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><channel><title>Xthetic&#187; Blefaroplastica</title> <atom:link href="http://www.xthetic.com/tag/blefaroplastica/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.xthetic.com</link> <description>The Ethics in Aesthetics</description> <lastBuildDate>Sun, 25 Jul 2010 15:25:23 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator> <item><title>Blefaroplastica: Domande frequenti</title><link>http://www.xthetic.com/blefaroplastica-domande.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/blefaroplastica-domande.htm#comments</comments> <pubDate>Tue, 16 Jun 2009 14:14:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category> <category><![CDATA[Domande Frequenti]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=1424</guid> <description><![CDATA[Le cicatrici della blefaroplastica sono visibili? Le incisioni sono poste normalmente al livello del margine della palpebra inferiore e nella piega naturale della palpebra superiore. La cute delle palpebre guarisce con esiti particolarmente ridotti, e le cicatrici sono quasi invisibili già pochi mesi dopo l&#8217; intervento, anche se non scompariranno mai del tutto. Cosa è [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h4>Le cicatrici della blefaroplastica sono visibili?</h4><p>Le incisioni sono poste normalmente al livello del margine della palpebra inferiore e nella piega naturale della palpebra superiore. La cute delle palpebre guarisce con esiti particolarmente ridotti, e le cicatrici sono quasi invisibili già pochi mesi dopo l&#8217; intervento, anche se non scompariranno mai del tutto.</p><h4>Cosa è la blefaroplastica transcongiuntivale?</h4><p>Le incisioni per la blefaroplastica possono essere, con questa tecnica, nascoste nella parte interna della palpebra (congiuntiva). Poichè con questa tecnica è possibile rimuovere le borse ma non gli eccessi cutanei, le indicazioni sono piuttosto limitate e vanno discusse attentamente con il chirurgo.</p><h4>Quanto tempo dura il gonfiore dopo l&#8217; intervento?</h4><p>La maggior parte del gonfiore sparisce entro un paio di settimane, assieme         agli eventuali lividi.</p><h4>Vengono messi dei punti di sutura?</h4><p>Per la blefaroplastica vengono usati dei fili di sutura particolarmente sottili, che vengono rimossi già dopo tre o quattro giorni dall&#8217; intervento.</p><h4>La blefaroplastica può essere effettuata in anestesia locale?</h4><p>La blefaroplastica viene spesso eseguita in anestesia locale, eventualmente con sedazione. L&#8217; anestesia generale può essere preferibile quando si desidera non avere coscienza di quello che accade durante l&#8217; intervento, ma non è strettamente necessaria.</p><h4>Quando si può tornare a casa?</h4><p>Se l&#8217; intervento è stato eseguito in anestesia locale, è normalmente possibile tornare a casa dopo un periodo di controllo di circa tre ore (quando cioè sono svaniti completamente gli effetti degli anestetici locali e del vasocostrittore impiegato). E&#8217; comunque sempre necessario ricordarsi di portare con sè un accompagnatore che avrà anche l&#8217; incarico di guidare. Dopo un intervento in anestesia generale è previsto un periodo di controllo più lungo (quattro-cinque ore) o una notte di ricovero.</p><h4>La blefaroplastica può eliminare le rughe ai lati degli occhi         (&#8220;zampe di gallina&#8221;)?</h4><p>La blefaroplastica non ha alcun effetto sulle rughe ai lati degli occhi, che richiedono pertanto altri tipi di trattamento (<a
title="Botox" href="http://www.xthetic.com/interventi/tossina_botulinica.htm">tossina         botulinica</a>).</p><h4>E&#8217; vero che la blefaroplastica può causare cecità?</h4><p>La lesione di un nervo ottico, con conseguente cecità nell&#8217; occhio interessato, è una gravissima complicanza che si è tuttavia verificata in conseguenza della formazione di ematomi retrobulbari non riconosciuti e non trattati prontamente. L&#8217; accumulo di sangue (ematoma) intorno al nervo ottico può comprimerlo fortemente e causarne il danneggiamento irreversibile. Per questo motivo è indispensabile che tutti i pazienti restino sotto osservazione fino al completo esaurimento degli effetti del farmaco vasocostrittore infiltrato per l&#8217; intervento e che, nel caso di formazione di ematomi, questi vengano svuotati prontamente. Se queste misure di sicurezza vengono seguite con attenzione, la lesione permanente del nervo ottico diviene praticamente impossibile.