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	<title>Xthetic &#187; Protesi mammarie</title>
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	<description>The Ethics in Aestetics</description>
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		<title>Programmazione della mastoplastica additiva con simulazioni computerizzate tridimensionali</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 16:54:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Durante la pianificazione di una mastoplastica additiva, la decisione della misura delle protesi mammarie che verranno utilizzate richiede normalmente esperienza da parte del chirurgo ed una notevole capacità di immaginazione da parte della paziente. I metodi normalmente usati, come per esempio riempire il reggiseno con un certo volume di riso o con una protesi mammaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante la pianificazione di una mastoplastica additiva, la decisione della<strong> misura delle protesi mammarie</strong> che verranno utilizzate richiede normalmente esperienza da parte del chirurgo ed una notevole capacità di immaginazione da parte della paziente. I metodi normalmente usati, come per esempio riempire il reggiseno con un certo volume di riso o con una protesi mammaria di prova, riescono a dare un&#8217; idea soltanto approssimativa del risultato che si otterrà realmente. Per migliorare la discussione preoperatoria della mastoplastica additiva, Xthetic® ha introdotto, per la sede di Milano, la possibilità di effettuare<strong> elaborazioni computerizzate tridimensionali</strong> che simulano i risultati ottenibili con protesi di diverso volume, profilo e forma, nonchè i diversi possibili posizionamenti (sottoghiandolare, sottomuscolare, dual plane).</p>
<h3>Le elaborazioni 3D per l&#8217; ingrandimento del seno</h3>
<p>Per effettuare la simulazione del risultato di una mastoplastica additiva, un software specifico crea un <strong>modello tridimensionale del torace della paziente</strong>, che è possibile ruotare in ogni angolazione. Durante la discussione con il chirurgo, il modello tridimensionale consente di discutere la situazione di partenza esaminando il seno con prospettive diverse, alcune delle quali, come quella dal basso, non altrimenti visibili dalla paziente.</p>
<div id="attachment_2540" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-01.jpg"><img class="size-full wp-image-2540 " title="Simulazione tridimensionale mastoplastica additiva: vista frontale, protesi 295 g." src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-01.jpg" alt="Simulazione tridimensionale mastoplastica additiva: vista frontale, protesi 295 g." width="500" height="292" /></a><p class="wp-caption-text">Simulazione tridimensionale di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista frontale.</p></div>
<h3>Esame preoperatorio computerizzato</h3>
<p>Durante l&#8217; esame preoperatorio, il chirurgo e la paziente possono effettuare misurazioni sul modello tridimensionale come se queste fossero effettuate direttamente sulla paziente, ed esaminare eventuali asimmetrie di partenza da diverse angolazioni senza uso di specchi. <strong>La paziente rimane vestita durante tutto il tempo della discussione con il chirurgo</strong>, e questo rende la visita più confortevole ed allo stesso tempo più accurata.</p>
<h3>Simulazione dell&#8217; ingrandimento del seno</h3>
<p>Il software utilizzato da Xthetic© consente di simulare il risultato ottenibile con<strong> vari tipi di protesi</strong>, scelte direttamente dai cataloghi dei maggiori produttori. Il chirurgo può variare il <strong>posizionamento delle protesi</strong>, simulando una mastoplastica additiva sottoghiandolare, sottomuscolare o dual plane. Le diverse simulazioni possono essere confrontate tra di loro e ruotate nelle diverse angolazioni.</p>
<div id="attachment_2543" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-04.jpg"><img class="size-full wp-image-2543" title="Simulazione computerizzata ingrandimento seno" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-04.jpg" alt="Simulazione ingrandimento del seno: vista tre quarti laterale" width="500" height="275" /></a><p class="wp-caption-text">Simulazione computerizzata di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista laterale tre quarti.</p></div>
<h3>I vantaggi della simulazione computerizzata della mastoplastica additiva</h3>
<p>Il risultato ottenuto con il software di simulazione rappresenta <strong>un&#8217; approssimazione del risultato ottenibile con l&#8217; intervento</strong>, la cui precisione varia in base all&#8217; esperienza del chirurgo che effettua la simulazione ed al punto di partenza specifico. Le elaborazioni computerizzate dell&#8217; ingrandimento del seno <strong>non vanno considerate una rappresentazione esatta del risultato che si otterrà</strong>, ma piuttosto uno <strong>strumento per la valutazione degli effetti di differenti tecniche e protesi mammarie.</strong> La discussione dell&#8217; intervento con il chirurgo viene resa più agevole, e la paziente può osservare, da vestita, il suo seno come lo vedrebbe normalmente il solo chirurgo, dalle stesse angolazioni. Ad esempio, la paziente può valutare l&#8217; ingrandimento del seno nella vista dal basso, normalmente impossibile da visualizzare con una visita tradizionale, ed il chirurgo può discutere la vista dall&#8217; alto, che normalmente è limitata alla sola paziente durante una visita tradizionale (vedi esempi nelle foto in basso).</p>
<div id="attachment_2545" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-05.jpg"><img class="size-full wp-image-2545" title="Simulazione mastoplastica additiva vista dal basso" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-05.jpg" alt="Simulazione di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista dal basso." width="500" height="273" /></a><p class="wp-caption-text">Simulazione tridimensionale di mastoplastica additiva con protesi mammarie da 295 grammi, vista dal basso (normalmente impossibile da valutare per la paziente con una visita tradizionale)</p></div>
