola mammaria.<br />
Ringrazio anticipatamente<br />
Ivana</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Gentilissima Ivana,<br />
nel caso di una mastoplastica additiva con protesi in gel di silicone, il rischio che si formino microcalcificazioni è normalmente basso, e queste lesioni sono ben localizzate nell&#8217; area della capsula periprotesica. Poichè la capsula si forma sempre, indipendentemente dalla tecnica utilizzata, non è possibile eliminare a priori il rischio di microcalcificazioni.<br />
Questo problema è molto più significativo nel caso di ingrandimento del seno con grasso autologo (infiltrazioni di grasso), che può comportare la presenza di calcificazioni in tutte le aree del tessuto mammario. Proprio sulla base degli studi effettuati in pazienti che hanno ingrandito il seno con grasso autologo è stato possibile stabilire che eventuali microcalcificazioni possono essere distinte da lesioni tumorali se esaminate da radiologi con esperienza specifica.<br />
Nel caso dell&#8217; ingrandimento del seno con protesi in silicone, tuttavia, a meno di contrattura capsulare ed ispessimento della capsula periprotesica, le microcalcificazioni clinicamente significative sono un evento abbastanza raro.<br />
Cordiali saluti,</p>
<p>lo Staff</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: virgy</title>
		<link>http://www.xthetic.com/2006_complicanze_mastoplastica.htm#comment-120</link>
		<dc:creator>virgy</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:35:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=457#comment-120</guid>
		<description>Ho 18anni e vorrei fare la mastoplastica additiva tra un paio di anni,ho una prima e vorrei passare a una terza ma che sia il più naturale possibile.La mia perplessità è sul chirurgo,essendo comunque un&#039;operazione ci possono essere rischi e voglio essere sicura che il mio seno vada in mano sicure.Il vostro staff comprende nel prezzo dell&#039;operazione anche le visite prima e post operatorie e se è la spesa della contrattura capsulare è compresa o no.Grazie mille.P.s dove si trova il vostro centro?&lt;br/&gt;

---------------------------&lt;br/&gt;

Gentilissima Virgy,&lt;br/&gt;

nel prezzo indicato per l&#039; intervento sono comprese tutte le visite da effettuare dopo l&#039; intervento.&lt;br/&gt;
Per i rischi legati a complicanze come la contrattura capsulare Xthetic offre la possibilità di acquistare, prima dell&#039; intervento, una forma di garanzia integrativa che copre le spese da sostenere per eventulai interventi di revisione che si rendessero necessari.&lt;br/&gt;
Cordiali saluti,&lt;br/&gt;

lo Staff</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho 18anni e vorrei fare la mastoplastica additiva tra un paio di anni,ho una prima e vorrei passare a una terza ma che sia il più naturale possibile.La mia perplessità è sul chirurgo,essendo comunque un&#8217;operazione ci possono essere rischi e voglio essere sicura che il mio seno vada in mano sicure.Il vostro staff comprende nel prezzo dell&#8217;operazione anche le visite prima e post operatorie e se è la spesa della contrattura capsulare è compresa o no.Grazie mille.P.s dove si trova il vostro centro?</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Gentilissima Virgy,</p>
<p>nel prezzo indicato per l&#8217; intervento sono comprese tutte le visite da effettuare dopo l&#8217; intervento.<br />
Per i rischi legati a complicanze come la contrattura capsulare Xthetic offre la possibilità di acquistare, prima dell&#8217; intervento, una forma di garanzia integrativa che copre le spese da sostenere per eventulai interventi di revisione che si rendessero necessari.<br />
Cordiali saluti,</p>
<p>lo Staff</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: monica</title>
		<link>http://www.xthetic.com/2006_complicanze_mastoplastica.htm#comment-119</link>
		<dc:creator>monica</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 00:37:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=457#comment-119</guid>
		<description>Ho un seno abbastanza sceso e svuotato, con la mastoplastica riuscirò a sollevarlo o c&#039; è bisogno di una mastopessi?&lt;br/&gt;