</p><h4>Dopo quanto tempo è possibile riprendere a truccarsi?</h4><p>In genere bastano tre giorni per la ripresa dell&#8217; uso di un leggero makeup,         anche nelle aree trattate.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/blefaroplastica-domande.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Blefaroplastica transcongiuntivale</title><link>http://www.xthetic.com/blef_t.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/blef_t.htm#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 May 2009 10:59:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=580</guid> <description><![CDATA[La blefaroplastica, o lifting delle palpebre, può fare molto per ringiovanire il viso, ed è certamente tra i più richiesti ed eseguiti interventi di chirurgia estetica. La tecnica &#8220;standard&#8221; della blefaroplastica prevede un&#8217; incisione cutanea, la rimozione della pelle in eccesso e l&#8217; asportazione o il riposizionamento del grasso periorbitario (per maggiori informazioni su questo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>blefaroplastica</strong>, o <strong>lifting delle palpebre</strong>,         può fare molto per ringiovanire il viso, ed è certamente tra i più richiesti         ed eseguiti interventi di chirurgia estetica. La tecnica &#8220;standard&#8221; della         blefaroplastica prevede un&#8217; incisione cutanea, la rimozione della pelle         in eccesso e l&#8217; asportazione o il riposizionamento del grasso periorbitario         (per maggiori informazioni su questo intervento potete richiedere il nostro         opuscolo informativo gratuito). A livello delle palpebre inferiori, dove         normalmente la pelle asportata è molto poca, è eseguibile una variante         della tecnica standard (o transcutanea), che prevede un&#8217; incisione all&#8217;         interno della palpebra, sul versante congiuntivale. [Fig. 1]</p><h4>Vantaggi della blefaroplastica transcongiuntivale</h4><div
style="float: right;"><img
style="margin-left: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/transcong_inc01.jpg" alt="Incisione nella blefaroplastica transcongiuntivale" width="154" height="188" align="top" /></p><p
style="text-align: center;"><small>Figura 1</small></p></div><p>Usare un&#8217; incisione congiuntivale consente, oltre all&#8217; eliminazione della cicatrice esterna, di ridurre il rischio di distorsioni del margine palpebrale, che è uno dei principali problemi della blefaroplastica inferiore tradizionale. Il grasso periorbitario erniato, che sporge nelle borse palpebrali, viene eliminato o riposizionato attraverso una via di accesso diretta, che non deve attraversare gli strati muscolari superficiali. In aggiunta, l&#8217; eliminazione dell&#8217; incisione esterna consente di effettuare un peeling per il trattamento delle rughe più sottili immediatamente al termine dell&#8217; intervento.</p><h4>Limiti della blefaroplastica transcongiuntivale</h4><p>Per sua natura, la blefaroplastica transcongiuntivale non può correggere l&#8217; eccesso di pelle o di muscolo a livello della palpebra inferiore. L&#8217; asportazione di questi tessuti, infatti, richiede sempre l&#8217; incisione esterna tradizionale, rendendo quindi inutile l&#8217; esecuzione di una seconda incisione congiuntivale.</p><h4>Per chi è indicata</h4><p>Il candidato ideale per questo tipo di intervento ha un eccesso cutaneo         sulla palpebra inferiore molto modesto, in assenza di significativo rilassamento         del muscolo orbicolare. Si tratta in genere di persone relativamente giovani,         le cui palpebre presentano un &#8220;gonfiore&#8221; che tende a dare un aspetto stanco         e precocemente invecchiato. La presenza di rughe sottili può consigliare         l&#8217; esecuzione di un peeling. Per valutare se la blefaroplastica transcongiuntivale         può essere indicata potete fare il nostro <a
href="http://www.xthetic.com/quiz/blef_t_quiz.htm">test         per la valutazione dell&#8217; indicazione all&#8217; intervento</a>.</p><h4>Link Utili</h4><p><a
href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Informazioni di base               sulla blefaroplastica</a></p><p><a
