<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Xthetic &#187; Consigli Pratici</title>
	<atom:link href="http://www.xthetic.com/category/consigli-pratici/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.xthetic.com</link>
	<description>The Ethics in Aestetics</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 22:19:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Scegliere il chirurgo estetico: le domande da fare</title>
		<link>http://www.xthetic.com/2007_checklist.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/2007_checklist.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 16:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Chirurghi Estetici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=819</guid>
		<description><![CDATA[La scelta del proprio chirurgo estetico non andrebbe mai fatta sull&#8217; onda di emozioni momentanee (ad esempio dopo aver visto un chirurgo apparire in televisione), ma piuttosto sulla base di dati certi, raccolti con attenzione. La migliore strategia di difesa contro gli errori è quella che prevede più di una visita, con diversi chirurghi, sottoponendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>scelta del proprio chirurgo estetico</strong> non andrebbe         mai fatta sull&#8217; onda di emozioni momentanee (ad esempio dopo aver visto         un chirurgo apparire in televisione), ma piuttosto sulla base di dati         certi, raccolti con attenzione. La migliore strategia di difesa contro         gli errori è quella che prevede <strong>più di una visita</strong>,         con diversi chirurghi, sottoponendo ad ognuno le stesse domande. Il <a title="Department of Health" href="http://www.dh.gov.uk/" target="_blank">Department         of Health</a> inglese pubblica sul proprio sito una checklist stampabile         con le principale domande per il chirurgo estetico, modificata da quella         proposta dal <a title="National Care Standards" href="http://www.scotland.gov.uk/Publications/2004/03/18981/33592" target="_blank">National         Care Standards – Independent Specialist Clinics</a>: noi la abbiamo         tradotta ed adattata al mercato italiano, aggiungendo brevi commenti esplicativi.         Non dimenticate di stamparla e portarla con voi al momento della visita!</p>
<h4>Il chirurgo estetico</h4>
<ul>
<li><strong>Chi è il chirurgo che mi opererà?</strong><br />
(Alcune società recentemente apparse sul web non indicano il nome         del chirurgo estetico quando si prenota una visita: assicuratevi di conoscere         il nome del chirurgo. Inoltre, rivolgendosi ad alcune di queste società,         potrebbe capitare che il chirurgo che effettua la visita sia diverso da         quello che vi opererà: chiedete specificamente se questo potrebbe         accadere)</li>
<li><strong>Il chirurgo è specialista in chirurgia plastica?</strong><br />
(La specializzazione in chirurgia plastica non è legalmente necessaria         per svolgere l&#8217; attività di chirurgo estetico, ma almeno indica         che il vostro chirurgo non si è &#8216;riciclato&#8217; da altri settori della         medicina)</li>
<li><strong>Da quanto tempo svolge l&#8217; attività di chirurgo estetico?</strong></li>
<li><strong>Quante operazioni di questo tipo fa in un anno?</strong></li>
<li><strong>Qual è il massimale della sua copertura assicurativa?</strong><br />
(In teoria, la copertura assicurativa non è neanche obbligatoria,         per cui con questa domanda volete appurare innanzitutto che il vostro         chirurgo ne abbia una. Inoltre, i chirurghi esperti tendono in genere         ad avere coperture assicurative con massimale più alto: un chirurgo         estetico che effettua pochi interventi si limiterà ad un massimale         di mezzo milione di euro, mentre un chirurgo esperto avrà almeno         un paio di milioni di euro di copertura)</li>
</ul>
<h4>Il costo dell&#8217; intervento</h4>
<ul>
<li><strong>Qual è il costo dell&#8217; intervento, includendo tutte           le spese da sostenere?</strong><br />
(Volete sapere il costo dell&#8217; intervento, incluse le spese per casa di         cura, sala operatoria, anestesista e materiali eventualmente ncessari,         come reggiseni speciali o guaine elastiche)</li>
<li><strong>In caso di complicanze che richiedano ulteriore trattamento,           dovrò pagare?</strong><br />
(Alcune complicanze possono insorgere a distanza di anni. Se vi si dice         che non dovrete pagare, chiedete anche per quanto tempo è valida         questa copertura)</li>
<li><strong>Le visite postoperatorie di controllo sono gratuite o a pagamento?</strong></li>
</ul>
<h4>L&#8217; intervento</h4>
<ul>
<li><strong>E&#8217; questo il trattamento più indicato per me? Quali           sono le alternative?</strong><br />
(Non fidatevi dei chirurghi che promettono miracoli, e non descrivono           eventuali alternative all&#8217; intervento, inclusa l&#8217; accettazione della           vostra condizione presente)</li>
<li><strong>Che tipo di anestesia è prevista?</strong><br />
(L&#8217; anestesia locale non è necessariamente più sicura dell&#8217;         anestesia generale, e non consideratela per forza una cosa vantaggiosa.         In alcuni casi, come certe liposuzioni, può essere molto rischioso         voler ricorrere all&#8217; anestesia locale a tutti i costi)</li>
<li><strong>Quali sono i rischi?</strong><br />
(Nessun intervento chirurgico è senza rischi. Abbandonate immediatamente         e senza rimpianti un chirurgo che vi dice che non ci sono rischi)</li>
<li><strong>Quali complicanze le è capitato di avere con altri           pazienti che hanno avuto il mio stesso intervento?</strong><br />
(Tutti i chirurghi hanno complicanze, perchè queste non sono           completamente evitabili. Scartate i chirurghi che non vi parlano apertamente           delle loro complicanze o che vi dicono di non averne mai avute: potrebbero           semplicemente non aver mai effettuato l&#8217; intervento che voi state programmando)</li>
</ul>
<h4>Dopo l&#8217; intervento</h4>
<ul>
<li><strong>Di quali medicinali avrò bisogno dopo l&#8217; intervento?</strong><br />
(Normalmente almeno antibiotici ed antidolorifici)</li>
<li><strong>Quanto tempo dovrò star via dal lavoro? Potrò           avere un certificato per il mio datore di lavoro?</strong></li>
<li><strong>Quanto tempo dovrà passare prima di vedere il risultato           finale dell&#8217; intervento?</strong><br />
(A causa del gonfiore, alcuni interventi possono richiedere fino ad           un anno, come nel caso della rinoplastica)</li>
<li><strong>Quanto durerà il risultato?</strong><br />
(Molti interventi di chirurgia estetica non offrono risultati permanenti,           in particolare quelli per il ringiovanimento)</li>
<li><strong>Mi sarà dato un numero telefonico da chiamare per le           emergenze?</strong><br />
(Assicuratevi di poter contattare il vostro chirurgo, o almeno un suo           assistente presente in sala operatoria durante il vostro intervento,           per tutta la durata del periodo postoperatorio. Un numero di cellulare           va bene per eventuali emergenze, il numero dello studio assolutamente           no)</li>
</ul>
<h4>I documenti ufficiali</h4>
<ul>
<li><strong>Come saranno mantenuti i documenti ufficiali riguardanti il           mio trattamento?</strong><br />
