Cellule staminali dalla liposuzione
Diversi ricercatori hanno recentemente dimostrato che è possibile estrarre cellule staminali dal tessuto adiposo aspirato con la liposuzione, in quantità notevolmente superiore rispetto a quanto ottenibile con il tradizionale metodo di estrazione dal midollo osseo. Una semplice procedura di chirurgia estetica si trova quindi a rivestire una notevole importanza in applicazioni cliniche tradizionali e, soprattutto, sperimentali.
Cosa sono le cellule staminali
Le cellule staminali dell’ adulto conservano molte delle proprietà delle cellule indifferenziate dell’ embrione, potendo evolversi sviluppando linee cellulari diverse e potenzialmente utili per la ricostruzione di tessuti vitali (ad es. muscolo cardiaco) che siano danneggiati. Il dott. Peter Fodor ha recentemente dimostrato come sia possibile ottenere, partendo da cellule staminali ricavate con la liposuzione, cellule ossee, muscolari, cartilaginee, nervose e, ovviamente, anche adipose.
Come potrebbero essere impiegate
Le linee di ricerca più attive al momento prevedono l’ utilizzo di cellule staminali per la ricostituzione del muscolo cardiaco danneggiato da un infarto, la ricostruzione di tessuto muscolare e/o osseo asportato chirurgicamente o traumaticamente, la costruzione di nuovi tendini e la creazione di nuovi strati di cartilagine per le articolazioni invecchiate. Si tratta di applicazioni ancora abbastanza lontane nel tempo, poichè finora non si è ancora andati molto oltre lo stadio della semplice produzione di cellule differenziate, cosa abbastanza diversa dall’ allestimento di vere e proprie strutture organiche complesse.
La proposta di StemSource
Una società americana, la StemSource Inc., ha cominciato ad offrire la possibilità di congelare le proprie cellule staminali estratte dal tessuto adiposo che deriva da una liposuzione. Il costo dell’ operazione è al momento di circa 1.500/2.000 dollari, ovviamente da aggiungere al costo della liposuzione. In cambio si ottiene una riserva di proprie cellule staminali, già pronta per eventuali future applicazioni. La durata del contratto è di cinque anni, trascorsi i quali sarà necessario pagare ancora 100 dollari all’ anno per prolungare il periodo di conservazione. Se si autorizza l’ uso del 10% delle proprie cellule per finalità di ricerca, infine, la StemSource prolunga gratuitamente fino a 10 anni il primo periodo di mantenimento.
Conservare le proprie cellule staminali?
In realtà, neanche la persona più magra si troverà mai, se dovesse avere necessità future di cellule staminali, completamente priva di tessuto adiposo da cui estrarle. E’ evidente che al momento le uniche ragioni per voler conservare le proprie cellule staminali possono essere di sostegno alla ricerca (donandone una parte) oppure di “praticità”, per sfruttare al massimo il fatto che ci si sottopone ad una liposuzione per ragioni estetiche. Fino ad oggi solo una ventina di pazienti ha accettato di pagare quanto richiesto per la conservazione, anche in considerazione del fatto che non si conosce il periodo massimo oltre il quale le cellule congelate perderanno le loro proprietà, e, soprattutto, che non esistono ancora utilizzi concreti per queste cellule.
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