<h3>Quanto costano le elaborazioni computerizzate tridimensionali per la mastoplastica additiva</h3>
<p>Xthetic© ha introdotto presso la sede di Milano la possibilità di effettuare elaborazioni tridimensionali dell&#8217; ingrandimento del seno. Il costo  delle elaborazioni è di 150 Euro.</p>
<div id="attachment_2547" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-03.jpg"><img class="size-full wp-image-2547" title="Simulazione mastoplastica additiva, vista dall' alto" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-03.jpg" alt="Simulazione tridimensionale di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista dall' alto" width="500" height="273" /></a><p class="wp-caption-text">Simulazione tridimensionale di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista dall&#39; alto (normalmente impossibile da valutare per il chirurgo durante una visita tradizionale)</p></div>
<h3>Dove e come effettuare le elaborazioni</h3>
<p>Per effettuare le elaborazioni tridimensionali è necessario<strong> prenotare una visita per una mastoplastica additiva con uno dei nostri chirurghi presso la sede di Milano</strong> (<a title="Prenotazione visita a Milano" href="http://www.xthetic.com/chirurgia-estetica-a-milano.htm" target="_self">clicca qui per vedere gli appuntamenti disponibili e prenotare online</a>). L&#8217; effettuazione e la discussione delle elaborazioni richiede normalmente circa un&#8217; ora e consente di<strong> programmare una mastoplastica additiva realmente personalizzata</strong>, riducendo grandemente il rischio di errori nella scelta del tipo e del volume delle protesi mammarie indicate per ciascuna paziente.</p>
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		<title>Le protesi PIP ritirate dal mercato</title>
		<link>http://www.xthetic.com/protesi-pip-silicone.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 16:39:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Rischi della chirurgia estetica]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Ministero della Salute ha emesso una circolare, in data 1.4.2010, che dispone il divieto di utilizzo, con effetto immediato, delle protesi mammarie in silicone PIP, prodotte dalla azienda francese Poly Implant Prothese (P.I.P) e commercializzate in Italia da G.F. Electromedics Srl con sede in Firenze. Allo stesso tempo, il Ministero ha disposta la quarantena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero della Salute ha emesso una circolare, in data 1.4.2010, che dispone il divieto di utilizzo, con effetto immediato, delle <strong>protesi mammarie in silicone PIP</strong>, prodotte dalla azienda francese <strong>Poly Implant Prothese (P.I.P)</strong> e commercializzate in Italia da <strong>G.F. Electromedics Srl </strong>con sede in Firenze. Allo stesso tempo, il Ministero ha disposta la quarantena di tutte le protesi mammarie PIP eventualmente disponibili e non ancora impiantate.</p>
<h3>Perchè le protesi PIP sono state ritirate</h3>
<p>L&#8217; Agenzia francese responsabile per i dispositivi medici (AFSSAPS) ha informato tutte le autorità europee di aver effettuato un controllo negli impianti produttivi della PIP, in seguito a ripetute segnalazioni di rotture precoci delle protesi di questa società. In seguito ai controlli, è emerso che a partire dal 2001 la maggior parte delle protesi PIP è stata riempita con un gel di silicone differente da quello autorizzato.</p>
<h3>I rischi per le pazienti</h3>
<p>Al momento in cui scriviamo l&#8217; AFSSAPS sta ancora effettuando i test di tossicità sul gel di silicone impiegato senza autorizzazione, per cui non è possibile dare una chiara indicazione dei rischi per le pazienti con protesi PIP.</p>
<h3>La posizione di Xthetic</h3>
<p>Xthetic non ha mai utilizzato nè raccomandato le protesi PIP, che in passato hanno avuto altri problemi sia sul mercato europeo (protesi PIP in hydrogel) che su quello americano (protesi PIP in soluzione salina). Nessuna delle pazienti di Xthetic ha mai avuto impiantate protesi PIP.</p>
<h3>I consigli per le pazienti</h3>
<p>Se si è effettuata una mastoplastica additiva con protesi PIP potrebbe essere consigliabile una sostituzione delle protesi con altre di qualità superiore, indipendentemente dalla tossicità del gel di silicone utilizzato. L&#8217; American Society for Testing and Material (ASTM) ha riscontrato un&#8217; eccessiva trasudazione di silicone nelle protesi PIP, con conseguente indebolimento del guscio delle protesi. Questo meccanismo sarebbe alla base del numero elevato di rotture riscontrate nelle protesi mammarie PIP, e di per se stesso, può rappresentare un buon motivo per cambiare al più presto le protesi precedentemente impiantate.</p>
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		<title>Protesi mammarie: grammi o centimetri cubici?</title>
		<link>http://www.xthetic.com/misure-protesi-mammarie.htm</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 20:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le protesi mammarie comunemente in uso possono utilizzare due diverse unità di misura per l&#8217; indicazione delle dimensioni. La maggior parte delle case produttrici di protesi in silicone per l&#8217; ingrandimento del seno utilizza una denominazione in centimetri cubici, mentre al momento la sola Allergan ha scelto di misurare le dimensioni delle protesi mammarie in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le protesi mammarie comunemente in uso possono utilizzare due diverse unità di misura per l&#8217; indicazione delle dimensioni. La maggior parte delle case produttrici di protesi in silicone per l&#8217; ingrandimento del seno utilizza una denominazione in <strong>centimetri cubici</strong>, mentre al momento la sola Allergan ha scelto di misurare le dimensioni delle protesi mammarie in <strong>grammi</strong>.</p>
<h2>Differenza tra grammi e centimetri cubici</h2>
