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><channel><title>Xthetic&#187; Cellule staminali</title> <atom:link href="http://www.xthetic.com/tag/cellule-staminali/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.xthetic.com</link> <description>The Ethics in Aesthetics</description> <lastBuildDate>Sun, 25 Jul 2010 15:25:23 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator> <item><title>Cellule staminali dalla liposuzione</title><link>http://www.xthetic.com/staminali.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/staminali.htm#comments</comments> <pubDate>Thu, 31 May 2007 20:20:59 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Corpo]]></category> <category><![CDATA[Liposuzione]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Cellule staminali]]></category> <category><![CDATA[Liposcultura]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=1026</guid> <description><![CDATA[Diversi ricercatori hanno recentemente dimostrato che è possibile estrarre cellule staminali dal tessuto adiposo aspirato con la liposuzione, in quantità notevolmente superiore rispetto a quanto ottenibile con il tradizionale metodo di estrazione dal midollo osseo. Una semplice procedura di chirurgia estetica si trova quindi a rivestire una notevole importanza in applicazioni cliniche tradizionali e, soprattutto, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Diversi ricercatori hanno recentemente dimostrato che è possibile <strong>estrarre cellule staminali dal tessuto adiposo</strong> aspirato         con la liposuzione, in quantità notevolmente superiore rispetto         a quanto ottenibile con il tradizionale metodo di estrazione dal midollo         osseo. Una semplice procedura di chirurgia estetica si trova quindi a         rivestire una notevole importanza in applicazioni cliniche tradizionali         e, soprattutto, sperimentali.</p><h4>Cosa sono le cellule staminali</h4><p>Le cellule staminali dell&#8217; adulto conservano molte delle proprietà         delle cellule indifferenziate dell&#8217; embrione, potendo evolversi sviluppando         linee cellulari diverse e potenzialmente utili per la ricostruzione di         tessuti vitali (ad es. muscolo cardiaco) che siano danneggiati. Il dott.         Peter Fodor ha recentemente dimostrato come sia possibile ottenere, partendo         da cellule staminali ricavate con la liposuzione, cellule ossee, muscolari,         cartilaginee, nervose e, ovviamente, anche adipose.</p><h4>Come potrebbero essere impiegate</h4><p>Le linee di ricerca più attive al momento prevedono l&#8217; utilizzo         di cellule staminali per la ricostituzione del muscolo cardiaco danneggiato         da un infarto, la ricostruzione di tessuto muscolare e/o osseo asportato         chirurgicamente o traumaticamente, la costruzione di nuovi tendini e la         creazione di nuovi strati di cartilagine per le articolazioni invecchiate.         Si tratta di applicazioni ancora abbastanza lontane nel tempo, poichè         finora non si è ancora andati molto oltre lo stadio della semplice         produzione di cellule differenziate, cosa abbastanza diversa dall&#8217; allestimento         di vere e proprie strutture organiche complesse.</p><h4>La proposta di StemSource</h4><p>Una società americana, la StemSource Inc., ha cominciato ad offrire         la possibilità di congelare le proprie cellule staminali estratte         dal tessuto adiposo che deriva da una liposuzione. Il costo dell&#8217; operazione         è al momento di circa 1.500/2.000 dollari, ovviamente da aggiungere         al costo della liposuzione. In cambio si ottiene una riserva di proprie         cellule staminali, già pronta per eventuali future applicazioni.         La durata del contratto è di cinque anni, trascorsi i quali sarà         necessario pagare ancora 100 dollari all&#8217; anno per prolungare il periodo         di conservazione. Se si autorizza l&#8217; uso del 10% delle proprie cellule         per finalità di ricerca, infine, la StemSource prolunga gratuitamente         fino a 10 anni il primo periodo di mantenimento.</p><h4>Conservare le proprie cellule staminali?