(Specialmente se il vostro intervento è programmato in un day surgery,         potrebbero non esistere registri operatori ufficiali. Assicuratevi che         il vostro chirurgo mantenga la documentazione ufficiale delle vostre visite         pre e post operatorie, e che esista una cartella clinica con i dati del         vostro intervento chirurgico, ovunque questo sia effettuato)</li>
<li><strong>Che uso sarà fatto delle mie foto pre e post operatorie?</strong><br />
(Potete richiedere che le vostre foto non siano mostrate ad altri pazienti.         In questo caso evitate di firmare documenti in cui ne autorizzate l&#8217; uso         per ragioni scientifiche o divulgative)</li>
<li><strong>Posso avere una copia dei miei documenti?</strong><br />
(Il minimo che vi dovrà essere rilasciato è una copia           del consenso informato, da leggere con calma a casa prima dell&#8217; intervento.           Nel caso di impianto di protesi, es. mastoplastica additiva, è           fondamentale avere i dettagli relativi alle protesi, incluso il numero           di lotto)</li>
</ul>
<p class="piccolo">Data di prima pubblicazione di questo articolo: Gennaio         2007<br />
Ultimo aggiornamento: Aprile 2007</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/2007_checklist.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arbitrato: conviene accettarlo?</title>
		<link>http://www.xthetic.com/arbitrato.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/arbitrato.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 16:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=817</guid>
		<description><![CDATA[In conseguenza del continuo aumento delle cause giudiziarie intentate contro medici, alcuni chirurghi estetici stanno cominciando ad offrire, durante le visite preoperatorie, la possibilità di firmare un accordo preventivo per optare, in caso di successiva controversia, per una procedura di arbitrato anzichè rivolgersi al tribunale tradizionale. Conviene accettare l&#8217; arbitrato? Cosa cambia in caso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In conseguenza del continuo aumento delle cause giudiziarie intentate         contro medici, alcuni chirurghi estetici stanno cominciando ad offrire,         durante le visite preoperatorie, la possibilità di firmare un <strong>accordo         preventivo</strong> per optare, in caso di successiva controversia, per         una <strong>procedura di arbitrato</strong> anzichè rivolgersi         al tribunale tradizionale. Conviene accettare l&#8217; arbitrato? Cosa cambia         in caso di procedimento giudiziario?</p>
<h4>Cosa è l&#8217; arbitrato</h4>
<p>Quando si utilizza l&#8217; arbitrato ci si rivolge, in pratica, ad un <strong>giudice         privato</strong>, stabilito per contratto, per risolvere una controversia.         Questa procedura, quando concordata da entrambe le parti, sostituisce         il giudizio di primo grado. In caso di insoddisfazione con il giudizio         ottenuto è sempre possibile impugnare il risultato dell&#8217; arbitrato         in secondo grado (Corte d&#8217; Appello).</p>
<h4>Vantaggi</h4>
<p>L&#8217; arbitrato consente una <strong>decisione più rapida</strong> rispetto a quella di un tribunale, ed inoltre offre spesso una <strong>qualità         di giudizio superiore</strong>, essendo normalmente affidato ad una commissione         di esperti della materia.</p>
<h4>Svantaggi</h4>
<p>Si tratta di un <strong>contratto privato</strong> che, in caso di inosservanza         o mancata applicazione da parte di una delle parti, può richiedere         comunque l&#8217; intervento del giudice ordinario. A fronte di tempi più         rapidi, il <strong>costo</strong> dell&#8217; arbitrato, regolato da tariffe         specifiche, potrebbe essere piuttosto alto.</p>
<h4>Chi lo offre?</h4>
<p>Non sono molti i chirurghi estetici che offrono l&#8217; opportunità         di optare per l&#8217; arbitrato. Se l&#8217; argomento vi interessa vi consigliamo         di farne specifica richiesta durante la vostra visita. Sapere che, in         caso di serio disaccordo, potrete accedere ad un giudizio rapido e qualificato         dovrebbe rendere più sereni sia voi che il vostro chirurgo.</p>
<h4>Per saperne di più</h4>
<p>L&#8217; <a title="Associazione AMAMI" href="http://www.associazioneamami.it/" target="_blank">Associazione         AMAMI</a> ha predisposto un modulo di opzione per l&#8217; arbitrato che tutela         adeguatamente medico e paziente. Sul sito sono disponibili tutte le informazioni         relative al suo utilizzo, con particolare riguardo ai costi, che l&#8217; associazione         ha cercato di contenere al minimo.</p>
<h4>Links Utili</h4>
<p><a href="http://www.associazioneamami.it/accordo_arbitrale_istruzioni.shtm" target="_blank" class="broken_link">Informazioni         sulla procedura di arbitrato in medicina</a> (Associazione AMAMI)</p>
<p><a title="Camera arbitrale di Milano" href="http://www.camera-arbitrale.com/" target="_blank">Camera         arbitrale nazionale ed internazionale di Milano</a></p>
<p><a title="Costo arbitrato" href="http://www.studiocataldi.it/tariffearbitrato.htm" target="_blank">Estratto         tariffe professionali dell&#8217; arbitrato</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/arbitrato.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Interventi multipli: riconoscere il limite</title>
		<link>http://www.xthetic.com/interventi-multipli.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/interventi-multipli.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 16:11:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=810</guid>
		<description><![CDATA[Una volta effettuato il primo intervento di chirurgia estetica, non è inusuale scegliere di farne altri nel corso degli anni, così come è abbastanza comune eseguire più interventi nella stessa seduta, ad esempio lifting del viso e blefaroplastica, per correggere simultaneamente difetti combinati. Le procedure multiple, la cui richiesta è in aumento, vanno considerata con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una volta effettuato il primo intervento di chirurgia estetica, non è         inusuale scegliere di farne altri nel corso degli anni, così come         è abbastanza comune eseguire più interventi nella stessa         seduta, ad esempio lifting del viso e blefaroplastica, per correggere         simultaneamente difetti combinati. Le <strong>procedure multiple</strong>,         la cui richiesta è in aumento, vanno considerata con attenzione,         sia da parte del paziente che del chirurgo, ed a quest&#8217; ultimo spetta         la responsabilità di riconoscere i pazienti non idonei per questi         trattamenti.</p>
<h4>I pazienti a rischio</h4>
<p>Sebbene l&#8217; effettuazione di più interventi di chirurgia estetica,         nella stessa seduta o distanziati nel tempo, sia normalmente appropriata,         alcuni pazienti tendono a sottoporsi a numerose procedure, in genere per         correggere difetti modesti o inesistenti, senza risultarne soddisfatti.         Caratteristiche fondamentali di questo gruppo di pazienti sono la bassa         stima di sè, l&#8217; atteggiamento ossessivo verso difetti estetici         lievissimi, e la costante insoddisfazione nei confronti dei risultati         dei precedenti interventi, nonchè nei confronti dei chirurghi che         li avevano eseguiti. Nei casi estremi queste caratteristiche consentono         la diagnosi di <strong>Sindrome da Dismorfismo Corporeo</strong> (Body         Dysmorphic Disorder, BBD), una condizione piuttosto rara in assoluto ma         presente, secondo alcune statistiche, in percentuali elevate tra i pazienti         che si rivolgono ad un chirurgo estetico (fino al 7%).</p>