<p>Nel caso delle protesi mammarie in soluzione salina, grammi e centimetri cubici sono da considerarsi perfettamente equivalenti (un cc di acqua pesa infatti un grammo), ma questo criterio non è più completamente valido nel caso del gel di silicone, la cui densità è generalmente maggiore di quella dell&#8217; acqua. In pratica, un centimetro cubo di gel di silicone pesa normalmente più di un grammo, e di conseguenza <strong>un grammo di silicone è equivalente ad un po&#8217; meno di un centimetro cubo</strong>.</p>
<h2>Equivalenza tra protesi mammarie misurate in grammi e centimetri cubici</h2>
<p>Non esiste una equivalenza diretta ed univoca tra protesi misurate in grammi e centimetri cubici, principalmente perchè la densità del gel di silicone impiegato nelle protesi mammarie varia di molto, e spesso anche lo stesso modello di protesi viene offerto con una scelta di diversi gel di silicone a diversa densità (caso limite potrebbe essere quello delle <a title="Protesi mammarie Natrelle 510" href="http://www.xthetic.com/2008-Allergan-Style-510.htm">protesi Natrelle 510</a>, che includono due diverse densità di gel nella stessa protesi). Dovendo utilizzare un parametro orientativo, è possibile ritenere che <strong>un centimetro cubo di silicone pesi circa 1.06 grammi</strong>. Di conseguenza una protesi mammaria in silicone da 300 cc. di volume è all&#8217; incirca equivalente per dimensione ad un&#8217; altra protesi mammaria in silicone del peso di 318 grammi.</p>
<h2>Misure delle protesi e misure del reggiseno</h2>
<p>La domanda in assoluto più frequente quando si discute l&#8217; ingrandimento del seno con il chirurgo plastico è a quale misura di reggiseno corrisponda una certa protesi. Indipendentemente dall&#8217; unità di misura utilizzata per definire la grandezza di una protesi mammaria, <strong>non è possibile stabilire alcuna equivalenza diretta tra volume o peso delle protesi e coppa di reggiseno ottenibile</strong>. Molti chirurghi plastici tendono a dire, in maniera molto generica, che una coppa di reggiseno in più richiede circa 150 cc. di volume. Si tratta di un&#8217; approssimazione che forse poteva essere considerata valida molti anni fa, quando le protesi non erano disponibili nell&#8217; attuale gamma di forme e proiezioni, e soprattutto che non può essere considerata adeguata per misure di reggiseno particolarmente grandi. La misura del reggiseno dipende principalmente dalla proiezione dei capezzoli, per cui protesi ad alto profilo tendono, a parità di dimensioni, a generare misure di reggiseno più grandi. Un chirurgo estetico esperto dovrebbe essere in grado di darvi un&#8217; idea approssimativa della misura di reggiseno che otterrete dopo la mastoplastica additiva, ma questa indicazione non andrebbe mai presa alla lettera.</p>
<h2>Ulteriori approfondimenti</h2>
<p><a title="Come si misura il reggiseno" href="http://www.xthetic.com/reggiseno.htm">Come si stabilisce la misura del reggiseno</a><br />
<a title="Protesi in silicone per l' ingrandimento del seno" href="http://www.xthetic.com/2009-protesi-seno-silicone.htm">Tutte le protesi in gel di silicone e le misure disponibili</a></p>
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		<title>Protesi mammarie Natrelle Inspira</title>
		<link>http://www.xthetic.com/protesi-seno-natrelle-inspira.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/protesi-seno-natrelle-inspira.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 10:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le protesi mammarie in gel di silicone Allergan Natrelle™ Inspira sono prodotte dalla Allergan, e rappresentano l&#8217; evoluzione delle protesi mammarie della serie Allergan Inspira™, delle quali conservano le caratteristiche costruttive di base (testurizzazione BIOCELL™ e barrriera INTRASHIEL™ per la riduzione della trasudazione del silicone). Le protesi Natrelle™ Inspira sono disponibili in cinque diversi profili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le protesi mammarie in gel di silicone Allergan Natrelle™ Inspira sono prodotte dalla Allergan, e rappresentano l&#8217; evoluzione delle protesi mammarie della serie <a title="Protesi Allergan Inspira" href="http://www.xthetic.com/2008-protesi-allergan-inspira.htm">Allergan Inspira™</a>, delle quali conservano le caratteristiche costruttive di base (testurizzazione BIOCELL™ e barrriera INTRASHIEL™ per la riduzione della trasudazione del silicone). Le protesi Natrelle™ Inspira sono disponibili in cinque diversi profili e due diversi tipi di gel di silicone, TruForm 1 (precedentemente chiamato Responsive) e TruForm 2 (precedentemente chiamato Soft Touch™), che si differenziano per il livello di coesività (il gel TruForm 2 ha una coesività maggiore, ed è indicato per la riduzione del rischio di rippling). Come per tutte le protesi Allergan, le dimensioni delle protesi Natrelle™ sono specificate in grammi.</p>
<div id="attachment_2594" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Natrelle_Inspira_Range.jpg"><img class="size-full wp-image-2594" title="Protesi mammarie Natrelle Inspira" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Natrelle_Inspira_Range.jpg" alt="" width="500" height="247" /></a><p class="wp-caption-text">La gamma di profili disponibili per le protesi mammarie Natrelle Inspira</p></div>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione bassa</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a bassa proiezione sono disponibili in una gamma di misure cha va da 110 g. a 610 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRL, quella con gel TruForm 2 è denominata TSL. