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	<title>Xthetic &#187; Blefaroplastica</title>
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	<description>The Ethics in Aestetics</description>
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		<title>Blefaroplastica: Domande frequenti</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 14:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category>
		<category><![CDATA[Domande Frequenti]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Le cicatrici della blefaroplastica sono visibili? Le incisioni sono poste normalmente al livello del margine della palpebra inferiore e nella piega naturale della palpebra superiore. La cute delle palpebre guarisce con esiti particolarmente ridotti, e le cicatrici sono quasi invisibili già pochi mesi dopo l&#8217; intervento, anche se non scompariranno mai del tutto. Cosa è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Le cicatrici della blefaroplastica sono visibili?</h4>
<p>Le incisioni sono poste normalmente al livello del margine della palpebra inferiore e nella piega naturale della palpebra superiore. La cute delle palpebre guarisce con esiti particolarmente ridotti, e le cicatrici sono quasi invisibili già pochi mesi dopo l&#8217; intervento, anche se non scompariranno mai del tutto.</p>
<h4>Cosa è la blefaroplastica transcongiuntivale?</h4>
<p>Le incisioni per la blefaroplastica possono essere, con questa tecnica, nascoste nella parte interna della palpebra (congiuntiva). Poichè con questa tecnica è possibile rimuovere le borse ma non gli eccessi cutanei, le indicazioni sono piuttosto limitate e vanno discusse attentamente con il chirurgo.</p>
<h4>Quanto tempo dura il gonfiore dopo l&#8217; intervento?</h4>
<p>La maggior parte del gonfiore sparisce entro un paio di settimane, assieme         agli eventuali lividi.</p>
<h4>Vengono messi dei punti di sutura?</h4>
<p>Per la blefaroplastica vengono usati dei fili di sutura particolarmente sottili, che vengono rimossi già dopo tre o quattro giorni dall&#8217; intervento.</p>
<h4>La blefaroplastica può essere effettuata in anestesia locale?</h4>
<p>La blefaroplastica viene spesso eseguita in anestesia locale, eventualmente con sedazione. L&#8217; anestesia generale può essere preferibile quando si desidera non avere coscienza di quello che accade durante l&#8217; intervento, ma non è strettamente necessaria.</p>
<h4>Quando si può tornare a casa?</h4>
<p>Se l&#8217; intervento è stato eseguito in anestesia locale, è normalmente possibile tornare a casa dopo un periodo di controllo di circa tre ore (quando cioè sono svaniti completamente gli effetti degli anestetici locali e del vasocostrittore impiegato). E&#8217; comunque sempre necessario ricordarsi di portare con sè un accompagnatore che avrà anche l&#8217; incarico di guidare. Dopo un intervento in anestesia generale è previsto un periodo di controllo più lungo (quattro-cinque ore) o una notte di ricovero.</p>
<h4>La blefaroplastica può eliminare le rughe ai lati degli occhi         (&#8220;zampe di gallina&#8221;)?</h4>
<p>La blefaroplastica non ha alcun effetto sulle rughe ai lati degli occhi, che richiedono pertanto altri tipi di trattamento (<a title="Botox" href="http://www.xthetic.com/interventi/tossina_botulinica.htm">tossina         botulinica</a>).</p>
<h4>E&#8217; vero che la blefaroplastica può causare cecità?</h4>
<p>La lesione di un nervo ottico, con conseguente cecità nell&#8217; occhio interessato, è una gravissima complicanza che si è tuttavia verificata in conseguenza della formazione di ematomi retrobulbari non riconosciuti e non trattati prontamente. L&#8217; accumulo di sangue (ematoma) intorno al nervo ottico può comprimerlo fortemente e causarne il danneggiamento irreversibile. Per questo motivo è indispensabile che tutti i pazienti restino sotto osservazione fino al completo esaurimento degli effetti del farmaco vasocostrittore infiltrato per l&#8217; intervento e che, nel caso di formazione di ematomi, questi vengano svuotati prontamente. Se queste misure di sicurezza vengono seguite con attenzione, la lesione permanente del nervo ottico diviene praticamente impossibile.</p>