<h4>Riconoscere le richieste eccessive</h4>
<p>E&#8217; compito del chirurgo estetico esperto riconoscere l&#8217; inadeguatezza         delle richieste, e sconsigliare l&#8217; esecuzione di interventi multipli ai         candidati non idonei. Segni caratteristici di inidoneità agli interventi         di chirurgia estetica sono:</p>
<ul>
<li>Difficoltà a descrivere esattamente il difetto estetico ed il cambiamento         che si desidera ottenere (ad esempio: &#8220;Vorrei cambiare tutto il mio         viso&#8221;);</li>
<li>Preoccupazione incontrollabile per difetti estetici oggettivamente minori         o inesistenti;</li>
<li>Desiderio di eseguire l&#8217; intervento per compiacere altre persone (amici,           partner, ecc.)</li>
<li>Rifiuto di considerare adeguatamente i rischi dell&#8217; intervento (ad es.         &#8220;Non mi interessa conoscerli, perchè a me non capiterà         nulla&#8221;)</li>
<li>Ansia e/o depressione</li>
<li>Storia di insoddisfazione con procedure multiple di chirurgia estetica</li>
<li>Inappropriatezza dell&#8217; intervento richiesto relativamente all&#8217; età         del paziente (ad es. richiesta di un lifting del viso a 25 anni)</li>
</ul>
<h4>Cosmetic Surgery Timeline</h4>
<p>L&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery ha proposto una tabella         che associa all&#8217; età dei pazienti i problemi e gli interventi che         ragionevolmente possono essere richiesti per la loro correzione (<strong>Cosmetic         Surgery Timeline</strong>). Di seguito ne riportiamo una versione leggermente         modificata, adattata alle richieste della popolazione europea ed italiana         in particolare.</p>
<div style="text-align: center;">
<table style="border: 2px dotted #b0c4de; width: 80%; background-color: lavender; margin-left: auto; margin-right: auto;" border="0" cellspacing="2" summary="Cosmetic Surgery Timeline">
<tbody>
<tr>
<th>PROBLEMA</th>
<th>INTERVENTO</th>
</tr>
<tr>
<td class="al_textcenter" colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td class="al_textcenter" colspan="2"><strong>Dai 18-20 ai 35-40 anni               di età</strong></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Seno piccolo</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_additiva.htm">Mastoplastica               additiva</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Seno troppo grande</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_riduttiva.htm">Mastoplastica               riduttiva</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Accumuli adiposi localizzati</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/liposuzione.htm">Liposuzione</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Naso troppo grande o deviato</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/rinoplastica.htm">Rinoplastica</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Orecchie prominenti</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/otoplastica.htm">Otoplastica</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Labbra piccole</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/labbra.htm">Ingrandimento delle labbra</a></td>
</tr>
<tr>
<td class="al_textcenter" colspan="2"><strong>Dai 35-40 ai 45-50 anni               di età</strong></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Eccesso cutaneo palpebre superiori</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Blefaroplastica</a> superiore</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Borse palpebre inferiori</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Blefaroplastica</a> inferiore</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Rughe piccole e medie</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/acido_ialuronico.htm">Filler cutanei</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Accumuli adiposi localizzati</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/liposuzione.htm">Liposuzione</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Seno svuotato</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/mastopessi.htm">Mastopessi</a> con o senza               protesi</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Labbra piccole</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/labbra.htm">Ingrandimento delle labbra</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Eccesso cutaneo addominale</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/addominoplastica.htm">Addominoplastica</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Capillari visibili</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/sclerosante_capillari.htm">Terapia sclerosante</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Calvizie</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/capelli.htm">Autotrapianto</a></td>
</tr>
<tr>
<td class="al_textcenter" colspan="2"><strong>Dai 45-50 ai 55-60 anni               di età</strong></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Doppio mento</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/liposuzione.htm">Liposuzione</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Cute del collo rilassata</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/lifting.htm">Lifting</a> del collo</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Guance rilassate</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/lifting.htm">Lifting</a> del viso</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Rughe piccole e medie</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/acido_ialuronico.htm">Filler cutanei</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Labbra assottigliate</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/labbra.htm">Ingrandimento delle labbra</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Eccesso cutaneo palpebre superiori</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Blefaroplastica</a> superiore</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Borse palpebre inferiori</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Blefaroplastica</a> inferiore</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Calvizie</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/capelli.htm">Autotrapianto</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Seno svuotato</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/mastopessi.htm">Mastopessi</a> con o senza               protesi</td>
</tr>
<tr>
<td class="al_textcenter" colspan="2"><strong>Oltre i 60 anni di età</strong></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Cute del collo rilassata</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/lifting.htm">Lifting</a> del collo</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Guance rilassate</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/lifting.htm">Lifting</a> del viso</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Rughe piccole e medie</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/acido_ialuronico.htm">Filler cutanei</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Labbra assottigliate</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/labbra.htm">Ingrandimento delle labbra</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Eccesso cutaneo palpebre superiori</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Blefaroplastica</a> superiore</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Borse palpebre inferiori</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Blefaroplastica</a> inferiore</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Calvizie</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/capelli.htm">Autotrapianto</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Seno svuotato</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/interventi/mastopessi.htm">Mastopessi</a></td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1">