href="http://www.xthetic.com/form_opuscolo.htm">Opuscolo informativo completo               sulla blefaroplastica</a></p><p><a
href="http://www.xthetic.com/quiz/blef_t_quiz.htm">Test per valutare l&#8217; indicazione               alla blefaroplastica transcongiuntivale</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/blef_t.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Blefaroplastica inferiore: le nuove tecniche conservative</title><link>http://www.xthetic.com/blef_cons.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/blef_cons.htm#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 May 2009 11:10:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=593</guid> <description><![CDATA[Cosa cambia con la blefaroplastica conservativa La presenza di borse palpebrali inferiori, causate da eccesso cutaneo, rilassamento muscolare ma soprattutto dalla sporgenza del grasso periorbitario, è considerata uno dei primi segni di invecchiamento del viso, e la domanda di interventi per la correzione (blefaroplastica) è in costante aumento. Le tecniche di blefaroplastica tradizionali prevedono l&#8217; [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h4>Cosa cambia con la blefaroplastica conservativa</h4><p>La presenza di borse palpebrali inferiori, causate da eccesso cutaneo, rilassamento muscolare ma soprattutto dalla sporgenza del grasso periorbitario, è considerata uno dei primi segni di invecchiamento del viso, e la domanda di interventi per la correzione (blefaroplastica) è in costante aumento. Le tecniche di blefaroplastica tradizionali prevedono l&#8217; asportazione, oltre a piccoli quantitativi di cute in eccesso, del grasso periorbitario sporgente. Di recente si è diffusa l&#8217; opinione che l&#8217; asportazione del grasso periorbitario non sia una manovra corretta, e che, piuttosto che determinare un ringiovanimento del viso, predisponga ad un invecchiamento precoce e ad un aspetto &#8220;scheletrizzato&#8221; della regione orbitaria che è tipico delle età avanzate. Sono state quindi proposte tecniche che puntano al riposizionamento anatomico del grasso periorbitario, o addirittura che lo utilizzano per ricoprire il margine osseo dell&#8217; orbita correggendo così, almeno in parte, le occhiaie e determinando un passaggio più dolce del profilo del viso dalla regione palpebrale alla convessità zigomatica</p><h4>Le tecniche</h4><div
style="float: right;"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/bleph_plic2.jpg" alt="Plicatura del setto orbitario" width="254" height="293" /></p><p
style="text-align: center;"><small>Figura 1</small></p></div><p>Poichè il grasso periorbitario è contenuto all&#8217; interno del setto orbitale, la tecnica di blefaroplastica conservativa più semplice utilizza la semplice plicatura della parte anteriore di questo setto, determinando il riposizionamento del grasso all&#8217; interno dell&#8217; orbita [Fig.1]. L&#8217; incisione utilizzata per l&#8217; intervento è quella esterna, comune a tutte le blefaroplastiche comprese quelle con tecnica conservativa.</p><p><small>Fig.1 (a destra) &#8211; Tecnica di plicatura del setto orbitario per         il riposizionamento conservativo del grasso palpebrale. [Illustrazione         modificata da Huang T, articolo citato]</small></p><p>Una manovra leggermente più complessa consente lo                     &#8220;scivolamento&#8221; del grasso periorbitario al di sopra                     del bordo osseo dell&#8217; orbita [Fig.2]. Questa tecnica (&#8220;fat                     sliding blepharoplasty&#8221;), consente di correggere le borse                     palpebrali utilizzando il grasso sporgente per l&#8217; addolcimento                     del contorno orbitario, ed è particolarmente impiegata                     in associazione ai nuovi tipi di lifting &#8220;volumetrici&#8221;                     del viso, che modificano significativamente l&#8217; area degli                     zigomi.</p><div
style="float: left;"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/sliding_bleph.jpg" alt="Fat Sliding Blepharoplasty" width="287" height="263" /></p><p