<h4>Dopo quanto tempo è possibile riprendere a truccarsi?</h4>
<p>In genere bastano tre giorni per la ripresa dell&#8217; uso di un leggero makeup,         anche nelle aree trattate.</p>
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		<title>Occhiaie: come gestirle</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 16:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acido Ialuronico]]></category>
		<category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category>
		<category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Lipostruttura]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiaie]]></category>

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		<description><![CDATA[Nove persone su dieci scoprono, ad un certo punto della vita, di avere degli sgradevoli aloni scuri intorno agli occhi. Le occhiaie, come comunemente questi aloni vengono definiti, possono essere un fenomeno transitorio, dovuto in genere ad uno stile di vita stressante, oppure divenire una sgradevole alterazione permanente, per effetto dell&#8217; invecchiamento e dell&#8217; assottigliamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nove persone su dieci scoprono, ad un certo punto della vita, di avere degli sgradevoli <strong>aloni scuri</strong> intorno agli occhi. Le <strong>occhiaie</strong>, come comunemente questi aloni vengono definiti, possono essere un fenomeno transitorio, dovuto in genere ad uno stile di vita stressante, oppure divenire una sgradevole alterazione permanente, per effetto dell&#8217; invecchiamento e dell&#8217; assottigliamento cutaneo che ne deriva. Altre cause possono essere il fumo, l&#8217; eccessiva esposizione al sole, una dieta non corretta, allergie, gravidanza, problemi circolatorii o, molto spesso, la semplice carenza di sonno.</p>
<h4>Cosa fare</h4>
<p>Se la causa delle occhiaie è eliminabile, basterà utilizzare alcuni semplici <strong>accorgimenti di emergenza</strong>, come le classiche fette di cetriolo sugli occhi. Nei casi più resistenti sarà necessario ricorrere ad un <strong>makeup specifico</strong>, mentre gli <strong>interventi di chirurgia estetica</strong> andranno considerati soltanto in quelle situazioni in cui possono essere efficaci, e per le quali non esiste ovviamente un rimedio meno invasivo.</p>
<h4>Trattamenti &#8220;di emergenza&#8221;</h4>
<p>Applicare delle fette di cetriolo o delle bustine di tè sugli occhi sono trucchetti ben noti, spesso utilizzati anche dalle modelle. La loro azione consiste nella <strong>riduzione del gonfiore</strong>, per un breve periodo di tempo. E&#8217; anche possibile ricorrere ad un asciugamano freddo che, tenuto sugli occhi per almeno dieci minuti, causerà una <strong>leggera vasocostrizione</strong>, schiarendo momentaneamente i tessuti.</p>
<h4>Il makeup per le occhiaie</h4>
<p>La tattica di <strong>makeup più efficace per occultare le occhiaie</strong> e gli aloni scuri intorno agli occhi prevede:</p>
<ul>
<li>Cominciare applicando sulle aree più scure uno stick giallo chiaro (per nascondere il colore blu o grigio), oppure uno stick blu o malva (se le aree scure tendono al marrone)</li>
<li>Scegliere un correttore di una tonalità più chiara rispetto al fondotinta che si userà per il viso, ed applicarlo sulle zone trattae con lo stick ed in genere al di sotto degli occhi</li>
<li>Applicare il fondotinta sul viso sfumandolo con accuratezza nella zona dove è stato applicato il correttore, in modo da fondere le due diverse tonalità di colore</li>
<li>Applicare una crema brillante (ottime per questo scopo quelle contenenti microparticelle riflettenti) o una matita chiara all&#8217; angolo interno dell&#8217; occhio, che è in genere il punto più scuro</li>
<li>Evitare assolutamente il mascara sulle ciglia inferiori, per evitare di attirare lo sguardo sulla zona e, soprattutto, per non renderla ancora più scura</li>