<td>Lassità ricorrente del viso</td>
<td>Secondo <a href="http://www.xthetic.com/interventi/lifting.htm">lifting</a> del viso</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2">
<td>Eccesso cutaneo alle braccia</td>
<td><a href="http://www.xthetic.com/MIB.htm">Lifting delle braccia</a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h4>In conclusione</h4>
<p>Anche se può essere perfettamente normale sottoporsi a più         interventi di chirurgia estetica nel corso della vita, è sempre         raccomandabile valutare il proprio rischio di insoddisfazione, soprattutto         per quanto riguarda le proprie motivazioni ed i risultati che ci si aspetta         di ottenere. Uno sguardo alla tabella precedente, infine, consentirà         di valutare se l&#8217; inestetismo che vogliamo correggere è normale         nella nostra fascia di età, o se invece stiamo correndo un po&#8217;         troppo nella speranza di miglioramenti che nessun chirurgo sarà         in grado di fornire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/interventi-multipli.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come scegliere la misura del reggiseno</title>
		<link>http://www.xthetic.com/reggiseno.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/reggiseno.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 16:05:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ingrandimento del seno]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi mammarie]]></category>
		<category><![CDATA[Reggiseno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=805</guid>
		<description><![CDATA[Il sistema che regola la misura del reggiseno è piuttosto complesso, ed è facile trovarsi in difficoltà sia nella scelta della taglia più idonea, sia nell&#8217; immaginare cosa può corrispondere a quella terza o quarta misura che il chirurgo estetico ci sta prospettando come risultato possibile per la nostra mastoplastica additiva. Questo articolo prova a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sistema che regola la <strong>misura del reggiseno</strong> è         piuttosto complesso, ed è facile trovarsi in difficoltà         sia nella scelta della taglia più idonea, sia nell&#8217; immaginare         cosa può corrispondere a quella terza o quarta misura che il chirurgo         estetico ci sta prospettando come risultato possibile per la nostra mastoplastica         additiva. Questo articolo prova a semplificare le vostre scelte, illustrando         le differenze tra il sistema di misurazione americano e quello italiano,         e vi offre una tabella di conversione tra i due sistemi.</p>
<h4>Il sistema americano</h4>
<div style="float: right;"><img style="margin-left: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/misura03.jpg" alt="Misurazione del torace" width="87" height="90" /></p>
<p style="text-align: center;"><small>Figura 1</small></p>
<p><img style="margin-left: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/misura04.jpg" alt="Misurazione della coppa" width="87" height="90" /></p>
<p style="text-align: center; margin-bottom: 0.33em;"><small>Figura 2</small></p>
</div>
<p>In base a questo sistema, <strong>la taglia del seno viene indicata con         un numero seguito da una lettera</strong> (es. 34B, 36C, ecc.): Il numero         corrisponde alla misura del torace, mentre la lettera a quella della coppa.         Per conoscere la vostra taglia sarà necessario innanzitutto misurare         il perimetro del vostro torace immediatamente al di sotto del seno (Fig.         1). Convertite in pollici il valore appena ottenuto ed aggiungete 5 al         risultato (1 centimetro è uguale a 0.39 pollici): il numero così ricavato corrisponde         alla misura del vostro torace (nota: il numero deve essere sempre pari.         Se ottenete un numero dispari arrotondate alla cifra superiore). A questo         punto, misurate il vostro seno nel punto di massima sporgenza (Fig. 2),         e, come fatto precedentemente, convertite il valore in pollici (non c&#8217;è         bisogno di effettuare arrotondamenti, poichè questo numero può         essere anche dispari). La differenza tra il valore ottenuto e la misura         del torace calcolata in precedenza corrisponde alla misura della coppa         secondo questa tabella:</p>
<ul>
<li>Nessuna differenza = coppa AA</li>
<li>1 pollice di differenza = coppa A</li>
<li>2 pollici di differenza = coppa B</li>
<li>3 pollici di differenza = coppa C</li>
<li>4 pollici di differenza = coppa D</li>
<li>5 pollici di differenza = coppa DD</li>
</ul>
<h4>Il sistema italiano</h4>
<p>Il nostro sistema prevede un <strong>singolo numero</strong>, che può         essere considerato equivalente al più complesso (e preciso) sistema         americano secondo questa tabella:</p>
<ul>
<li>1<sup>a</sup> misura = 32A oppure 32B</li>
<li>2<sup>a</sup> misura = 32C oppure 34B</li>
<li>3<sup>a</sup> misura = 34C oppure 36B</li>
<li>4<sup>a</sup> misura = 34D oppure 36C</li>
</ul>
<p>Come è facile capire, ad ogni misura corrispondono in realtà         almeno due possibili combinazioni (torace piccolo e coppa grande, o torace         grande e coppa piccola). Questo sistema è tutto sommato semplice         ma poco preciso, ed andrebbe certamente preferito il metodo della doppia         misurazione di torace e coppa.</p>
<h4>A cosa corrispondono questi numeri?</h4>
<p>Per dare un&#8217; idea della corrispondenza tra misura e seno reale, di seguito         trovate delle foto con l&#8217; indicazione della relativa taglia.</p>
<table style="text-align: center;" border="0" cellspacing="10" cellpadding="5" summary="Misure del seno">
<tbody>
<tr>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_32AA.gif" alt="Seno misura 32AA" width="119" height="75" /></td>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_34A.gif" alt="Seno misura 34A" width="112" height="75" /></td>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_34C.gif" alt="Seno misura 34C" width="133" height="75" /></td>
</tr>
<tr class="piccolo">
<td>Fig.3 &#8211; Seno misura 32AA</td>
<td>Fig.4 &#8211; Seno misura 34A</td>
<td>Fig.5 &#8211; Seno misura 34C</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_36B.gif" alt="Seno misura 36B" width="126" height="75" /></td>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_36DD.gif" alt="Seno misura 36DD" width="152" height="75" /></td>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_40D.gif" alt="Seno misura 40D" width="164" height="75" /></td>
</tr>
<tr class="piccolo">
<td>Fig.6 &#8211; Seno misura 36B</td>
<td>Fig.7 &#8211; Seno misura 36DD</td>
<td>Fig. 8 &#8211; Seno misura 40D</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h4>Che protesi dovrò mettere per passare da una prima ad una terza         misura?</h4>