</h4><p>In realtà, neanche la persona più magra si troverà         mai, se dovesse avere necessità future di cellule staminali, completamente         priva di tessuto adiposo da cui estrarle. E&#8217; evidente che al momento le         uniche ragioni per voler conservare le proprie cellule staminali possono         essere di sostegno alla ricerca (donandone una parte) oppure di &#8220;praticità&#8221;,         per sfruttare al massimo il fatto che ci si sottopone ad una liposuzione         per ragioni estetiche. Fino ad oggi solo una ventina di pazienti ha accettato         di pagare quanto richiesto per la conservazione, anche in considerazione         del fatto che non si conosce il periodo massimo oltre il quale le cellule         congelate perderanno le loro proprietà, e, soprattutto, che non         esistono ancora utilizzi concreti per queste cellule.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/staminali.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ingrandire il seno con le cellule staminali: cosa c&#8217;è di vero?</title><link>http://www.xthetic.com/mastoplastica-staminali.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/mastoplastica-staminali.htm#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 May 2009 13:51:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category> <category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Cellule staminali]]></category> <category><![CDATA[Ingrandimento del seno]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=733</guid> <description><![CDATA[IMPORTANTE: Questo articolo viene mantenuto per ragioni storiche ma non verrà ulteriormente aggiornato. Ulteriori e più recenti informazioni sulla mastoplastica con cellule staminali o infitlrazione di tessuto adiposo autologo sono contenute alla pagina: Ingrandimento del seno con tessuto adiposo: la situazione attuale e la posizione della American Society of Plastic Surgeons. Negli ultimi mesi del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="background: #FFCC00; margin-bottom: 1.5em; padding:1em;">IMPORTANTE: Questo articolo viene mantenuto per ragioni storiche ma non verrà ulteriormente aggiornato. Ulteriori e più recenti informazioni sulla mastoplastica con cellule staminali o infitlrazione di tessuto adiposo autologo sono contenute alla pagina: <a
title="Mastoplastica con cellule staminali" href="http://www.xthetic.com//2007_fat_grafting.htm"><em>Ingrandimento del seno con tessuto adiposo: la situazione attuale e la posizione della American Society of Plastic Surgeons</em></a>.</p><p>Negli ultimi mesi del 2003 si sono moltiplicate le dichiarazioni di chirurghi         a proposito della possibilità di <strong>ingrandire il seno senza         protesi</strong>, utilizzando le cellule staminali. I più audaci         tra gli intervistati hanno promesso che la <strong>mastoplastica additiva         con cellule staminali</strong> sarà possibile a breve. Cosa c&#8217;è         di vero in tutto questo? E&#8217; realmente possibile rimpiazzare le protesi         con delle cellule in grado di formare del tessuto mammario identico a         quello naturale?</p><h4>Cosa sono le cellule staminali</h4><p>Le cellule staminali conservano nell&#8217; adulto molte delle proprietà         delle cellule indifferenziate dell&#8217; embrione, ed in particolare sono in         grado di evolversi e differenziarsi in linee cellulari diverse e potenzialmente         utili per la ricostruzione di tessuti vitali (ad es. muscolo cardiaco)         che siano danneggiati. Il dott. Peter Fodor ha recentemente dimostrato         come sia possibile ottenere, partendo da <a
title="Cellule staminali" href="http://www.xthetic.com/staminali.htm">cellule         staminali estratte con la liposuzione</a>, cellule ossee, muscolari, cartilaginee,         nervose e, ovviamente, anche adipose.</p><h4>Gli esperimenti in corso</h4><p>Ricercatori del <a