-----------------------&lt;br/&gt;

Cara Monica,&lt;br/&gt;
la mastoplastica additiva non è in grado di risollevare il seno se non in misura minima, e per questo motivo nei casi di ptosi mammaria è normalmente necessaria una mastopessi. La diagnosi di ptosi mammaria è molto semplice e si basa sulla posizione dei capezzoli rispetto al solco sottomammario. Nelle mammelle giovanili i capezzoli si trovano leggermente al di sopra del solco ed in questo caso ovviamente non si parla di ptosi mammaria. Quando i capezzoli si trovano all&#039; altezza del solco si parla di ptosi di primo grado. Una ptosi di secondo grado prevede che i capezzoli siano più in basso del solco, mentre nella ptosi di terzo grado i capezzoli costituiscono la parte più bassa della mammella.&lt;br/&gt;
Parlando in generale, nei casi di ptosi di primo grado è in genere possibile effettuare una mastoplastica additiva semplice,  mentre per il secondo e terzo grado una mastopessi è assolutamente consigliabile se si desidera ottenere un risultato soddisfacente.&lt;br/&gt;
Cordiali saluti,&lt;br/&gt;

Lo Staff</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho un seno abbastanza sceso e svuotato, con la mastoplastica riuscirò a sollevarlo o c&#8217; è bisogno di una mastopessi?</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Cara Monica,<br />
la mastoplastica additiva non è in grado di risollevare il seno se non in misura minima, e per questo motivo nei casi di ptosi mammaria è normalmente necessaria una mastopessi. La diagnosi di ptosi mammaria è molto semplice e si basa sulla posizione dei capezzoli rispetto al solco sottomammario. Nelle mammelle giovanili i capezzoli si trovano leggermente al di sopra del solco ed in questo caso ovviamente non si parla di ptosi mammaria. Quando i capezzoli si trovano all&#8217; altezza del solco si parla di ptosi di primo grado. Una ptosi di secondo grado prevede che i capezzoli siano più in basso del solco, mentre nella ptosi di terzo grado i capezzoli costituiscono la parte più bassa della mammella.<br />
Parlando in generale, nei casi di ptosi di primo grado è in genere possibile effettuare una mastoplastica additiva semplice,  mentre per il secondo e terzo grado una mastopessi è assolutamente consigliabile se si desidera ottenere un risultato soddisfacente.<br />
Cordiali saluti,</p>
<p>Lo Staff</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: micki</title>
		<link>http://www.xthetic.com/2006_complicanze_mastoplastica.htm#comment-118</link>
		<dc:creator>micki</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 23:39:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=457#comment-118</guid>
		<description>Ho un seno policistico molto piccolo ma doloroso alla palpazione. Mi chiedevo se un intervento di mastoplastica additiva poteva risolvere il mio problema oltre a migliorarne l&#039; aspetto estetico.&lt;br/&gt;

-------------------------------------------&lt;br/&gt;

Gentilissima Micki,&lt;br/&gt;

un seno fibrocistico non è una controindicazione alla mastoplastica additiva, ma allo stesso tempo l&#039; impianto di protesi mammarie non è in grado di migliorare la sintomatologia dolorosa. In qualche caso, la presenza di protesi mammarie potrebbe invece aumentare il fastidio alla palpazione.&lt;br/&gt;
Cordiali saluti,&lt;br/&gt;

lo Staff</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho un seno policistico molto piccolo ma doloroso alla palpazione. Mi chiedevo se un intervento di mastoplastica additiva poteva risolvere il mio problema oltre a migliorarne l&#8217; aspetto estetico.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Gentilissima Micki,</p>
<p>un seno fibrocistico non è una controindicazione alla mastoplastica additiva, ma allo stesso tempo l&#8217; impianto di protesi mammarie non è in grado di migliorare la sintomatologia dolorosa. In qualche caso, la presenza di protesi mammarie potrebbe invece aumentare il fastidio alla palpazione.<br />
Cordiali saluti,</p>
<p>lo Staff</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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