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2584" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRL_TSL.jpg"><img class="size-full wp-image-2584" title="Protesi Natrelle Inspira TRL/TSL" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRL_TSL.jpg" alt="" width="500" height="395" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRL e TSL</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione bassa &#8216;Plus&#8217;</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a proiezione bassa &#8216;Plus&#8217; sono disponibili in una gamma di misure cha va da 125 g. a 640 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRLP, quella con gel TruForm 2 è denominata TSLP. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2585" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRLP_TSLP.jpg"><img class="size-full wp-image-2585 " title="Protesi mammarie Allergan Inspira TRLP e TSLP" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRLP_TSLP.jpg" alt="" width="500" height="467" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRLP e TSLP</p></div>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione moderata</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a proiezione moderata sono disponibili in una gamma di misure cha va da 140 g. a 685 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRM, quella con gel TruForm 2 è denominata TSM. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2586" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRM_TSM.jpg"><img class="size-full wp-image-2586" title="Protesi mammarie Allergan Inspira TRM e TSM" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRM_TSM.jpg" alt="" width="500" height="446" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRM e TSM</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione alta</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a proiezione alta sono disponibili in una gamma di misure cha va da 180 g. a 745 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRF, quella con gel TruForm 2 è denominata TSF. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2587" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRF_TSF.jpg"><img class="size-full wp-image-2587" title="Protesi mammarie Alergan Inspira TRF e TSF" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRF_TSF.jpg" alt="" width="500" height="427" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRF e TSF</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione extra</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a proiezione extra sono disponibili in una gamma di misure cha va da 205 g. a 800 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRX, quella con gel TruForm 2 è denominata TSX. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2588" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRX_TSX.jpg"><img class="size-full wp-image-2588" title="Protesi mammarie Allergan Inspira TRX e TSX" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRX_TSX.jpg" alt="" width="500" height="427" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRX e TSX</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I vantaggi delle protesi Natrelle™ Inspira</h2>
<p>Le protesi mammarie Natrelle™ Inspira sono approvate per l’ ingrandimento del seno dalla FDA americana. La loro sicurezza è stata testata in studi strettamente controllati e <a title="Garanzia protesi mammarie" href="http://www.xthetic.com/garanzia-protesi.htm">la garanzia a vita offerta dalla Allerga</a>n è la più generosa disponibile sul mercato, arrivando ad includere, oltre alla sostituzione della protesi, un rimborso di 1000 Euro nel caso di rottura durante i primi dieci anni. Con la serie Natrelle™ la Allergan ha inoltre reso disponibile una gamma di misure e profili particolarmente ampia, in grado di adattarsi a qualsiasi necessità.</p>
<h2>I limiti delle protesi Natrelle™ Inspira</h2>
<p>Le protesi Natrelle™ Inspira™ hanno un costo in linea con la loro qualità e sicurezza, superiore di circa il 50% rispetto alle protesi mammarie delle linee &#8216;economiche&#8217;. Va sicuramente notato come la presenza nel listino Allergan delle <a title="Protesi mammarie Allergan CUI" href="../2008-Protesi-Allergan-CUI.htm">protesi mammarie CUI</a>, più economiche e non approvate dalla FDA, può creare confusione e continuano a verificarsi, anche sul mercato italiano, casi di società con pochi scrupoli che pubblicizzano la mastoplastica additiva con ‘protesi Allergan’, senza specificare che verrà impiegato il modello <a title="Protesi mammarie Allergan CUI" href="../2008-Protesi-Allergan-CUI.htm">Allergan CUI</a>, più economico e dalla tecnologia meno evoluta.</p>
<h2>A chi rivolgersi</h2>
<p>Le protesi Natrelle™ Inspira sono principalmente impiegate da chirurghi estetici esperti, in grado di utilizzare al meglio tutti i vantaggi che derivano dalla gamma molto vasta di misure e profili disponibili. Durante la discussione con il chirurgo è importante che sia più che chiara la distinzione tra le protesi Allergan Natrelle™ Inspira™ ed Allergan CUI.</p>
<h2>I costi</h2>
<p>Per i costi aggiornati della <a title="Mastoplastica additiva, ingrandimento del seno" href="../interventi/mastoplastica_additiva.htm">mastoplastica additiva</a> o della <a title="Mastopessi, lifting del seno" href="../interventi/mastopessi.htm">mastopessi</a> con protesi Natrelle™ Inspira o di altra marca è possibile consultare la pagina dei <a title="Costo degli interventi di chirurgia estetica" href="../costo_interventi.htm">costi degli interventi con Xthetic<span>®</span></a>.</p>
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		<title>Ingrandire il seno: La garanzia delle protesi mammarie</title>