style="text-align: center;"><small>Figura 2</small></p></div><p><small>Fig. 2 (a sinistra)- &#8220;Fat sliding blepharoplasty&#8221;:                     il grasso periorbitario viene stirato fino a coprire il bordo                     osseo della cavità orbitaria. [Illustrazione modificata                     da Mendelson BC, articolo citato]</small></p><p>Un&#8217; ultima variazione, ancora più complessa, prevede il ribaltamento         della parte superiore del setto orbitale (più spessa e robusta         della porzione inferiore), e la successiva plicatura della sua porzione         inferiore [Fig.3]. Il risultato è un migliore riempimento del contorno         della regione orbitaria, accompagnato da un maggiore svuotamento della         porzione superiore delle borse palpebrali.</p><div
style="float: right;"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/bleph_plic.jpg" alt="Setto orbitario" width="305" height="312" /></p><p
style="text-align: center;"><small>Figura 3</small></p></div><p><small>Fig. 3 (a destra) &#8211; Blefaroplastica conservativa con ribaltamento       della porzione superiore del setto orbitario e plicatura della parte inferiore.       [Illustrazione modificata da Mendelson BC, articolo citato]</small></p><h4>Per chi è indicata la blefaroplastica conservativa</h4><p>L&#8217; impiego di tecniche di blefaroplastica conservative si va diffondendo sempre di più, ed è possibile che tra non molto l&#8217; escissione del grasso periorbitario (blefaroplastica tradizionale) divenga di esecuzione limitata a casi e necessità particolari. Il riposizionamento del grasso periorbitario è particolarmente indicato nei soggetti giovani (meno di 50 anni), con pelle sottile e chiara, nonchè quandi si programmi un lifting del viso con significativo sollevamento degli zigomi (in quest&#8217; ultimo caso viene sfruttata la possibilità di ricoprire il profilo osse dell&#8217; orbita creando un delicato punto di passaggio tra guancia e palpebra). La principale controindicazione è costituita dalla ipoplasia mascellare, che può predisporre a malposizionamento della palpebra inferiore.</p><h4>Vantaggi accessori</h4><p>Oltre a consentire un ringiovanimento delle palpebre in maniera conservativa, le nuove tecniche di blefaroplastica comportano un rischio sensibilmente minore di ematomi, come conseguenza della mancata escissione del grasso periorbitario. Il gonfiore postoperatorio, inoltre, è normalmente di minor durata in conseguenza della minore invasività della procedura rispetto alla blefaroplastica tradizionale.</p><h4>Riferimenti bibliografici</h4><p>Huang T. <em>Reduction of lower palpebral bulge by plicating attenuated               orbital septa: A technical modification in cosmetic blepharoplasty.</em> Plast. Reconstr. Surg. 105(7):2552, 2000</p><p>Mendelson BC. <em>Fat preservation technique of lower-lid blepharoplasty.</em> Aesthetic Surgery Journal 21(5):450, 2001</p><p>Hamra ST. <em>Arcus marginalis release and orbital fat preservation               in midface rejuvenation.</em> Plast. Reconstr. Surg. 96:354, 1995</p><p><img
src="http://www.xthetic.com/pic/pdficon.gif" alt="Documento PDF" width="32" height="32" /> <a
href="http://www.xthetic.com/pdf/blefaroplastica-01.pdf" target="_blank">Versione per la         stampa</a><span
class="piccolo"> (file pdf: 93.3KB)</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/blef_cons.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Estate: gli interventi da fare e quelli da rinviare</title><link>http://www.xthetic.com/estetica_estate.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/estetica_estate.htm#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 May 2007 15:39:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Acido Ialuronico]]></category> <category><![CDATA[Addominoplastica]]></category> <category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category> <category><![CDATA[Botox]]></category> <category><![CDATA[Ginecomastia]]></category> <category><![CDATA[Lifting]]></category> <category><![CDATA[Liposuzione]]></category> <category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category> <category><![CDATA[Mastoplastica Riduttiva]]></category> <category><![CDATA[Otoplastica]]></category> <category><![CDATA[Vistabex]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=778</guid> <description><![CDATA[Immediatamente prima dell&#8217; estate i piccoli problemi che l&#8217; inverno ci ha lasciato (chili in più, macchie cutanee, ecc.) cominciano