</ul>
<h4>La chirurgia estetica per le occhiaie</h4>
<p>La <strong>blefaroplastica tradizionale</strong> è in grado di eliminare le borse e l&#8217; eccesso cutaneo al di sotto degli occhi. Questo tipo di intervento produce un ringiovanimento del viso e dello sguardo, ma <strong>non elimina gli aloni scuri intorno agli occhi</strong> se non in minima parte. Alcune tecniche più moderne di <strong>blefaroplastica conservativa</strong> (“fat sliding blepharoplasty”, “arcus marginalis release”, ecc.) sono efficaci nella riduzione dell&#8217; alone scuro all&#8217; altezza del bordo orbitario inferiore ed andrebbero preferite alla blefaroplastica tradizionale, ma non sono in grado di correggere i difetti dovuti alla pelle troppo sottile e trasparente. In quest&#8217; ultimo caso è possibile ricorrere alla <strong>lipostruttura</strong> (o lipofilling strutturato), che consiste nell&#8217; impianto di microinnesti adiposi (prelevati dallo stesso paziente) nella zona da trattare. Per quanto efficace, la lipostruttura per la correzione delle occhiaie determina con una certa frequenza (circa 30% dei casi) piccole irregolarità della superficie cutanea trattate, e per questo motivo non è un trattamento molto diffuso.</p>
<h4>Altri trattamenti</h4>
<p>Raramente gli aloni scuri possono essere dovuti ad <strong>iperpigmentazione cutanea</strong>. In questi casi il medico potrà prescrivere delle <strong>creme schiarenti</strong> (in genere a base di idrochinone e/o acido cogico), oppure dei <strong>peeling superficiali</strong> (acido glicolico).</p>
<h4>Link utili</h4>
<p><a href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">La blefaroplastica: informazioni di base</a><br />
<a href="http://www.xthetic.com/blef_cons.htm">Le tecniche di blefaroplastica conservativa</a><br />
<a href="http://www.xthetic.com/blef_t.htm">La blefaroplastica transcongiuntivale</a><br />
<a href="http://www.xthetic.com/interventi/peeling.htm">Peeling chimici: informazioni di base</a><br />
<a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura.htm">Guida alla lipostruttura ed al lipofilling</a><br />
<a href="http://www.xthetic.com/form_opuscolo.htm">Richiedi l&#8217; opuscolo informativo sull&#8217; intervento che ti interessa</a></p>
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		<title>Blefaroplastica inferiore: le nuove tecniche conservative</title>
		<link>http://www.xthetic.com/blef_cons.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 11:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category>
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		<description><![CDATA[Cosa cambia con la blefaroplastica conservativa La presenza di borse palpebrali inferiori, causate da eccesso cutaneo, rilassamento muscolare ma soprattutto dalla sporgenza del grasso periorbitario, è considerata uno dei primi segni di invecchiamento del viso, e la domanda di interventi per la correzione (blefaroplastica) è in costante aumento. Le tecniche di blefaroplastica tradizionali prevedono l&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Cosa cambia con la blefaroplastica conservativa</h4>
<p>La presenza di borse palpebrali inferiori, causate da eccesso cutaneo, rilassamento muscolare ma soprattutto dalla sporgenza del grasso periorbitario, è considerata uno dei primi segni di invecchiamento del viso, e la domanda di interventi per la correzione (blefaroplastica) è in costante aumento. Le tecniche di blefaroplastica tradizionali prevedono l&#8217; asportazione, oltre a piccoli quantitativi di cute in eccesso, del grasso periorbitario sporgente. Di recente si è diffusa l&#8217; opinione che l&#8217; asportazione del grasso periorbitario non sia una manovra corretta, e che, piuttosto che determinare un ringiovanimento del viso, predisponga ad un invecchiamento precoce e ad un aspetto &#8220;scheletrizzato&#8221; della regione orbitaria che è tipico delle età avanzate. Sono state quindi proposte tecniche che puntano al riposizionamento anatomico del grasso periorbitario, o addirittura che lo utilizzano per ricoprire il margine osseo dell&#8217; orbita correggendo così, almeno in parte, le occhiaie e determinando un passaggio più dolce del profilo del viso dalla regione palpebrale alla convessità zigomatica</p>
