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	<title>Xthetic &#187; Cellulite</title>
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	<description>The Ethics in Aestetics</description>
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		<title>Rimedi per la cellulite</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 13:26:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liposuzione]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[Mesoterapia]]></category>

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		<description><![CDATA[La posizione dell&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery L&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS – Sito Web) ha pubblicizzato con un comunicato stampa la propria posizione a proposito dei numerosi rimedi per la cellulite, dandone contemporaneamente una valutazione di efficacia scientificamente basata. Nel comunicato, il dott. Peter Fodor, presidente dell&#8217; ASAPS, introduce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4 class="al_textcenter" style="margin-top: 0.13em;">La posizione dell&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery</h4>
<p>L&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery (<strong>ASAPS</strong> – <a title="Sito web ASAPS" href="http://www.surgery.org/" target="_blank">Sito Web</a>)         ha pubblicizzato con un comunicato stampa la propria posizione a proposito         dei numerosi <strong>rimedi per la cellulite</strong>, dandone contemporaneamente         una valutazione di efficacia scientificamente basata.<br />
Nel comunicato, il dott. Peter Fodor, presidente dell&#8217; ASAPS, introduce         l&#8217; argomento spiegando che la cellulite &#8220;<em>viene causata da connessioni         di tessuto fibroso che vanno dai muscoli alla pelle</em>&#8221; e che &#8220;<em>quando         il grasso che si trova tra le fibre viene compresso, si causa l&#8217; irregolarità         della cute</em>&#8220;. La cellulite, quindi, sarebbe principalmente un fenomeno         meccanico, ed i trattamenti proposti dovrebbero tenerne conto.<br />
L&#8217; ASAPS cita in dettaglio i seguenti trattamenti, con la relativa valutazione         di efficacia:</p>
<h5>Liposuzione</h5>
<p>La liposuzione non è efficace per eliminare la cellulite. Alcuni         chirurghi, tuttavia, hanno pubblicato risultati con una tecnica di lisi         (&#8220;<strong>Cellulite lysing</strong>&#8220;), che consiste nell&#8217; utilizzare         cannule simili a quelle impiegate per la liposuzione assieme a strumenti         dotati di punta tagliente, in grado di recidere le connessioni fibrose         che causano le irregolarità cutanee.</p>
<h5>Lipofilling</h5>
<p>Gli innesti di grasso autologo (prelevato, cioè, dal paziente         stesso) possono essere efficaci per riempire le depressioni cutanee più         profonde. Il risultato ottenuto, comunque, è spesso di durata limitata.</p>
<h5>Lower body lift</h5>
<p>Definito anche &#8220;<strong>Cellulite lift</strong>&#8220;, questo intervento         piuttosto invasivo richiede un&#8217; incisione addominale e dorsale circolare         seguita dall&#8217; asportazione di un&#8217; ampia porzione di cute, e consente di         sollevare e distendere la pelle di fianchi, cosce e glutei. Si tratta         di una procedura che richiede tempi di recupero lunghi ed un&#8217; accurata         selezione dei pazienti. Nella maggior parte dei casi gli esiti cicatriziali,         il costo ed i rischi non ne giustificano l&#8217; utilizzo come semplice rimedio         per la cellulite.</p>
<h5>Endermologie</h5>
<p>L&#8217; endermologie consiste in un massaggio meccanico della cute, e può         produrre miglioramenti temporanei nell&#8217; aspetto della cellulite. Uno studio         pubblicato nel 2001 su Aesthetic Surgery Journal, rivista ufficiale dell&#8217;         ASAPS, ha tuttavia descritto la tecnica come inefficace per quanto riguarda         i risultati a lungo termine.</p>