a sembrare davvero intollerabili, ed è facile che, proprio in questa stagione, ci si rivolga al chirurgo estetico. Anche chi è stato diligente ed ha risolto problemi come l&#8217; eccesso di peso può scoprire, indossando [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Immediatamente prima dell&#8217; estate i piccoli problemi che l&#8217; inverno ci         ha lasciato (chili in più, macchie cutanee, ecc.) cominciano a         sembrare davvero intollerabili, ed è facile che, proprio in questa         stagione, ci si rivolga al chirurgo estetico. Anche chi è stato         diligente ed ha risolto problemi come l&#8217; eccesso di peso può scoprire,         indossando abiti più leggeri o costumi da bagno, che la pelle non         è proprio tesa come dovrebbe essere, o che, una volta tolto l&#8217;         ingombrante push up, il proprio look comincia ad essere molto più         androgino di quanto desiderato&#8230; La stagione calda è però         la meno indicata per eseguire un gran numero di interventi, e potrebbe         essere necessario prendere speciali precauzioni o addirittura rinviare         i propri propositi al prossimo autunno. Per facilitarvi la decisione,         abbiamo diviso gli interventi più frequenti in tre gruppi, come         di fronte ad un semaforo immaginario: il rosso raggruppa tutte le procedure         che sarebbe consigliabile rimandare, a meno che non si abbia a disposizione         soltanto il periodo estivo per eseguirle; il giallo include le procedure         che è possibile eseguire anche in estate, ma che richiedono speciali         attenzioni; il verde, infine, è il gruppo delle procedure che si         possono eseguire tranquillamente anche con il caldo ed in previsione di         uno sfrenato soggiorno al mare.</p><h5><img
src="http://www.xthetic.com/pic/sem_r03.gif" alt="Rosso" width="32" height="32" /> Semaforo rosso: rinviare a settembre a meno di particolari necessità</h5><h6>Dermoabrasione, Peeling chimici, Laser resurfacing</h6><p>Tutte queste procedure         rendono la cute molto più esposta alle conseguenze dell&#8217; esposizione         solare, ed andrebbero assolutamente evitate nei mesi caldi.</p><h6>Revisione di cicatrici</h6><p>Le cicatrici recenti, come quelle appena revisionate, dovrebbero essere         esposte al sole il meno possibile, pena il rischio di iperpigmentazione.         Anche se è possibile proteggere le cicatrici con un filtro solare         totale, è di gran lunga più saggio aspettare l&#8217; autunno.</p><h6>Addominoplastica</h6><p>L&#8217; addominoplastica prevede un periodo postoperatorio che può divenire         fastidioso o essere prolungato a causa del caldo. E&#8217; inoltre necessario         indossare una guaina elastica per diverse settimane, e la sudorazione         può causare macerazione delle ferite chirurgiche con ritardo della         guarigione.</p><h6>Mastoplastica riduttiva</h6><p>Come per l&#8217; addominoplastica, il periodo postoperatorio può divenire         fastidioso o essere prolungato a causa del caldo. Anche in questo caso         la sudorazione eccessiva può causare macerazione delle ferite chirurgiche         con ritardo della guarigione.</p><h5><img
src="http://www.xthetic.com/pic/sem_g03.gif" alt="Giallo" width="32" height="32" /> Semaforo giallo: da fare con attenzione</h5><h6>Mastoplastica additiva</h6><p>La mastoplastica additiva moderna ha tempi di recupero molto ridotti,         è può al limite essere eseguita anche in piena estate, a         condizione di accettare una serie di limitazioni, tra cui evitare il calore         eccessivo che potrebbe prolungare il periodo di gonfiore e non esporre         assolutamente le cicatrici al sole. L&#8217; uso costante di un reggiseno contentivo         per il primo mese non è più consigliato da tutti i chirurghi,         per cui potrebbe essere che il vostro vi lasci anche la libertà         di un abbigliamento &#8220;di stagione&#8221;.</p><h6>Rinoplastica</h6><p>Il calore comporta un significativo prolungamento del periodo di gonfiore,         oltre che possibili episodi di sanguinamento. Se non desiderate prendere         una serie di precauzioni (evitare il sole, indossare capelli a tesa larga,         non giocare con oggetti che possano colpire il vostro naso appena rifatto         e quindi evitare calcio, tennis, ecc.) è consigliabile rinviare         il tutto a settembre.