		<link>http://www.xthetic.com/garanzia-protesi.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 13:31:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutte le donne, quando discutono la loro mastoplastica additiva con il chirurgo, si preoccupano di affrontare argomenti come la forma (anatomica o rotonda) ed il volume delle protesi che saranno impiegate per l&#8217; ingrandimento del seno. Nella maggior parte dei casi anche dettagli più complessi come il profilo (proiezione) o il guscio (testurizzato o liscio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutte le donne, quando discutono la loro <a title="mastoplastica additiva" href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_additiva.htm">mastoplastica additiva</a> con il chirurgo, si preoccupano di affrontare argomenti come la forma (anatomica o rotonda) ed il volume delle protesi che saranno impiegate per l&#8217; <strong>ingrandimento del seno</strong>. Nella maggior parte dei casi anche dettagli più complessi come il profilo (proiezione) o il guscio (testurizzato o liscio, a uno o più strati) vengono affrontati in dettaglio. Sorprendentemente, però, la scelta della marca delle protesi mammarie viene spesso effettuata in base a considerazioni soltanto economiche, e talvolta in maniera addirittura implicita, semplicemente scegliendo il chirurgo che ci ha proposto l&#8217; ingrandimento del seno al prezzo più basso. In un momento in cui tutti i consumatori sono molto attenti alla garanzia dei prodotti acquistati, si tende a dimenticare che anche <strong>le protesi mammarie dovrebbero avere una garanzia</strong>, essendo verosimilmente destinate a durare molti anni, e certamente più a lungo di oggetti come le automobili o i computer.</p>
<h4>Le protesi mammarie hanno una garanzia?</h4>
<p>La risposta è si, almeno in alcuni paesi e per alcune case produttrici. La Mentor ha introdotto, per prima in Italia, la sua <strong>Lifetime Replacement Policy™</strong> che copre tutte le protesi in gel di silicone, a decorrere dal 1 ottobre 2005. A seguire la Inamed/McGhan, adesso Allergan, ha introdotto una garanzia a vita per le proprie protesi, <strong>AllerganPlus™</strong>, che si è spinta ad includere anche una copertura, fino a 1000 Euro, delle spese eventualmente sostenute per il reintervento durante i primi dieci anni.</p>
<h4>La garanzia per le protesi in Italia</h4>
<p>Al momento in cui scriviamo, due sole compagnie garantiscono le proprie protesi nel nostro paese. La Mentor Corporation, per tutte le protesi in silicone <a title="Protesi mammarie Mentor rotonde" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Mentor-Rotonde.htm">rotonde</a> ed <a title="Protesi mammarie Mentor anatomica" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Mentor-Anatomiche.htm">anatomiche</a>, e la Allergan, limitatamente alle protesi della linea Allergan <a title="Protesi mammarie Allergan Inspira" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Allergan-Inspira.htm">Natrelle Inspira</a>, <a title="Protesi Allergan Style 410" href="http://www.xthetic.com/2008-Allergan-Style-410.htm">Natrelle 410</a> e <a title="Protesi Allergan Style 510" href="http://www.xthetic.com/2008-Allergan-Style-510.htm">Natrelle 510</a> (e quindi con esclusione delle protesi &#8216;economiche&#8217; <a title="Protesi mammarie Allergan CUI" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Allergan-CUI.htm">Allergan CUI</a>). Entrambe le società si impegnano a fornire gratuitamente una <strong>protesi sostitutiva</strong> in caso di rottura nell&#8217; arco di tutta la vita della paziente, più un <strong>rimborso spese</strong> di 1000 Euro nel caso di rottura durante i primi dieci anni successivi all&#8217; ingrandimento del seno.</p>
<h4>Cosa è escluso dalla garanzia</h4>
<p>Sono escluse dalla garanzia le sostituzioni di protesi per cause diverse dalla rottura (in particolare, per <strong>contrattura capsulare</strong>) o le sostituzioni di protesi la cui rottura sia stata determinata da un atto medico (ad es. capsulotomia chiusa).</p>
<h4>Conviene richiedere protesi che hanno una garanzia?</h4>
<p>Sicuramente si, poichè la garanzia fornisce, oltre alla tranquillità d&#8217; animo, anche la certezza che il produttore ha fiducia nella qualità delle sue protesi mammarie al punto da offrirne la <strong>sostituzione gratuita</strong> per tutta la vita della paziente. La differenza di prezzo tra protesi mammarie &#8216;economiche&#8217; e protesi di alta qualità può essere sensibile, ma davvero non ci sembra il caso di economizzare su una parte così importante dell&#8217; intervento di mastoplastica additiva.</p>
<h4>Occhio agli inganni</h4>
<p>Alcune società produttrici diverse da Allergan e Mentor dichiarano di fornire una garanzia a vita, ma non la forniscono sotto forma di documento scritto. E&#8217; evidente che, per essere valida ed affidabile, <strong>la garanzia deve essere fornita chiaramente in forma scritta</strong>, assieme a tutta la documentazione relativa alle protesi che sono state impiantate (cartellino con numero di serie delle protesi).<br />
In altri casi, alcune società di chirurgia estetica commerciale particolarmente attive in Italia stanno cercando di sfruttare la <strong>possibile confusione</strong> tra protesi <a title="Protesi Allergan McGhan" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Allergan-Inspira.htm">Allergan Natrelle </a> (coperte da garanzia) e protesi <a title="Protesi Allergan CUI" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Allergan-CUI.htm">Allergan CUI</a> (più economiche, prive di garanzia), dichiarando di offrire una mastoplastica additiva con garanzia in realtà non esistente: anche in questo caso, è importante assicurarsi che venga fornita la garanzia scritta.</p>
<h4>Link utili</h4>
<p><a title="Ingrandire il seno" href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_additiva.htm">Informazioni di base sulla mastoplastica additiva</a></p>
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		<title>Protesi in gel di silicone ricoperte in poliuretano</title>
		<link>http://www.xthetic.com/protesi5.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 12:53:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Storia Dopo i risultati insoddisfacenti ottenuti intorno al 1950 con protesi interamente costituite da spugne di poliuretano, nel 1970 Ashley introdusse le prime protesi in gel di silicone con guscio ricoperto da uno strato sottile di poliuretano (chiamate &#8220;Natural-Y&#8221;). I risultati iniziali furono molto buoni, soprattutto per quel che riguarda la ridottissima percentuale di contratture [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Storia</h4>
