Protesi mammarie con olio di soia (trigliceridi)
Storia
Analogamente alle protesi in Hydrogel, le protesi con olio di soia (Trilucent, prodotte dalla LipoMatrix Inc.) furono introdotte subito dopo la sospensione cautelativa dell’ uso degli impianti in gel di silicone (1992). Nonostante le promesse positive, queste protesi hanno mostrato gravi problemi come l’ ossidazione e l’ irrancidimento dell’ olio di riempimento, una frequenza di rottura del guscio del 10%, un’ aumentata incidenza di contrattura capsulare ed altro ancora. Per questi motivi, ma soprattutto per l’ assenza di studi sulla sicurezza a lungo termine, dopo una nota della Medical Devices Agency (MDA) inglese nel 1999 le protesi con olio di soia sono state ritirate dal mercato e ne è stata raccomandata la sostituzione in tutte le pazienti.
Vantaggi
Maggiore radiotrasparenza rispetto al gel di silicone.
Svantaggi
Ritirate dal mercato per mancanza di studi sulla sicurezza a lungo termine. Tasso di rottura del 10%. Elevata frequenza di formazione di contrattura capsulare. Palpabilità del guscio. Irrancidimento dell’ olio di riempimento con produzione di un caratteristico cattivo odore. Riduzione di volume nel tempo.
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Indice della guida
- Introduzione
- Protesi mammarie con gel di silicone
- Protesi mammarie con soluzione salina
- Protesi mammarie a doppio lume (gel di silicone e soluzione salina)
- Protesi mammarie con gel di silicone e rivestimento in poliuretano
- Protesi mammarie con polivinilpirrolidone (Hydrogel)
- Protesi mammarie con olio di soia
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tiziana
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