<p>Non esiste un valore assoluto che può essere utilizzato per questo         genere di calcolo, tuttavia <strong>la differenza tra una coppa e la sua         misura superiore è normalmente di 100-150 cc</strong>. Questo significa         che, teoricamente, per guadagnare due misure di coppa è necessario         utilizzare protesi di circa 250-300 cc. Poichè la misura del torace         ovviamente non cambia dopo la mastoplastica additiva, potete a questo         punto divertirvi a calcolare la misura italiana di reggiseno che porterete         dopo un aumento di un paio di taglie della coppa.</p>
<h4>Ulteriori approfondimenti</h4>
<p><a title="Misure delle protesi mammarie" href="http://www.xthetic.com/misure-protesi-mammarie.htm">Come si misurano le protesi mammarie</a><br />
<a title="Protesi seno in silicone" href="http://www.xthetic.com/2009-protesi-seno-silicone.htm">Tutte le protesi mammarie in silicone e le loro misure</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/reggiseno.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinoplastica: istruzioni per l&#039; uso (VII parte)</title>
		<link>http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 15:59:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Rinoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=798</guid>
		<description><![CDATA[7. La rimozione delle medicazioni Dopo un periodo di 7-10 giorni dall&#8217; intervento sarà giunto il momento di rimuovere la medicazione dal dorso del naso. Cercate di non essere apprensivi nell&#8217; attesa di questo momento, e ricordate che l&#8217; aspetto del vostro naso non sarà esattamente quello definitivo (almeno il 20% del gonfiore dovrà ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>7. La rimozione delle medicazioni</h4>
<p>Dopo un periodo di 7-10 giorni dall&#8217; intervento sarà giunto               il momento di <strong>rimuovere la medicazione dal dorso del naso</strong>.               Cercate di non essere apprensivi nell&#8217; attesa di questo momento,               e ricordate che l&#8217; aspetto del vostro naso non sarà esattamente               quello definitivo (almeno il 20% del gonfiore dovrà ancora               essere riassorbito). Non spaventatevi se la punta dovesse sembrare               troppo su, perchè questa tenderà ad abbassarsi naturalmente               nei mesi successivi. Potrete anche notare una <strong>scarsa sensibilità               della pelle</strong>, ed il naso vi sembrerà piuttosto duro. Non               abbiate paura a toccarlo, e fatevi spiegare dal vostro medico i               movimenti necessari per massaggiare la pelle nei mesi successivi.               Se qualcosa non vi convince, non abbiate timore a discuterne apertamente               con il chirurgo, piuttosto che tenere dentro di voi pensieri angosciosi:               soprattutto in questi momenti una <strong>comunicazione chiara ed aperta</strong> può risolvere molti problemi.</p>
<p>Guardatevi allo specchio: anche se il risultato non è proprio         definitivo, il vostro percorso è finito, e dovrete solo osservare         i continui miglioramenti nei giorni che verranno. Uscite, evitate i colpi,         non state troppo al sole e, soprattutto, <strong>godetevi il vostro nuovo         naso!</strong></p>
<div style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;">
<p style="text-align: center;"><small><a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm">Precedente</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="Indietro" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica.htm">1</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_2.htm">2</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm">3</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm">4</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm">5</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm">6</a> &#8211; <strong>Pagina 7</strong> <img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_grright.jpg" alt="_" width="9" height="9" /> Seguente</small></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinoplastica: istruzioni per l&#039; uso (VI parte)</title>
		<link>http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 15:57:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Rinoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=796</guid>
		<description><![CDATA[15. Cosa fare se prendete un colpo sul naso Per quanto sembri sorprendente, la maggior parte dei pazienti, nonostante ogni possibile precauzione, prende piccoli colpi sul naso durante le prime due settimane postoperatorie. La maggior parte di questi colpi sono assolutamente trascurabili, e troppo lievi per causare problemi. Se per effetto del colpo il naso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>15. Cosa fare se prendete un colpo sul naso</h4>
<p>Per quanto sembri sorprendente, la maggior parte dei pazienti, nonostante               ogni possibile precauzione, prende piccoli <strong>colpi sul naso</strong> durante le prime due settimane postoperatorie. La maggior parte               di questi colpi sono assolutamente trascurabili, e troppo lievi               per causare problemi. Se per effetto del colpo il naso comincia               a <strong>sanguinare</strong>, stendetevi con il capo sollevato ed applicate               delicatamente del ghiaccio sugli occhi e sulla fronte. Cercate di               stare calmi e di far calare la pressione del sangue, che sarà               aumentata per effetto dell&#8217; agitazione. Se il sanguinamento non               si arresta, provate ad usare uno spray nasale vasocostrittore. Nei               casi più resistenti, o se siete preoccupati, chiamate il               vostro medico. Non esitate mai a chiamare il medico se vi sembra               che, per effetto del colpo, sia visibile una <strong>deformazione del               profilo nasale</strong>.</p>
<h4>16. Attività quotidiane</h4>
<p>Se portate gli <strong>occhiali</strong>, non poggiateli sul naso nelle prime               due settimane dopo l&#8217; intervento. Sarà sufficiente, quando               sarete a casa, tenerli sollevati con un pezzo di cerotto fissato               sulla fronte. Per uscire preferite le <strong>lenti a contatto</strong>, che               potrete mettere a partire da 24 ore dopo l&#8217; intervento.</p>
<p>Per riprendere a <strong>guidare</strong> l&#8217; auto aspettate almeno un giorno,               finchè l&#8217; effetto dei sedativi e dell&#8217; anestesia non sarà               completamente svanito.</p>
<p><strong>Evitate di bere alcolici</strong> per due o tre giorni dopo la rinoplastica,               o finchè continuerete ad assumere farmaci antidolorifici.</p>
<p><strong>Non fumate</strong> nella prima settimana dopo l&#8217; intervento.</p>
<p>E&#8217; possibile <strong>lavare i capelli</strong> e fare una <strong>doccia</strong> già a partire dal giorno dopo l&#8217; intervento, ma cercate di non         bagnare le medicazioni che avrete sul naso. Non usate acqua troppo calda,         perchè favorisce la vasodilatazione e potrebbe facilitare il sanguinamento.         <span class="piccolo">[<a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm">Continua a leggere         &gt;&gt;</a>]</span></p>
<div style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;">