<p>Dopo i risultati insoddisfacenti ottenuti intorno al 1950 con protesi         interamente costituite da <strong>spugne di poliuretano</strong>, nel         1970 Ashley introdusse le prime protesi in gel di silicone con guscio         ricoperto da <strong>uno strato sottile di poliuretano</strong> (chiamate         &#8220;Natural-Y&#8221;). I risultati iniziali furono molto buoni, soprattutto         per quel che riguarda la ridottissima percentuale di contratture capsulari         verificatesi (meno del 3%). Nel 1991, tuttavia, le protesi ricoperte con         poliuretano furono <strong>ritirate dal mercato</strong>. Il rivestimento         di poliuretano, infatti, può degradarsi dopo l&#8217; impianto e produrre         per idrolisi <strong>toluene diisocianato (TDI)</strong> e <strong>toluene         diamina (TDA)</strong>, essendo quest&#8217; ultima potenzialmente cancerogena.         Nel 1994 fu successivamente pubblicato il Risk Assessment Report preparato         dal Center for Devices and Radiological Health della FDA (FDA CDRH) che,         ipotizzando la completa degradazione del rivestimento in poliuretano,         <strong>quantificava il rischio di cancro in un caso per 41 milioni di         protesi impiantate</strong>. Nonostante ciò, le protesi in poliuretano         non hanno trovato ulteriori sostenitori, nè produttori disposti         a sviluppare ulteriori studi controllati.</p>
<h4>Vantaggi</h4>
<p>Notevole riduzione del rischio di <strong>contrattura capsulare</strong>.</p>
<h4>Svantaggi</h4>
<p><strong>Rischio di carcinogenesi non ben quantificato</strong> per tutti         i possibili prodotti di degradazione del poliuretano.</p>
<p><small>[<a href="http://www.xthetic.com/protesi6.htm">Continua a leggere la guida &gt;&gt;&gt;</a>]</small></p>
<h4>Indice della guida</h4>
<ol>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi.htm">Introduzione</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi2.htm">Protesi mammarie con gel di silicone</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi3.htm">Protesi mammarie con soluzione salina</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi4.htm">Protesi mammarie a doppio lume (gel di silicone           e soluzione salina)</a></li>
<li><strong>Protesi mammarie con gel di silicone e rivestimento in poliuretano</strong></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi6.htm">Protesi mammarie con polivinilpirrolidone (Hydrogel)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi7.htm">Protesi mammarie con olio di soia</a></li>
</ol>
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		<title>Protesi mammarie a doppio lume</title>
		<link>http://www.xthetic.com/protesi4.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 12:51:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Storia Introdotte intorno al 1975, le protesi a doppio lume sono costituite da un doppio guscio che separa un nucleo interno da un comparto esterno. Inizialmente il nucleo interno fu riempito di gel di silicone ed il comparto esterno di soluzione salina, per limitare l&#8217; efffetto di trasudamento del silicone. Negli anni altre versioni, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Storia</h4>
<p>Introdotte intorno al 1975, le <strong>protesi a doppio lume</strong> sono costituite da un doppio guscio che separa un nucleo interno da un         comparto esterno. Inizialmente il nucleo interno fu riempito di gel di         silicone ed il comparto esterno di soluzione salina, per limitare l&#8217; efffetto         di trasudamento del silicone. Negli anni altre versioni, in particolare         quella di <strong>Becker</strong>, hanno invertito la posizione dei materiali,         utilizzando il gel di silicone nel comparto esterno per migliorare la         naturalezza del risultato. Come le protesi in soluzione salina &#8220;pure&#8221;,         le protesi doppio lume hanno la parte destinata a contenere la soluzione         salina che viene riempita soltanto al momento dell&#8217; impianto, consentendo         limitate modificazioni del volume finale della protesi. La valvola per         il riempimento di queste protesi può essere lasciata in sede a         lungo, ed è possibile, in casi particolari, utilizzarla per aumentare         il volume del seno anche diversi mesi dopo l&#8217; intervento, cosa utile soprattutto         quando si effettuano ricostruzioni mammarie dopo una mastectomia.</p>
<h4>Vantaggi</h4>
<p>La possibilità di <strong>regolare il volume finale</strong>,         anche a distanza di tempo, costituisce il vantaggio principale. In caso         di rottura del guscio esterno<strong> </strong><strong>la perdita di volume non         è totale</strong>, grazie alla porzione interna della protesi che         resta intatta.</p>
<h4>Svantaggi</h4>
<p><strong>Costo delle protesi</strong> elevato, <strong>naturalezza del         risultato inferiore</strong> a quella delle protesi monolume, <strong>visibilità         e palpabilità della valvola</strong> se questa viene lasciata in         sede per consentire successive modifiche di volume.</p>
<p><small>[<a href="http://www.xthetic.com/protesi5.htm">Continua a leggere la guida &gt;&gt;&gt;</a>]</small></p>
<h4>Indice della guida</h4>
<ol>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi.htm">Introduzione</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi2.htm">Protesi mammarie con gel di silicone</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi3.htm">Protesi mammarie con soluzione salina</a></li>
<li><strong>Protesi mammarie a doppio lume (gel di silicone e soluzione           salina)</strong></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi5.htm">Protesi mammarie con gel di silicone e rivestimento           in poliuretano</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi6.htm">Protesi mammarie con polivinilpirrolidone (Hydrogel)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi7.htm">Protesi mammarie con olio di soia</a></li>