<h4>Le tecniche</h4>
<div style="float: right;">
<p><img src="http://www.xthetic.com/pic/bleph_plic2.jpg" alt="Plicatura del setto orbitario" width="254" height="293" /></p>
<p style="text-align: center;"><small>Figura 1</small></p>
</div>
<p>Poichè il grasso periorbitario è contenuto all&#8217; interno del setto orbitale, la tecnica di blefaroplastica conservativa più semplice utilizza la semplice plicatura della parte anteriore di questo setto, determinando il riposizionamento del grasso all&#8217; interno dell&#8217; orbita [Fig.1]. L&#8217; incisione utilizzata per l&#8217; intervento è quella esterna, comune a tutte le blefaroplastiche comprese quelle con tecnica conservativa.</p>
<p><em>Fig.1 (a destra) &#8211; Tecnica di plicatura del setto orbitario per il riposizionamento conservativo del grasso palpebrale. [Illustrazione modificata da Huang T, articolo citato]</em></p>
<p>Una manovra leggermente più complessa consente lo &#8220;scivolamento&#8221; del grasso periorbitario al di sopra del bordo osseo dell&#8217; orbita [Fig.2]. Questa tecnica (&#8220;fat sliding blepharoplasty&#8221;), consente di correggere le borse palpebrali utilizzando il grasso sporgente per l&#8217; addolcimento del contorno orbitario, ed è particolarmente impiegata in associazione ai nuovi tipi di lifting &#8220;volumetrici&#8221; del viso, che modificano significativamente l&#8217; area degli zigomi.</p>
<div style="float: left;">
<p><img src="http://www.xthetic.com/pic/sliding_bleph.jpg" alt="Fat Sliding Blepharoplasty" width="287" height="263" /></p>
<p style="text-align: center;"><small>Figura 2</small></p>
</div>
<p><em>Fig. 2 (a sinistra)- &#8220;Fat sliding blepharoplasty&#8221;: il grasso periorbitario viene stirato fino a coprire il bordo osseo della cavità orbitaria. [Illustrazione modificata da Mendelson BC, articolo citato]</em></p>
<p>Un&#8217; ultima variazione, ancora più complessa, prevede il ribaltamento della parte superiore del setto orbitale (più spessa e robusta della porzione inferiore), e la successiva plicatura della sua porzione inferiore [Fig.3]. Il risultato è un migliore riempimento del contorno della regione orbitaria, accompagnato da un maggiore svuotamento della porzione superiore delle borse palpebrali.</p>
<div style="float: right;">
<p><img src="http://www.xthetic.com/pic/bleph_plic.jpg" alt="Setto orbitario" width="305" height="312" /></p>
<p style="text-align: center;"><small>Figura 3</small></p>
</div>
<p><em>Fig. 3 (a destra) &#8211; Blefaroplastica conservativa con ribaltamento della porzione superiore del setto orbitario e plicatura della parte inferiore. [Illustrazione modificata da Mendelson BC, articolo citato]</em></p>
<h4>Per chi è indicata la blefaroplastica conservativa</h4>
<p>L&#8217; impiego di tecniche di blefaroplastica conservative si va diffondendo sempre di più, ed è possibile che tra non molto l&#8217; escissione del grasso periorbitario (blefaroplastica tradizionale) divenga di esecuzione limitata a casi e necessità particolari. Il riposizionamento del grasso periorbitario è particolarmente indicato nei soggetti giovani (meno di 50 anni), con pelle sottile e chiara, nonchè quandi si programmi un lifting del viso con significativo sollevamento degli zigomi (in quest&#8217; ultimo caso viene sfruttata la possibilità di ricoprire il profilo osse dell&#8217; orbita creando un delicato punto di passaggio tra guancia e palpebra). La principale controindicazione è costituita dalla ipoplasia mascellare, che può predisporre a malposizionamento della palpebra inferiore.</p>
<h4>Vantaggi accessori</h4>