</p><h6>Liposuzione</h6><p>La liposuzione comporta sempre un periodo di gonfiore postoperatorio accompagnato         da lividi più o meno evidenti. Il periodo di gonfiore viene significativamente         prolungato dall&#8217; esposizione al calore, mentre i lividi, ovviamente, non         sono un&#8217; evenienza piacevole se si intende passare del tempo in costume         da bagno&#8230; E&#8217; inoltre necessario indossare una guaina elastica per diverse         settimane dopo l&#8217; intervento, e questo risulta poco confortevole quando         la temperatura è alta. E&#8217; possibile effettuare la liposuzione senza         grossi problemi, però, se si programma di trascorrere la propria         estate lontano dal mare in posti freschi, oppure se si tratta di una liposuzione         di modeste dimensioni.</p><h6>Ginecomastia</h6><p>Per la ginecomastia valgono tutte le considerazioni appena fatte per la         liposuzione, indipendentemente dal metodo usato per l&#8217; intervento (quindi         anche se ci si sottopone ad intervento &#8220;tradizionale&#8221;).</p><h6>Lifting del volto</h6><p>Eseguire un lifting in estate significa dover evitare sole e calore. Va         bene se passate le vostre vacanze in montagna, ma rinviate se invece andate         al mare.</p><h6>Blefaroplastica</h6><p>Vale quanto detto per il lifting.</p><h6>Otoplastica</h6><p>Le orecchie sono molto sensibili al calore ed alla vasodilatazione. Nella         stagione calda il periodo di edema postoperatorio è prolungato.         Tenete inoltre presente che l&#8217; otoplastica richiede una medicazione a         &#8220;turbante&#8221; molto calda da indossare, che va portata per diversi         giorni dopo l&#8217; intervento.</p><h5><img
src="http://www.xthetic.com/pic/sem_v03.gif" alt="Verde" width="32" height="32" /> Semaforo verde: da fare anche in estate</h5><h6>Trattamento delle rughe sottili</h6><p>Non ci sono problemi nell&#8217; utilizzo di filler come l&#8217; acido ialuronico,         anche con il caldo.</p><h6>Ingrandimento delle labbra</h6><p>Se eseguito con un filler, non crea problemi anche in piena estate. Può         essere preferibile rinviare le procedure più complesse, come il         lipofilling.</p><h6>Tossina boutlinica (Vistabex, Botox)</h6><p>L&#8217; effetto della tossina botulinica resta immutato, ed il clima caldo         non crea problemi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/estetica_estate.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Occhiaie: come gestirle</title><link>http://www.xthetic.com/occhiaie.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/occhiaie.htm#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 May 2009 16:09:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Acido Ialuronico]]></category> <category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category> <category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Lipostruttura]]></category> <category><![CDATA[Occhiaie]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=808</guid> <description><![CDATA[Nove persone su dieci scoprono, ad un certo punto della vita, di avere degli sgradevoli aloni scuri intorno agli occhi. Le occhiaie, come comunemente questi aloni vengono definiti, possono essere un fenomeno transitorio, dovuto in genere ad uno stile di vita stressante, oppure divenire una sgradevole alterazione permanente, per effetto dell&#8217; invecchiamento e dell&#8217; assottigliamento [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nove persone su dieci scoprono, ad un certo punto della vita, di avere         degli sgradevoli <strong>aloni scuri</strong> intorno agli occhi. Le <strong>occhiaie</strong>,         come comunemente questi aloni vengono definiti, possono essere un fenomeno         transitorio, dovuto in genere ad uno stile di vita stressante, oppure         divenire una sgradevole alterazione permanente, per effetto dell&#8217; invecchiamento         e dell&#8217; assottigliamento cutaneo che ne deriva. Altre cause possono essere         il fumo, l&#8217; eccessiva esposizione al sole, una dieta non corretta, allergie,         gravidanza, problemi circolatorii o, molto spesso, la semplice carenza         di sonno.