title="O'Brien Institute" href="http://www.bobim.org/" target="_blank">Bernard         O&#8217;Brien Institute</a> di Melbourne sono riusciti, partendo da cellule         staminali, a creare una nuova mammella nel maiale. Nell&#8217; esperimento,         le cellule staminali sono state impiantate all&#8217; interno di una speciale         capsula posta al di sotto della pelle, e si sono differenziate in <strong>tessuto         adiposo</strong> normale (non è stato quindi prodotto il tessuto         ghiandolare mammario, nè una vera e propria mammella &#8216;funzionante&#8217;).</p><h4>Gli aspetti da chiarire</h4><p>Anche se stimolante, l&#8217; idea di <strong>ingrandire il seno con delle         cellule adipose</strong> (sia pure con la novità della derivazione         da cellule staminali) non è affatto nuova. Il <strong>lipofilling         mammario</strong> (infiltrazione nel seno di grasso ottenuto con la liposuzione)         è stato più volte tentato e poi definitivamente abbandonato         sia per la scarsa efficacia che, soprattutto, perchè produce calcificazioni         all&#8217; interno della ghiandola indistinguibili, o molto difficilmente distinguibili,         dalle lesioni cancerose (esponendo quindi le donne al rischio di un&#8217; errata         diagnosi).<br
/> Andrebbe poi rilevato che finora le cellule staminali sono state utilizzate         per ingrandire il seno producendo tessuto adiposo, e non tessuto ghiandolare         mammario. Il tessuto adiposo è normalmente disponibile già         differenziato, e non ci sarebbe la necessità dell&#8217; ulteriore passaggio         attraverso le cellule staminali, che invece risultano insostituibili quando         si tratta di produrre tessuti &#8216;unici&#8217;, come il muscolo cardiaco.</p><h4>Quali vantaggi fornirebbero le cellule staminali, rispetto al lipofilling?</h4><p>Parlando in linea puramente teorica, l&#8217; uso di cellule staminali per         produrre tessuto adiposo direttamente a livello mammario potrebbe consentire         un ingrandimento del seno senza che si verifichi il problema delle calcificazioni         legate al lipofilling. Solo in questo caso, la cui possibilità         di realizzazione è ancora tutta da dimostrare, l&#8217; uso delle staminali         costituirebbe un passo avanti rispetto alla vecchia idea dell&#8217; ingrandimento         con infiltrazione di cellule adipose già differenziate.</p><h4>Fra quanto tempo sarà possibile eseguire la mastoplastica additiva         con cellule staminali?</h4><p>Oltre alla pura e semplice fattibilità dell&#8217; ingrandimento ed         alla sua sicurezza dal punto di vista oncologico, molti altri aspetti         di questa tecnica restano da studiare. In particolare, sarà necessario         valutare se l&#8217; ingrandimento ottenibile potrà essere soddisfacente         in termini di volume massimo raggiungibile, se la sua durata nel tempo         sarà adeguata, ed infine se la consistenza del tessuto ottenuto         e la sua distribuzione saranno cosmeticamente ideali. Per adesso, insomma,         ingrandire il seno con cellule staminali è un sogno ancora abbastanza         lontano, destinato a soggiornare a lungo all&#8217; interno dei laboratori prima         di iniziare il percorso della sperimentazione controllata sull&#8217; uomo.         Il dott. Malcolm Paul, presidente dell&#8217; <strong>American Society for Aesthetic         Plastic Surgery</strong> (ASAPS – <a
title="ASAPS" href="http://www.surgery.org/" target="_blank">sito         web</a>) ha dichiarato: &#8220;<em>Sarebbe un grosso passo avanti, ma abbiamo         necessità di prove scientifiche che una simile tecnica non possa         causare danni o creare difficoltà nella valutazione delle mammografie</em>&#8220;.</p><h4>Link Utili</h4><p><a
title="Mastoplastica additiva" href="http://www.xthetic.com/interventi/info_additiva.htm">Le         risorse per programmare la mastoplastica additiva</a><br
/> <a
title="Storia della mastoplastica" href="http://www.xthetic.com/rifarsi-seno.htm">La storia         della prima mastoplastica additiva</a><br
/> <a
title="Protesi mammarie" href="http://www.xthetic.com/protesi.htm">Tutto sulle protesi mammarie</a><br
/> <a
title="Cellule staminali" href="http://www.xthetic.com/staminali.htm">Cellule         staminali dalla liposuzione</a><br
/> <a
title="Opuscolo sulla mastoplastica" href="http://www.xthetic.com/form_opuscolo.htm">Richiedi         l&#8217; opuscolo informativo sulla mastoplastica additiva</a><br
/> <a
title="Mastoplastica" href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_additiva.htm">Informazioni         di base sulla mastoplastica additiva</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/mastoplastica-staminali.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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