<p>Oltre a consentire un ringiovanimento delle palpebre in maniera conservativa, le nuove tecniche di blefaroplastica comportano un rischio sensibilmente minore di ematomi, come conseguenza della mancata escissione del grasso periorbitario. Il gonfiore postoperatorio, inoltre, è normalmente di minor durata in conseguenza della minore invasività della procedura rispetto alla blefaroplastica tradizionale.</p>
<h4>Riferimenti bibliografici</h4>
<p>Huang T. <em>Reduction of lower palpebral bulge by plicating attenuated orbital septa: A technical modification in cosmetic blepharoplasty.</em> Plast. Reconstr. Surg. 105(7):2552, 2000</p>
<p>Mendelson BC. <em>Fat preservation technique of lower-lid blepharoplasty.</em> Aesthetic Surgery Journal 21(5):450, 2001</p>
<p>Hamra ST. <em>Arcus marginalis release and orbital fat preservation in midface rejuvenation.</em> Plast. Reconstr. Surg. 96:354, 1995</p>
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		<title>Blefaroplastica transcongiuntivale</title>
		<link>http://www.xthetic.com/blef_t.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 10:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[La blefaroplastica, o lifting delle palpebre, può fare molto per ringiovanire il viso, ed è certamente tra i più richiesti ed eseguiti interventi di chirurgia estetica. La tecnica &#8220;standard&#8221; della blefaroplastica prevede un&#8217; incisione cutanea, la rimozione della pelle in eccesso e l&#8217; asportazione o il riposizionamento del grasso periorbitario (per maggiori informazioni su questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>blefaroplastica</strong>, o <strong>lifting delle palpebre</strong>, può fare molto per ringiovanire il viso, ed è certamente tra i più richiesti ed eseguiti interventi di chirurgia estetica. La tecnica &#8220;standard&#8221; della blefaroplastica prevede un&#8217; incisione cutanea, la rimozione della pelle in eccesso e l&#8217; asportazione o il riposizionamento del grasso periorbitario (per maggiori informazioni su questo intervento potete richiedere il nostro opuscolo informativo gratuito). A livello delle palpebre inferiori, dove normalmente la pelle asportata è molto poca, è eseguibile una variante della tecnica standard (o transcutanea), che prevede un&#8217; incisione all&#8217; interno della palpebra, sul versante congiuntivale. [Fig. 1]</p>
<h4>Vantaggi della blefaroplastica transcongiuntivale</h4>
<div style="float: right;"><img style="margin-left: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/transcong_inc01.jpg" alt="Incisione nella blefaroplastica transcongiuntivale" width="154" height="188" align="top" /></p>
<p style="text-align: center;"><small>Figura 1</small></p>
</div>
<p>Usare un&#8217; incisione congiuntivale consente, oltre all&#8217; eliminazione della cicatrice esterna, di ridurre il rischio di distorsioni del margine palpebrale, che è uno dei principali problemi della blefaroplastica inferiore tradizionale. Il grasso periorbitario erniato, che sporge nelle borse palpebrali, viene eliminato o riposizionato attraverso una via di accesso diretta, che non deve attraversare gli strati muscolari superficiali. In aggiunta, l&#8217; eliminazione dell&#8217; incisione esterna consente di effettuare un peeling per il trattamento delle rughe più sottili immediatamente al termine dell&#8217; intervento.</p>
<h4>Limiti della blefaroplastica transcongiuntivale</h4>
<p>Per sua natura, la blefaroplastica transcongiuntivale non può correggere l&#8217; eccesso di pelle o di muscolo a livello della palpebra inferiore. L&#8217; asportazione di questi tessuti, infatti, richiede sempre l&#8217; incisione esterna tradizionale, rendendo quindi inutile l&#8217; esecuzione di una seconda incisione congiuntivale.</p>
<h4>Per chi è indicata</h4>
<p>Il candidato ideale per questo tipo di intervento ha un eccesso cutaneo sulla palpebra inferiore molto modesto, in assenza di significativo rilassamento del muscolo orbicolare. Si tratta in genere di persone relativamente giovani, le cui palpebre presentano un &#8220;gonfiore&#8221; che tende a dare un aspetto stanco e precocemente invecchiato. La presenza di rughe sottili può consigliare l&#8217; esecuzione di un peeling.</p>