</p><h4>Cosa fare</h4><p>Se la causa delle occhiaie è eliminabile, basterà utilizzare         alcuni semplici <strong>accorgimenti di emergenza</strong>, come le classiche         fette di cetriolo sugli occhi. Nei casi più resistenti sarà         necessario ricorrere ad un <strong>makeup specifico</strong>, mentre gli <strong>interventi di chirurgia estetica</strong> andranno considerati         soltanto in quelle situazioni in cui possono essere efficaci, e per le         quali non esiste ovviamente un rimedio meno invasivo.</p><h4>Trattamenti &#8220;di emergenza&#8221;</h4><p>Applicare delle fette di cetriolo o delle bustine di tè sugli         occhi sono trucchetti ben noti, spesso utilizzati anche dalle modelle.         La loro azione consiste nella <strong>riduzione del gonfiore</strong>,         per un breve periodo di tempo. E&#8217; anche possibile ricorrere ad un asciugamano         freddo che, tenuto sugli occhi per almeno dieci minuti, causerà         una <strong>leggera vasocostrizione</strong>, schiarendo momentaneamente         i tessuti.</p><h4>Il makeup per le occhiaie</h4><p>La tattica di <strong>makeup più efficace per occultare le occhiaie</strong> e gli aloni scuri intorno agli occhi prevede:</p><ul><li>Cominciare applicando sulle aree più scure uno stick giallo           chiaro (per nascondere il colore blu o grigio), oppure uno stick blu           o malva (se le aree scure tendono al marrone)</li><li>Scegliere un correttore di una tonalità più chiara rispetto           al fondotinta che si userà per il viso, ed applicarlo sulle zone           trattae con lo stick ed in genere al di sotto degli occhi</li><li>Applicare il fondotinta sul viso sfumandolo con accuratezza nella           zona dove è stato applicato il correttore, in modo da fondere           le due diverse tonalità di colore</li><li>Applicare una crema brillante (ottime per questo scopo quelle contenenti           microparticelle riflettenti) o una matita chiara all&#8217; angolo interno           dell&#8217; occhio, che è in genere il punto più scuro</li><li>Evitare assolutamente il mascara sulle ciglia inferiori, per evitare           di attirare lo sguardo sulla zona e, soprattutto, per non renderla ancora           più scura</li></ul><h4>La chirurgia estetica per le occhiaie</h4><p>La <strong>blefaroplastica tradizionale</strong> è in grado di         eliminare le borse e l&#8217; eccesso cutaneo al di sotto degli occhi. Questo         tipo di intervento produce un ringiovanimento del viso e dello sguardo,         ma <strong>non elimina gli aloni scuri intorno agli occhi</strong> se non in minima parte. Alcune         tecniche più moderne di <strong>blefaroplastica conservativa</strong> (“fat sliding blepharoplasty”, “arcus marginalis release”,         ecc.) sono efficaci nella riduzione dell&#8217; alone scuro all&#8217; altezza del         bordo orbitario inferiore ed andrebbero preferite alla blefaroplastica         tradizionale, ma non sono in grado di correggere i difetti dovuti alla         pelle troppo sottile e trasparente. In quest&#8217; ultimo caso è possibile         ricorrere alla <strong>lipostruttura</strong> (o lipofilling strutturato),         che consiste nell&#8217; impianto di microinnesti adiposi (prelevati dallo stesso         paziente) nella zona da trattare. Per quanto efficace, la lipostruttura         per la correzione delle occhiaie determina con una certa frequenza (circa         30% dei casi) piccole irregolarità della superficie cutanea trattate,         e per questo motivo non è un trattamento molto diffuso.</p><h4>Altri trattamenti</h4><p>Raramente gli aloni scuri possono essere dovuti ad <strong>iperpigmentazione         cutanea</strong>. In questi casi il medico potrà prescrivere delle <strong>creme schiarenti</strong> (in genere a base di idrochinone e/o         acido cogico), oppure dei <strong>peeling superficiali</strong> (acido         glicolico).</p><h4>Link utili</h4><p><a
href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">La blefaroplastica: informazioni         di base</a><br
/> <a
href="http://www.xthetic.com/blef_cons.htm">Le tecniche di blefaroplastica conservativa</a><br
/> <a
href="http://www.xthetic.com/blef_t.htm">La blefaroplastica transcongiuntivale</a><br
/> <a
href="http://www.xthetic.com/interventi/peeling.htm">Peeling chimici: informazioni di base</a><br