</ol>
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		<title>Protesi mammarie in soluzione salina</title>
		<link>http://www.xthetic.com/protesi3.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 12:44:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Storia Introdotte nel 1965 da Arion, le protesi in soluzione salina divennero molto popolari intorno al 1973 con il nome di Mammatech. Esistono soltanto due generazioni di questo tipo di protesi. La prima (1965 – 1984) è stata caratterizzata da un&#8217; alta percentuale (fino al 20%) di protesi che andavano incontro a svuotamento per difetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Storia</h4>
<p>Introdotte nel 1965 da Arion, le<strong> </strong><strong>protesi in soluzione         salina</strong> divennero molto popolari intorno al 1973 con il nome di         <strong>Mammatech</strong>. Esistono soltanto due generazioni di questo         tipo di protesi. La prima (1965 – 1984) è stata caratterizzata         da un&#8217; alta percentuale (fino al 20%) di protesi che andavano incontro         a svuotamento per difetto della valvola di riempimento (valvola Heyer         Schulte style 1800: le protesi in soluzione salina, a differenza di quelle         in gel di silicone, <strong>vengono riempite al momento dell&#8217; impianto</strong>).         La seconda (dal 1984 ad oggi) è successiva all&#8217; acquisto della         Heyer Schulte da parte della Mentor Corporation ed alla modificazione         del design della valvola di riempimento (da allora chiamata Mentor style         1600).</p>
<h4>Vantaggi</h4>
<p>Le protesi in soluzione salina sembrano associate ad una <strong>minore         incidenza di contrattura capsulare</strong> e, poichè vengono riempite         dopo l&#8217; inserimento, possono essere impiantate attraverso<strong> </strong><strong>incisioni         leggermente più piccole</strong>.</p>
<h4>Svantaggi</h4>
<p>Anche i modelli più recenti hanno una <strong>percentuale di protesi         che perdono volume pari al 4-8%</strong>. La durata delle protesi in soluzione         salina sembra inferiore a quelle in gel di silicone. In molti casi è         possibile avvertire al tatto il movimento della soluzione acquosa di riempimento         e le pieghe del guscio: questo può obbligare all&#8217; <strong>impianto         sottomuscolare</strong> per garantire una migliore naturalezza del risultato.</p>
<p><small>[<a href="http://www.xthetic.com/protesi4.htm">Continua a leggere la guida &gt;&gt;&gt;</a>]</small></p>
<h4>Indice della guida</h4>
<ol>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi.htm">Introduzione</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi2.htm">Protesi mammarie con gel di silicone</a></li>
<li><strong>Protesi mammarie con soluzione salina</strong></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi4.htm">Protesi mammarie a doppio lume (gel di silicone           e soluzione salina)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi5.htm">Protesi mammarie con gel di silicone e rivestimento           in poliuretano</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi6.htm">Protesi mammarie con polivinilpirrolidone (Hydrogel)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi7.htm">Protesi mammarie con olio di soia</a></li>
</ol>
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		<title>Protesi mammarie con gel di silicone</title>
		<link>http://www.xthetic.com/protesi2.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 12:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Storia Introdotte nel 1964 da Cronin e Gerow, avevano inizialmente forma a goccia (cosiddetta anatomica), ed un rinforzo posteriore in Dacron che fu quasi subito eliminato. A partire dal 1974, si possono individuare tre principali &#8220;generazioni&#8221; di protesi in gel di silicone, le cui caratteristiche sono significativamente differenti. La prima generazione (1974 -1978) era caratterizzata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Storia</h4>
<p>Introdotte nel 1964 da Cronin e Gerow, avevano inizialmente forma a goccia         (cosiddetta anatomica), ed un rinforzo posteriore in Dacron che fu quasi         subito eliminato. A partire dal 1974, <strong>si possono individuare tre         principali &#8220;generazioni&#8221; di protesi in gel di silicone</strong>,         le cui caratteristiche sono significativamente differenti. La <strong>prima         generazione</strong> (1974 -1978) era caratterizzata da gusci esterni         molto spessi e da gel viscoso: le protesi di questa generazione hanno         causato un&#8217; alta percentuale di contrattura capsulare. La <strong>seconda         generazione</strong> (1979 – 1987), per ovviare ai difetti della         prima, fu progettata con gusci molto sottili ed un gel più fluido,         dalla consistenza più naturale. Le protesi di questa generazione         hanno avuto una percentuale di rotture precoci (5-7 anni dall&#8217; impianto)         molto alta, proprio a causa della loro fragilità strutturale. La         <strong>terza generazione</strong> (dal 1988 ad oggi) ha visto l&#8217; introduzione         dei gusci multistrato con rivestimento antitrasudazione del gel, nonchè         dei gel coesivi di riempimento. L&#8217; uso dei gel coesivi ad alta densità,         che mantengono la forma e non fuoriescono dal guscio neanche in caso di         rottura, ha rilanciato le protesi anatomiche (&#8220;a goccia&#8221;) a         distanza di anni dalla loro prima introduzione.<br />