<h4>Link Utili</h4>
<p><a href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Informazioni di base sulla blefaroplastica</a></p>
<p><a href="http://www.xthetic.com/form_opuscolo.htm">Opuscolo informativo completo sulla blefaroplastica</a></p>
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		<title>Estate: gli interventi da fare e quelli da rinviare</title>
		<link>http://www.xthetic.com/estetica_estate.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 29 May 2007 15:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Acido Ialuronico]]></category>
		<category><![CDATA[Addominoplastica]]></category>
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		<category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category>
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		<description><![CDATA[Immediatamente prima dell&#8217; estate i piccoli problemi che l&#8217; inverno ci ha lasciato (chili in più, macchie cutanee, ecc.) cominciano a sembrare davvero intollerabili, ed è facile che, proprio in questa stagione, ci si rivolga al chirurgo estetico. Anche chi è stato diligente ed ha risolto problemi come l&#8217; eccesso di peso può scoprire, indossando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Immediatamente prima dell&#8217; estate i piccoli problemi che l&#8217; inverno ci         ha lasciato (chili in più, macchie cutanee, ecc.) cominciano a         sembrare davvero intollerabili, ed è facile che, proprio in questa         stagione, ci si rivolga al chirurgo estetico. Anche chi è stato         diligente ed ha risolto problemi come l&#8217; eccesso di peso può scoprire,         indossando abiti più leggeri o costumi da bagno, che la pelle non         è proprio tesa come dovrebbe essere, o che, una volta tolto l&#8217;         ingombrante push up, il proprio look comincia ad essere molto più         androgino di quanto desiderato&#8230; La stagione calda è però         la meno indicata per eseguire un gran numero di interventi, e potrebbe         essere necessario prendere speciali precauzioni o addirittura rinviare         i propri propositi al prossimo autunno. Per facilitarvi la decisione,         abbiamo diviso gli interventi più frequenti in tre gruppi, come         di fronte ad un semaforo immaginario: il rosso raggruppa tutte le procedure         che sarebbe consigliabile rimandare, a meno che non si abbia a disposizione         soltanto il periodo estivo per eseguirle; il giallo include le procedure         che è possibile eseguire anche in estate, ma che richiedono speciali         attenzioni; il verde, infine, è il gruppo delle procedure che si         possono eseguire tranquillamente anche con il caldo ed in previsione di         uno sfrenato soggiorno al mare.</p>
<h5><img src="http://www.xthetic.com/pic/sem_r03.gif" alt="Rosso" width="32" height="32" /> Semaforo rosso: rinviare a settembre a meno di particolari necessità</h5>
<h6>Dermoabrasione, Peeling chimici, Laser resurfacing</h6>
<p>Tutte queste procedure         rendono la cute molto più esposta alle conseguenze dell&#8217; esposizione         solare, ed andrebbero assolutamente evitate nei mesi caldi.</p>
<h6>Revisione di cicatrici</h6>
<p>Le cicatrici recenti, come quelle appena revisionate, dovrebbero essere         esposte al sole il meno possibile, pena il rischio di iperpigmentazione.         Anche se è possibile proteggere le cicatrici con un filtro solare         totale, è di gran lunga più saggio aspettare l&#8217; autunno.</p>
<h6>Addominoplastica</h6>
<p>L&#8217; addominoplastica prevede un periodo postoperatorio che può divenire         fastidioso o essere prolungato a causa del caldo. E&#8217; inoltre necessario         indossare una guaina elastica per diverse settimane, e la sudorazione         può causare macerazione delle ferite chirurgiche con ritardo della         guarigione.</p>