<h5>Mesoterapia</h5>
<p>La mesoterapia consiste nell&#8217; iniezione sottocutanea di farmaci e/o prodotti         omeopatici, con lo scopo di migliorare il circolo venoso e linfatico locale.         Al momento non esistono articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali         che dimostrino l&#8217; efficacia di questo tipo di trattamento della cellulite.</p>
<h5>Integratori alimentari</h5>
<p>Non esistono dati scientifici che dimostrino l&#8217; efficacia dei vari integratori         alimentari proposti per l&#8217; eliminazione delle cosiddette &#8220;cause interne         della cellulite&#8221; (problemi di circolazione, ritenzione idrica, metabolismo         rallentato, ecc.).</p>
<h5>Creme e lozioni</h5>
<p>Le creme per la cellulite possono contenere diversi ingredienti, tra         cui: caffeina, aminofillina, retinolo, antiossidanti (DMAE). La loro azione         si esercita mediante idratazione e rigonfiamento temporaneo della cute,         ma non esistono dati scientifici che ne dimostrino l&#8217; efficacia a lungo         termine.</p>
<h4>Le conclusioni</h4>
<p>Secondo l&#8217; ASAPS, &#8220;<em>sebbene alcuni trattamenti possano fornire dei         miglioramenti temporanei, non esiste al momento un trattamento definitivo         di cui sia dimostrata l&#8217; efficacia per la cura della cellulite</em>&#8220;.</p>
<h4>Link utili</h4>
<p><a title="ASAPS" href="http://www.surgery.org/press/news-lipoplasty-34.asp" target="_blank">Comunicato         stampa dell&#8217; ASAPS</a></p>
<p><a title="Cellulite" href="http://www.xthetic.com/cellulite_01.htm">Cellulite: una definizione         scientificamente basata</a></p>
<p><a title="Liposuzione" href="http://www.xthetic.com/interventi/liposuzione.htm">Liposuzione: informazioni di         base</a></p>
<p><a title="Lipofilling" href="http://www.xthetic.com/lipostruttura.htm">Lipofilling e lipostruttura: la guida completa</a></p>
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		<title>Iniezioni di collagenasi per il trattamento della cellulite</title>
		<link>http://www.xthetic.com/2007_cellulite.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 22 May 2009 17:31:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[Collagenasi]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno studio presentato al meeting dell&#8217; American Society of Plastic Surgeons nel mese di ottobre 2006 ha aperto nuove speranze per il trattamento della cellulite. Basandosi sul presupposto che la cellulite (la cosiddetta pelle “a buccia d&#8217;arancia”) sia principalmente legata alla struttura dei setti fibrosi presenti nel tessuto sottocutaneo, i ricercatori Alexander Dagum and Marie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno studio presentato al meeting dell&#8217; <a title="American Society of Plastic Surgeons" href="http://www.plasticsurgery.org/" target="_blank">American         Society of Plastic Surgeons</a> nel mese di ottobre 2006 ha aperto nuove         speranze per il <strong>trattamento della cellulite</strong>. Basandosi         sul presupposto che la cellulite (la cosiddetta pelle “a buccia         d&#8217;arancia”) sia principalmente legata alla struttura dei setti fibrosi         presenti nel tessuto sottocutaneo, i ricercatori Alexander Dagum and Marie         Badalamente hanno trattato dieci pazienti con <strong>infiltrazioni locali         di collagenasi</strong> (un farmaco in grado di dissolvere il collageno,         e quindi le fibre in teoria responsabili della cellulite), ottenendo risultati         molto promettenti. Già il giorno successivo al trattamento si è         evidenziata una <strong>riduzione del 77%</strong> nella visibilità         della cellulite. Successivamente la riduzione misurata è stata         del 74% dopo una settimana, dell&#8217; 89% dopo un mese e del 76% a sei mesi         dal trattamento.<br />