Come è ben noto, le protesi in gel di silicone furono ritirate         dal mercato statunitense ed europeo nel 1992, per timore che potessero         causare un&#8217; aumentata incidenza di tumori mammari e malattie autoimmuni.         Al momento l&#8217; uso di protesi in gel di silicone è nuovamente consentito         in Europa e nella maggior parte del mondo, vista l&#8217; evidenza scientifica         di molti studi che non hanno riscontrato correlazioni di questo tipo.         Negli USA l&#8217; impianto di protesi in gel di silicone è tuttavia         ancora strettamente regolato dalla FDA e può al momento avvenire         soltanto nell&#8217; ambito di studi clinici monitorati e condotti dalla Mentor         Corporation e dalla McGhan Medical Corporation, case produttrici di protesi         mammarie autorizzate per questo tipo di sperimentazione.</p>
<h4>Vantaggi</h4>
<p>Le protesi in gel di silicone sono certamente quelle in grado di offrire         la <strong>maggiore naturalezza del risultato</strong>. Sono anche, in virtù         di tutti gli studi effettuati, le più <strong>controllate scientificamente</strong> e le più <strong>evolute tecnologicamente</strong> (tre generazioni di prodotto).</p>
<h4>Svantaggi</h4>
<p>Nonostante l&#8217; evidenza scientifica, per molte donne è ancora difficile         ignorare le accuse che, ormai dieci anni fa, sono state mosse al silicone.         Va inoltre detto che, oltre a Mentor e McGhan, esistono molti altri produttori         di protesi in silicone, diversi dei quali offrono spesso un prodotto di         qualità medio-bassa, privo delle caratteristiche delle protesi         di ultima generazione, che trova considerevole spazio sul mercato in virtù         del costo ridotto ma che, purtroppo, contribuisce negativamente all&#8217; immagine         globale delle protesi in gel di silicone.</p>
<p><small>[<a href="http://www.xthetic.com/protesi3.htm">Continua a leggere la guida &gt;&gt;&gt;</a>]</small></p>
<h4>Indice della guida</h4>
<ol>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi.htm">Introduzione</a></li>
<li><strong>Protesi mammarie con gel di silicone</strong></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi3.htm">Protesi mammarie con soluzione salina</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi4.htm">Protesi mammarie a doppio lume (gel di silicone           e soluzione salina)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi5.htm">Protesi mammarie con gel di silicone e rivestimento           in poliuretano</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi6.htm">Protesi mammarie con polivinilpirrolidone (Hydrogel)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi7.htm">Protesi mammarie con olio di soia</a></li>
</ol>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Le protesi mammarie: storia, vantaggi, difetti</title>
		<link>http://www.xthetic.com/protesi.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/protesi.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 12:37:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category>
		<category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi mammarie]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ingrandimento del seno]]></category>

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		<description><![CDATA[Fin dall&#8217; introduzione del primo modello di protesi mammaria in silicone (1964), i più svariati materiali di costruzione sono stati testati clinicamente, alla ricerca del prodotto ideale che fosse chimicamente inerte, non allergenico, non carcinogenico, resistente agli stress meccanici, impermeabile ai fluidi corporei, non irritante, producibile nelle forme desiderate ed infine sterilizzabile. Dopo circa quaranta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fin dall&#8217; introduzione del primo modello di <strong>protesi mammaria         in silicone</strong> (1964), i più svariati materiali di costruzione         sono stati testati clinicamente, alla ricerca del prodotto ideale che         fosse chimicamente inerte, non allergenico, non carcinogenico, resistente         agli stress meccanici, impermeabile ai fluidi corporei, non irritante,         producibile nelle forme desiderate ed infine sterilizzabile.<br />
<img class="f_left" style="margin-right:.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/breast_implants.jpg" alt="Protesi mammarie" width="150" height="110" /><br />
Dopo circa quaranta anni di impiego, tutte le protesi mammarie sono ormai         costituite da un <strong>guscio esterno in elastomero di silicone</strong>,         mentre esistono diverse possibilità di scelta, almeno teoriche,         per quanto riguarda il <strong>materiale di riempimento interno</strong>.<br />
Questo articolo descrive sei diversi tipi di protesi, alcuni dei quali         non più in uso, che rivestono, o hanno rivestito, un ruolo importante         nella storia e nella pratica clinica della <strong>mastoplastica additiva</strong>.         Come già detto, il guscio esterno è per tutte in elastomero         di silicone, mentre le principali differenze sono a livello del materiale         di riempimento, del rivestimento esterno del guscio o della sua struttura.         Per ogni tipo di protesi viene presentata la storia, i vantaggi e gli         svantaggi principali rilevati nell&#8217; impiego clinico.</p>
<p><small>[<a href="http://www.xthetic.com/protesi2.htm">Continua a leggere la guida &gt;&gt;&gt;</a>]</small></p>
<h4>Indice della guida</h4>
<ol>
<li><strong>Introduzione</strong></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi2.htm">Protesi mammarie con gel di silicone</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi3.htm">Protesi mammarie con soluzione salina</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi4.htm">Protesi mammarie a doppio lume (gel di               silicone e soluzione salina)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi5.htm">Protesi mammarie con gel di silicone e               rivestimento in poliuretano</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi6.htm">Protesi mammarie con polivinilpirrolidone               (Hydrogel)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi7.htm">Protesi mammarie con olio di soia</a></li>
</ol>
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