<h6>Mastoplastica riduttiva</h6>
<p>Come per l&#8217; addominoplastica, il periodo postoperatorio può divenire         fastidioso o essere prolungato a causa del caldo. Anche in questo caso         la sudorazione eccessiva può causare macerazione delle ferite chirurgiche         con ritardo della guarigione.</p>
<h5><img src="http://www.xthetic.com/pic/sem_g03.gif" alt="Giallo" width="32" height="32" /> Semaforo giallo: da fare con attenzione</h5>
<h6>Mastoplastica additiva</h6>
<p>La mastoplastica additiva moderna ha tempi di recupero molto ridotti,         è può al limite essere eseguita anche in piena estate, a         condizione di accettare una serie di limitazioni, tra cui evitare il calore         eccessivo che potrebbe prolungare il periodo di gonfiore e non esporre         assolutamente le cicatrici al sole. L&#8217; uso costante di un reggiseno contentivo         per il primo mese non è più consigliato da tutti i chirurghi,         per cui potrebbe essere che il vostro vi lasci anche la libertà         di un abbigliamento &#8220;di stagione&#8221;.</p>
<h6>Rinoplastica</h6>
<p>Il calore comporta un significativo prolungamento del periodo di gonfiore,         oltre che possibili episodi di sanguinamento. Se non desiderate prendere         una serie di precauzioni (evitare il sole, indossare capelli a tesa larga,         non giocare con oggetti che possano colpire il vostro naso appena rifatto         e quindi evitare calcio, tennis, ecc.) è consigliabile rinviare         il tutto a settembre.</p>
<h6>Liposuzione</h6>
<p>La liposuzione comporta sempre un periodo di gonfiore postoperatorio accompagnato         da lividi più o meno evidenti. Il periodo di gonfiore viene significativamente         prolungato dall&#8217; esposizione al calore, mentre i lividi, ovviamente, non         sono un&#8217; evenienza piacevole se si intende passare del tempo in costume         da bagno&#8230; E&#8217; inoltre necessario indossare una guaina elastica per diverse         settimane dopo l&#8217; intervento, e questo risulta poco confortevole quando         la temperatura è alta. E&#8217; possibile effettuare la liposuzione senza         grossi problemi, però, se si programma di trascorrere la propria         estate lontano dal mare in posti freschi, oppure se si tratta di una liposuzione         di modeste dimensioni.</p>
<h6>Ginecomastia</h6>
<p>Per la ginecomastia valgono tutte le considerazioni appena fatte per la         liposuzione, indipendentemente dal metodo usato per l&#8217; intervento (quindi         anche se ci si sottopone ad intervento &#8220;tradizionale&#8221;).</p>
<h6>Lifting del volto</h6>
<p>Eseguire un lifting in estate significa dover evitare sole e calore. Va         bene se passate le vostre vacanze in montagna, ma rinviate se invece andate         al mare.</p>
<h6>Blefaroplastica</h6>
<p>Vale quanto detto per il lifting.</p>
<h6>Otoplastica</h6>
<p>Le orecchie sono molto sensibili al calore ed alla vasodilatazione. Nella         stagione calda il periodo di edema postoperatorio è prolungato.         Tenete inoltre presente che l&#8217; otoplastica richiede una medicazione a         &#8220;turbante&#8221; molto calda da indossare, che va portata per diversi         giorni dopo l&#8217; intervento.</p>
<h5><img src="http://www.xthetic.com/pic/sem_v03.gif" alt="Verde" width="32" height="32" /> Semaforo verde: da fare anche in estate</h5>
<h6>Trattamento delle rughe sottili</h6>
<p>Non ci sono problemi nell&#8217; utilizzo di filler come l&#8217; acido ialuronico,         anche con il caldo.</p>
<h6>Ingrandimento delle labbra</h6>
<p>Se eseguito con un filler, non crea problemi anche in piena estate. Può         essere preferibile rinviare le procedure più complesse, come il         lipofilling.</p>
<h6>Tossina boutlinica (Vistabex, Botox)</h6>
<p>L&#8217; effetto della tossina botulinica resta immutato, ed il clima caldo         non crea problemi.</p>
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