<p style="text-align: center;"><small><a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm">Precedente</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="Indietro" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica.htm">1</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_2.htm">2</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm">3</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm">4</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm">5</a> &#8211; <strong>Pagina 6</strong> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm">7</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08.gif" border="0" alt="Avanti" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm">Seguente</a></small></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinoplastica: istruzioni per l&#039; uso (V parte)</title>
		<link>http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 15:55:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Rinoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=794</guid>
		<description><![CDATA[12. Attività fisica Evitate l&#8217; esercizio fisico per le prime due settimane postoperatorie, ed ogni attività che possa causare bruschi aumenti della pressione sanguigna per le prime quattro (es. sollevare pesi). Un aumento della pressione potrebbe causare dei sanguinamenti. Se fate jogging limitatevi a delle passeggiate per le prime due settimane, e ricominciate gradualmente a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>12. Attività fisica</h4>
<p>Evitate l&#8217; <strong>esercizio fisico</strong> per le prime due settimane postoperatorie,               ed ogni attività che possa causare bruschi aumenti della               pressione sanguigna per le prime quattro (es. sollevare pesi). Un               <strong>aumento della pressione</strong> potrebbe causare dei sanguinamenti.               Se fate jogging limitatevi a delle passeggiate per le prime due               settimane, e ricominciate gradualmente a correre a partire dalla               terza. L&#8217; <strong>attività sessuale</strong> va considerata alla stregua               dell&#8217; esercizio fisico, ed è in grado di aumentare la pressione               sanguigna: astenetevene per due settimane.</p>
<h4>13. Da evitare</h4>
<p>Nei primi giorni dopo l&#8217; intervento evitate di <strong>sollevare pesi</strong> (inclusi i bambini!), di piegarvi in avanti, di svolgere lavori               domestici faticosi ed in generale di fare qualsiasi cosa possa far               aumentare bruscamente la pressione sanguigna. Se soffrite di stipsi               considerate la possibilità di prendere un lassativo un paio               di giorni prima della rinoplastica.</p>
<p>Per un mese evitate le esposizioni prolungate alla <strong>luce solare</strong>.               Utilizzate sempre un cappello e una crema solare a protezione totale.</p>
<p><strong>Non soffiate il naso</strong> per le prime due settimane. A partire               dalla terza settimana potrete soffiarvi il naso delicatamente, facedondolo               con ambedue le narici contemporaneamente. Per quanto certamente               non elegante, &#8220;tirar su con il naso&#8221; è possibile               e consentito da subito dopo l&#8217; intervento.</p>
<p>Se dovete <strong>starnutire</strong>, cercate di farlo con la bocca aperta,               senza che l&#8217; aria passi attraverso il naso. Starnutire dopo la rinoplastica               è abbastanza comune, ed è una normale risposta all&#8217;               irritazione della mucosa. Se lo stimolo diviene troppo frequente               e fastidioso è possibile impiegare degli antiistaminici e/o               dei decongestionanti.</p>
<h4>14. Proteggere il vostro naso</h4>
<p>Subito dopo l&#8217; intervento sarete assistiti da personale specializzato.         Al momento della dimissione, soprattutto se l&#8217; intervento è stato         eseguito in anestesia locale, <strong>evitate di guidare</strong> e fatevi         accompagnare da una persona fidata.</p>
<p>Cercate di dormire sul dorso per i primi giorni dopo l&#8217; intervento e,         se possibile, evitate i <strong>letti matrimoniali</strong> che vi esporrebbero         alle gomitate involontarie del vostro partner. Usate sempre pigiami e         maglie aperti sul davanti, che non debbano essere passati sulla testa         al momento di metterli o toglierli. Evitate di tenere in braccio <strong>bambini         piccoli</strong>, che potrebbero colpirvi sul naso inaspettatamente.</p>
<p>Evitate tutti <strong>gli sport praticati con un palla</strong> (calcio,         tennis e simili) o altri oggetti volanti che potrebbero colpirvi: se vi         assistete come spettatore mantenetevi sempre a debita distanza. <span class="piccolo">[<a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm">Continua         a leggere &gt;&gt;</a>]</span></p>
<div style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;">
<p style="text-align: center;"><small><a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm">Precedente</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="Indietro" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica.htm">1</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_2.htm">2</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm">3</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm">4</a> &#8211; <strong>Pagina 5</strong> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm">6</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm">7</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08.gif" border="0" alt="Avanti" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm">Seguente</a></small></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinoplastica: istruzioni per l&#039; uso (IV parte)</title>
		<link>http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 15:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Rinoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=792</guid>
		<description><![CDATA[9. La febbre Un breve aumento della temperatura, nei primi due giorni dopo la rinoplastica, è del tutto normale. La febbre non dovrebbe superare i 38 gradi. Chiamate il vostro medico se la febbre è più alta, dura più a lungo o se notate delle aree molto arrossate e dolenti sul vostro naso. 10. Depressione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>9. La febbre</h4>
<p>Un breve <strong>aumento della temperatura</strong>, nei primi due giorni               dopo la rinoplastica, è del tutto normale. La febbre non               dovrebbe superare i 38 gradi. Chiamate il vostro medico se la febbre               è più alta, dura più a lungo o se notate delle               aree molto arrossate e dolenti sul vostro naso.</p>
<h4>10. Depressione</h4>
<p>Subito dopo l&#8217; intervento, per quanto forte sia stata la vostra               motivazione, vi confronterete con una fase breve ma psicologicamente               difficile. Il vostro naso ed il viso saranno gonfi, incerottati               e forse con qualche livido di troppo. Dovrete dormire in posizione               semiobbligata, con la testa sollevata, il naso sarà tappato               dalle crosticine e la vostra routine giornaliera, compresa l&#8217; attività               fisica, potrà sembrarvi completamente sovvertita. In queste               condizioni <strong>non è infrequente sentirsi depressi</strong>, specialmente               intorno alla terza giornata postoperatoria. E&#8217; importante che sappiate               riconoscere questo fenomeno, e che ricordiate sempre che si tratta               di un piccolo prezzo da pagare per il vostro nuovo naso. Trovatevi               un buon libro, o limitatevi a guardare la televisione e a parlare               con gli amici: in pochi giorni, di pari passo con la scomparsa del               gonfiore e dei lividi, questa sgradevole sensazione vi lascerà               per sempre.</p>
