Un americano su cinque pensa di ricorrere alla chirurgia estetica
Una percentuale altissima della popolazione americana (il 20% cioè un americano su cinque), vorrebbe sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica. Lo dichiara l’ American Academy of Cosmetic Surgery, sulla base di un sondaggio condotto nel mese di luglio 2006.
Sembrerebbe a questo punto evidente come la chirurgia estetica sia pronta per il consumo di massa, dopo essere stata, negli anni ’60 e ’70, un fenomeno elitario, limitato ad attori e persone con disponibilità economiche superiori alla media.
Le motivazioni
A parte l’ ovvio desiderio di migliorare il proprio aspetto per pura soddisfazione personale, il sondaggio ha mostrato una decisa tendenza della popolazione maschile a ricorrere alla chirurgia estetica per essere più competitivi sul lavoro. La paura di nuovi e più giovani concorrenti spinge verso interventi chirurgici di ringiovanimento o anche soltanto verso le più semplici ma pur sempre efficaci iniezioni di tossina botulinica. A fronte di questo gruppo ‘avanguardista’, tuttavia, il 25% degli uomini si è dimostrato più tradizionalista, dichiarando che la motivazione principale per la chirurgia estetica è l’ opinione di moglie o fidanzata.
Le paure
Pochi partecipanti al sondaggio hanno dichiarato di essere preoccupati per il dolore legato alla procedura. Il principale fattore negativo è risultato il costo (54%), seguito dalla preoccupazione di ottenere un risultato innaturale o ‘finto’ (48%). Alta la percentuale di partecipanti che si è dichiarata spaventata dalla possibilità di ottenere un risultato non in linea con le aspettative (27%).
Gli ideali
Il 46% delle donne ha dichiarato di voler avere gli occhi di Jennifer Anniston, mentre il 51% degli uomini sogna gli addominali di Nick Lachey. A dire il vero, si tratta di desideri non realizzabili con la chirurgia estetica, e questo sicuramente getta un’ ombra sull’ importanza pratica del sondaggio. Quanti, all’ interno del famoso 20% che si è dichiarato interessato alla chirurgia estetica, potrebbero effettivamente realizzare i loro sogni con un intervento? Probabilmente pochi, molti meno di quello che il sondaggio lascia intendere. Forse la chirurgia estetica è pronta a diventare un fenomeno di massa, ma non senza confrontarsi con le aspettative dei pazienti, che la pubblicità ha sicuramente spinto in alto, ad un livello non sempre realistico. Il prossimo sondaggio farà bene a considerare gli obbiettivi che spingono a desiderare un intervento, senza includere tra questi, se possibile, gli occhi di Jennifer Anniston…