/> <a
href="http://www.xthetic.com/lipostruttura.htm">Guida alla lipostruttura ed al lipofilling</a><br
/> <a
href="http://www.xthetic.com/form_opuscolo.htm">Richiedi l&#8217; opuscolo informativo         sull&#8217; intervento che ti interessa</a></p><p><img
src="http://www.xthetic.com/pic/pdficon.gif" alt="Documento PDF" width="32" height="32" /> <a
href="http://www.xthetic.com/pdf/occhiaie.pdf" target="_blank">Versione per la stampa</a><span
class="piccolo"> (file pdf: 68.5KB)</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/occhiaie.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Kylie Minogue</title><link>http://www.xthetic.com/minogue.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/minogue.htm#comments</comments> <pubDate>Sun, 31 May 2009 17:33:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Kylie Minogue]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=883</guid> <description><![CDATA[Kylie Minogue sembrerebbe aver scelto una blefaroplastica con lifting del sopracciglio, piuttosto precoce (l&#8217; artista è nata nel 1968) e certamente abbastanza aggressiva. Nel confronto tra le foto (a destra il postoperatorio) è possibile notare come la profondità dell&#8217; occhio sia aumentata (è scomparsa la piccola piega cutanea della palpebra superiore) ed il sopracciglio sia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><div
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/> <strong>Kylie Minogue</strong> sembrerebbe aver scelto una <strong>blefaroplastica con lifting del         sopracciglio</strong>, piuttosto precoce (l&#8217; artista è nata nel 1968)         e certamente abbastanza aggressiva. Nel confronto tra le foto (a destra         il postoperatorio) è possibile notare come la profondità         dell&#8217; occhio sia aumentata (è scomparsa la piccola piega cutanea         della palpebra superiore) ed il sopracciglio sia sensibilmente più         in alto. Il lato negativo di tutto questo è rappresentato dalla         visibilità del contorno osseo dell&#8217; orbita, che ha già un         aspetto piuttosto &#8220;scheletrizzato&#8221; e produce riflessi di luce         anomali. Si tratta di esagerazioni che il naturale invecchiamento tenderà         ad accentuare e che assai probabilmente richiederanno, negli anni a venire,         ulteriori interventi.</p><div
style="text-align: center;"><table
style="margin-left: auto; margin-right: auto;" border="0" summary="Foto di Kylie Minogue"><tbody><tr><td
style="width: 280px;"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/minogue_browliftpre.jpg" alt="Prima della blefaroplastica" width="238" height="277" /></td><td><img
src="http://www.xthetic.com/pic/minogue_browliftpost.jpg" alt="Dopo la blefaroplastica" width="264" height="277" /></td></tr><tr><td
class="piccolobold">Figura 1 &#8211; Prima&#8230;</td><td
class="piccolobold">Figura 2 &#8211; &#8230; e dopo!</td></tr></tbody></table></div><p><div
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title="Blefaroplastica" href="http://www.xthetic.com/interventi/blefaroplastica.htm">Informazioni         di base sulla blefaroplastica</a><br
/> <a
title="Chirurgia estetica viso" href="http://www.xthetic.com/category/chirurgia-estetica-viso">Tutti         gli articoli sulla chirurgia estetica del viso</a><br
/><div
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/></p><div
id="notice" style="border:solid 1px #0000A0; padding: 5px; background: #00CCFF;"><p
class="piccolo"><strong>Nota sull&#8217; uso delle immagini</strong>: Le immagini della rubrica CelebrityWatch™, relative a personaggi pubblici o altrimenti famosi, sono pubblicate a scopo informativo, promozionale o dimostrativo. Le immagini pubblicate sono di pubblico dominio e liberamente disponibili su Internet e non si intende violare alcun tipo di diritto d&#8217;autore, né ledere in alcun modo l&#8217;immagine delle persone ritratte. Gli autori si dichiarano in ogni momento disponibili a rimuovere ogni tipo di immagine che violasse inavvertitamente le norme sul diritto d&#8217;autore, o recasse in alcun modo offesa alle persone.</div><p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/minogue.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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