<h4>11. Attenzione al labbro superiore!</h4>
<p>Il vostro labbro superiore potrebbe essere un po&#8217; gonfio dopo l&#8217;               intervento, e dovrete ricordarvi di <strong>trattarlo con delicatezza</strong>.               Per la prima settimana:</p>
<ul>
<li><strong>Evitate di parlare troppo a lungo</strong> o di ridere eccessivamente                 (rinviate gli appuntamenti con gli amici troppo divertenti&#8230;)</li>
<li><strong>Fate attenzione nell&#8217; uso dello spazzolino da denti</strong>,                 ed evitate di spazzolare sollevando il labbro superiore</li>
<li>Se usate il <strong>rossetto</strong>, preferite gli applicatori a spazzola</li>
<li>Non masticate <strong>chewing gum</strong></li>
<li>Se per qualsiasi motivo la secrezione nasale fosse eccessiva                 fate attenzione quando <strong>asciugate sul labbro</strong> e, preferibilmente,                 utilizzate un tampone di garza fissato al di sotto del naso come                 quello che avevate la notte subito dopo l&#8217; intervento.</li>
</ul>
<p><span class="piccolo">[<a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm">Continua         a leggere &gt;&gt;</a>]</span></p>
<div style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;">
<p style="text-align: center;"><small><a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm">Precedente</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="Indietro" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica.htm">1</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_2.htm">2</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm">3</a> &#8211; <strong>Pagina 4</strong> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm">5</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm">6</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm">7</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08.gif" border="0" alt="Avanti" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm">Seguente</a></small></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinoplastica: istruzioni per l&#039; uso (III parte)</title>
		<link>http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 15:51:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Rinoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=789</guid>
		<description><![CDATA[6. Il gonfiore Ogni intervento chirurgico è accompagnato da gonfiore (edema) dei tessuti trattati. Nel caso della rinoplastica il gonfiore sarà particolarmente evidente il primo giorno dopo l&#8217; intervento e potrà continuare ad aumentare fino al secondo o al terzo giorno. Dopo una settimana la maggior parte del gonfiore sarà scomparsa, ed anche la maggior [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>6. Il gonfiore</h4>
<p>Ogni intervento chirurgico è accompagnato da <strong>gonfiore</strong> (<strong>edema</strong>) dei tessuti trattati. Nel caso della rinoplastica         il gonfiore sarà particolarmente evidente il primo giorno dopo l&#8217; intervento         e potrà continuare ad aumentare fino al secondo o al terzo giorno. <strong>Dopo         una settimana la maggior parte del gonfiore sarà scomparsa</strong>, ed         anche la maggior parte dei pazienti non avrà problemi ad uscire in pubblico.         Al momento di togliere la medicazione rigida al dorso del naso (da sette         a dieci giorni dopo la rinoplastica), circa l&#8217; ottanta per cento del gonfiore         sarà andato via, ed a molti pazienti sembrerà che sia completamente scomparso.         In realtà, nei primi due mesi si riassorbe circa il 95% del gonfiore,         mentre la quota restante richiede fino ad un anno per la sua eliminazione.         Questo particolare comportamento spiega gli impercettibili ma costanti         miglioramenti che i pazienti notano nei mesi successivi all&#8217; intervento.</p>
<p>E&#8217; possibile ridurre il gonfiore postoperatorio dormendo sempre con la         testa sollevata (con due cuscini o, meglio ancora, sollevando direttamente         la testiera del letto). Anche se la loro efficacia è minore quando sia         trascorso del tempo dall&#8217; intervento, non esitate ad usare degli <strong>impacchi         freddi</strong> sugli occhi e la fronte se ne trovate beneficio. E&#8217; del         tutto normale, infine, che il gonfiore sia più visibile al risveglio per         poi ridursi durante la giornata, per effetto del passaggio dalla posizione         distesa a quella eretta.</p>
<h4>7. Lividi ed ematomi</h4>
<p>Un livido è causato da una piccola quantità di sangue che si è raccolta         al di sotto della pelle. In base al vostro tipo di pelle potrete avere         dei lividi più o meno visibili dopo la rinoplastica, ma in ogni caso questi         non saranno per nulla diversi da quelli che normalmente potreste causarvi         con un piccolo trauma (urti o cadute). La loro normale evoluzione prevede         un <strong>progressivo cambiamento di colore</strong> dal rosso scuro         al verde e poi al giallo, fino alla completa scomparsa, in genere entro         due settimane. Non preoccupatevi se i lividi sono distribuiti in maniera         asimmetrica sui due lati del viso, poichè si tratta di un evento abbastanza         frequente e del tutto normale. Ovviamente è possibile nascondere i lividi         con un makeup adeguato.</p>
<h4>8. Il dolore</h4>
<p>Il <strong>dolore</strong> conseguente alla rinoplastica è sorprendentemente               ridotto. Potrete utilizzare il farmaco antidolorifico prescritto               dal vostro medico, ma evitate di assumere prodotti a base di acido               acetilsalicilico. La maggior parte dei pazienti non ha necessità               di trattamento antidolorifico a partire dal secondo giorno postoperatorio,               ed un numero più ridotto non ne ha necessità sin dall&#8217;               inizio. In ogni caso, non c&#8217;è alcun motivo di rinunciare               al trattamento antidolorifico se ritenete di averne anche il minimo               bisogno. Se il dolore non dovesse essere controllabile con i farmaci               che vi sono stati prescritti, non esitate a contattare il medico               che vi ha operati. <span class="piccolo">[<a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm">Continua         a leggere &gt;&gt;</a>]</span></p>
<div style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;">
<p style="text-align: center;"><small><a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_2.htm">Precedente</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_2.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="Indietro" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica.htm">1</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_2.htm">2</a> &#8211; <strong>Pagina 3</strong> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm">4</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_5.htm">5</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_6.htm">6</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_7.htm">7</a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08.gif" border="0" alt="Avanti" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/rinoplastica_4.htm">Seguente</a></small></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/rinoplastica_3.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Depilazione: scegliere il metodo</title>