Alle pazienti coinvolte nello studio è stato chiesto di indicare         la loro soddisfazione per i risultati ottenuti utilizzando una scala da         1 a 4 (1 = Completamente soddisfatta, 4 = Per nulla soddisfatta), e la         media delle valutazione è stata di 1,75 a sei mesi dall&#8217; infiltrazione         di collagenasi.<br />
Sulla base dei risultati ottenuti, i dottori Dagum e Badalamente stanno         per iniziare un nuovo trial clinico sotto la supervisione della FDA americana,         che potrebbe presto aprire una nuova speranza per tutte le donne che combattono         quotidianamente con un inestetismo come la cellulite, per il quale al         momento non esiste alcuna cura efficace e risolutiva.</p>
<h4>Link utili</h4>
<p><a title="Studio Collagenasi e cellulite" href="http://asps.confex.com/asps/2006am/techprogram/paper_10359.htm" target="_blank">Abstract         dello studio “Collagenase Injection in the Treatment of Cellulite”</a></p>
<p><a title="News della Società Americana di Chirurgia Plastica" href="http://www.plasticsurgery.org/media/press_releases/Goodbye-Dimpled-Thigh.cfm" target="_blank" class="broken_link">Women         could say goodbye to dimpled thighs with injections</a> (News della American         Society of Plastic Surgeons)</p>
<p><a title="Cosa è la cellulite?" href="http://www.xthetic.com/cellulite_01.htm">Cellulite: Una         definizione scientificamente basata</a></p>
<p class="piccolo">Data di prima pubblicazione di questo articolo: Gennaio         2007</p>
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		<title>Cellulite: una definizione scientificamente basata</title>
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		<pubDate>Tue, 29 May 2007 10:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Le ben note irregolarità cutanee conosciute con il termine di cellulite vengono giustificate con le più svariate alterazioni anatomiche o fisiologiche. Molto spesso il meccanismo eziopatogenetico indicato è privo di ogni fondamento scientifico e serve semplicemente a giustificare la terapia che viene proposta. Sulla base dei (pochi) articoli disponibili su riviste scientifiche di fama internazionale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le ben note irregolarità cutanee conosciute con il termine di <strong>cellulite</strong> vengono giustificate con le più svariate alterazioni anatomiche o fisiologiche.         Molto spesso il meccanismo eziopatogenetico indicato è privo di ogni fondamento         scientifico e serve semplicemente a giustificare la terapia che viene         proposta. Sulla base dei (pochi) articoli disponibili su riviste scientifiche         di fama internazionale, vi presentiamo una descrizione anatomica delle         cause che determinano la cellulite, in previsione di analizzare dettagliatamente,         in articoli successivi, l&#8217; efficacia delle varie terapie comunemente in         uso.</p>
<h4>Cosa è la cellulite</h4>
<div style="float: right; width: 140px;"><img style="margin-left: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/cellulite01.JPG" border="0" alt="Grasso sottocutaneo" width="138" height="144" /></p>
<p style="margin-left: 0.76em; color: blue;"><small>Fig. 2 &#8211; Il grasso sottocutaneo           ingrandito causa le irregolarità tipiche della cellulite.</small></p>
</div>
<div style="float: right; width: 212px;"><img style="margin-left: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/sez_cute.gif" border="0" alt="Cute" width="210" height="147" /></p>
<p style="margin-left: 0.76em; color: blue;"><small>Fig. 1 &#8211; Struttura della cute:                     è evidenziato il grasso sottocutaneo diviso in lobuli separati                     da setti fibrosi.</small></p>
</div>