		<link>http://www.xthetic.com/depilazione.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/depilazione.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 15:31:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Depilazione]]></category>
		<category><![CDATA[Laser]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=771</guid>
		<description><![CDATA[[ad#300x250_floatright]Il desiderio di una pelle liscia e senza peli è sempre più diffuso, non solo tra le donne ma anche tra molti uomini, e fortunatamente le tecniche di depilazione si sono evolute e moltiplicate fino ad offrire ad ognuno di noi la soluzione ideale per le proprie necessità. Criteri di scelta del metodo di depilazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#300x250_floatright]Il desiderio di una pelle liscia e senza peli è       sempre più diffuso, non solo tra le donne ma anche tra molti uomini,       e fortunatamente le tecniche di depilazione si sono evolute e moltiplicate       fino ad offrire ad ognuno di noi la soluzione ideale per le proprie necessità.</p>
<h4>Criteri di scelta del metodo di depilazione</h4>
<p>In ordine di importanza, vanno valutati i seguenti fattori:</p>
<h6>Ciclo di crescita dei peli</h6>
<p>La rapidità con cui i peli ricrescono dovrebbe essere la prima considerazione,       assieme alla loro estensione e densità. Si tratta di caratteristiche       estremamente variabili da persona a persona, e tenerne conto potrà       evitarci fastidiosi insuccessi e, soprattutto, spese fuori misura;</p>
<h6>Capacità personale di sopportare il dolore connesso ad alcune tecniche       di depilazione</h6>
<p>Più o meno tutte le tecniche di depilazione comportano un certo arrossamento       ed un po&#8217; di bruciore nelle aree trattate, se però desiderate un       trattamento poco stressante, dovreste eliminare tecniche come le cerette       calde o l&#8217; elettrolisi;</p>
<h6>Tempo a disposizione</h6>
<p>Alcuni metodi sono rapidi e di effetto immediato, altri richiedono trattamenti       ripetuti di notevole durata;</p>
<h6>Costo del trattamento</h6>
<p>Come regola generale, maggiore sarà la durata del trattamento, più       vi costerà effettuarlo.</p>
<p>Per aiutarvi nella scelta, abbiamo compilato un piccolo elenco di riferimento,       con le caratteristiche di base dei vari metodi di depilazione:</p>
<h6>PINZETTE</h6>
<p><strong>Tecnica</strong>: Si asportano singoli peli con l&#8217; aiuto di un         paio di pinzette. Di impiego limitato a piccole aree del viso come il         sopracciglio o il mento.</p>
<p><strong>Vantaggi</strong>: Semplice e di buona durata. E&#8217; possibile utilizzare         questa tecnica per modellare la forma del sopracciglio.</p>
<p><strong>Svantaggi</strong>:Irritazione e piccoli brufoli possono verificarsi         nelle aree trattate.</p>
<p><strong>Costo</strong>: Molto contenuto.<br />
[ad#300x250_floatright]<br />
<h6>RASATURA</h6>
<p><strong>Tecnica</strong>:I peli vengono rasati con l&#8217; aiuto di un rasoio         specifico e di una crema emolliente. Generalmente utilizzata per le ascelle         o le gambe. Dopo il trattamento va applicata una crema idratante.</p>
<p><strong>Vantaggi</strong>: Depilazione molto rapida, eseguibile da soli         a casa.</p>
<p><strong>Svantaggi</strong>: Durata limitata, possibilità di tagli,         facilita la ricrescita sottopelle dei peli. Non risponde al vero la credenza         che la rasatura aumenti lo sviluppo e la robustezza dei peli.</p>
<p><strong>Costo</strong>: Molto contenuto.</p>
<h6>CREME DEPILATORIE</h6>
<p><strong>Tecnica</strong>: Un prodotto chimico capace di dissolvere il         pelo viene applicato per qualche minute sulla zona da trattare, e poi         rimosso o risciacquato. Di impiego frequente per inguine, gambe e labbro         superiore.</p>
<p><strong>Vantaggi</strong>: Facile da applicare.</p>
<p><strong>Svantaggi</strong>: Rischio di allergia e sensibilizzazione al         prodotto, sensazione di bruciore, odore poco gradevole.</p>
<p><strong>Costo</strong>: Contenuto.</p>
<h6>DEPILATORI MECCANICI (Silk-epil ed equivalenti)</h6>
<p><strong>Tecnica</strong>: Un piccolo depilatore elettrico o a batteria         strappa meccanicamente i peli da superfici anche piuttosto estese. Utilizzato         in particolare per le gambe.</p>
<p><strong>Vantaggi</strong>: Di facile utilizzo, rapido e di buona durata         per quanto riguarda gli effetti.</p>
<p><strong>Svantaggi</strong>: Irritazione e piccoli brufoli possono verificarsi         nelle aree trattate. Abbastanza doloroso per le persone più sensibili.</p>
<p><strong>Costo</strong>: Contenuto.</p>
<h6>CERETTA</h6>
<p><strong>Tecnica</strong>: Un prodotto a base di paraffina (ma anche aloe vera o soia) viene         riscaldato ed applicato sulla zona da trattare seguendo il verso dei peli.         Il prodotto ed i peli vengono successivamente rimossi utilizzando un foglio         o un pezzo di tessuto applicato sulla zona da trattare e &#8220;strappato&#8221;         in direzione contraria a quella di applicazione. Di uso frequente per         gambe, inguine ed anche viso.</p>
<p><strong>Vantaggi</strong>: Effetto immediato e gradevole. Depilazione di lunga durata.         Molto efficace per aree estese come le gambe.</p>
<p><strong>Svantaggi</strong>: Sensazione di bruciore, dolore ed irritazione         durante l&#8217; applicazione e la rimozione del prodotto. E&#8217; necessario attendere         almeno due settimane prima di ripetere il trattamento. E&#8217; sconsigliata         l&#8217; applicazione di creme idratanti immediatamente dopo la ceretta.</p>
<p><strong>Costo</strong>: Contenuto se effettuata da soli, medio per il trattamento eseguito         professionalmente da un&#8217; estetista.<br />
[ad#300x250_floatright]<br />
<h6>ELETTROLISI</h6>
<p><strong>Tecnica</strong>: Trattamento eseguito professionalmente, che prevede l&#8217; applicazione         di piccole scariche elettriche al singolo bulbo pilifero, mediante l&#8217;         inserimento di piccoli aghi. Ottimi risultati su piccole aree come il         labbro superiore.</p>
<p><strong>Vantaggi</strong>: Unica tecnica di depilazione effettivamente definitiva e permanente.</p>
<p><strong>Svantaggi</strong>: Richiede diversi mesi per il trattamento di una zona di medie         dimensioni. Può causare irritazioni o infezioni. Costosa.</p>
<p><strong>Costo</strong>: Elevato.</p>
<h6>LASER</h6>
<p><strong>Tecnica</strong>: Un fascio laser viene applicato sull&#8217; area da trattare, riscaldando         e danneggiando selettivamente i bulbi piliferi. Trattamento relativamente         rapido anche per ampie aree, va regolato in base al tipo di pelle e di         peli.</p>
<p><strong>Vantaggi</strong>: Lunga durata del risultato (mediamente tra due e sei mesi).         Progressivo diradamento dei peli nelle aree trattate.</p>
<p><strong>Svantaggi</strong>: Non consigliabile per pelli scure o abbronzate. Durata del         risultato notevole, ma non permanente.</p>
<p><strong>Costo</strong>: Elevato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/depilazione.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