<p>Con un articolo del giugno 1998, alcuni ricercatori dell&#8217; Albert Einstein College of Medicine e della Rockefeller University di New York hanno dimostrato come il caratteristico aspetto &#8220;a fossette&#8221; della cellulite sia semplicemente dovuto all&#8217; anomala sporgenza, all&#8217; interno del derma, del grasso sottocutaneo. Nella fig. 1 è possibile notare la normale organizzazione delle strutture della cute, ed il grasso diviso in piccoli lobuli separati da setti fibrosi. L&#8217; effetto dell&#8217; ingrandimento di questi lobuli adiposi è simulato in fig. 2. Ovviamente, perchè questo avvenga, e si formino così sporgenze e fossette, è necessario che il grasso riesca ad incunearsi tra i setti fibrosi, fino a raggiungere il livello del derma.</p>
<h4>Perchè i maschi non hanno cellulite?</h4>
<p>Mediante esami istologici effettuati sia su cadavere che su volontari, è stato dimostrato che l&#8217; organizzazione dei setti fibrosi sottocutanei è diversa tra maschi e femmine, dando così spiegazione della notevole differenza di frequenza con cui la cellulite compare nei due sessi. Nel tessuto sottocutaneo maschile i setti fibrosi sono organizzati obliquamente &#8220;a nido d&#8217; ape&#8221;, e creano una struttura che consente l&#8217; espansione del grasso senza che questo sporga verso la superficie cutanea [Fig.3]. Nelle donne, invece, i setti sono disposti in maniera pressocchè verticale, in modo che il grasso possa facilmente spingere sul derma causandovi sporgenze ed avvallamenti [Fig.4].</p>
<h4>Cosa causa la cellulite?</h4>
<div style="float: left; width: 130px;"><img style="margin-right: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/sez_cute02_male_sm.jpg" border="0" alt="sottocutaneo maschile" width="125" height="232" /></p>
<p style="margin-right: 0.76em; color: blue;"><small>Fig. 3 &#8211; Struttura dei setti                     fibrosi (in nero) nel sottocutaneo maschile.</small></p>
</div>
<div style="float: left; width: 130px;"><img style="margin-right: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/sez_cute02_female_sm.jpg" border="0" alt="sottocutaneo femminile" width="125" height="232" /></p>
<p style="margin-right: 0.76em; color: blue;"><small>Fig. 4 &#8211; Struttura dei setti                     fibrosi (in nero) nel sottocutaneo femminile.</small></p>
</div>
<p>Come è esperienza comune, la causa principale della formazione della cellulite è l&#8217; aumento del volume adiposo. Di conseguenza un aumento del proprio peso faciliterà la comparsa della cellulite, ed è per questo motivo che le diete sono certamente consigliabili in un programma di trattamento. Tuttavia, anche donne perfettamente in forma vanno incontro a questo genere di problema, spesso per la tendenza ad accumulare selettivamente il grasso in alcune zone corporee (cosce e regione trocanterica), o per quella che sembrerebbe una conseguenza della posizione abituale degli arti inferiori. La cellulite si forma infatti con più facilità in quelle zone dove il grasso viene &#8220;spinto&#8221; contro la superficie cutanea dalla posizione assunta abitualmente (zona dei glutei).</p>
<h4>La cellulite è un problema ormonale?</h4>
<p>Non esistono prove scientifiche di alterazioni ormonali che possano direttamente causare la cellulite (senza contemporaneamente determinare un aumento di peso generalizzato). E&#8217; invece provato che una aumentata sensibilità degli adrenorecettori alfa-2 (antilipolitici) nel tessuto adiposo femminile facilita la deposizione del grasso in aree specifiche come le cosce, dove questi recettori sono più rappresentati. Sembra inoltre che la caratteristica struttura del tessuto sottocutaneo maschile sia determinata dal livello di androgeni in circolo, poichè maschi con ridotti livelli di questi ormoni presentano la tipica struttura sottocutanea femminile.</p>
<h4>La cellulite è un problema di circolazione locale?</h4>
<p>Utilizzando la tecnica della microdialisi sono state confrontate aree cutanee affette da cellulite con aree indenni. Nessuna differenza è stata dimostrata per quanto riguarda il flusso sanguigno. In particolare non è stata notata nessuna differenza nella risposta agli stimoli lipolitici con isoproterenolo tra aree sane ed aree affette da cellulite.</p>
<h4>La terapie per la cellulite con un fondamento scientifico</h4>
<p>Nessuna terapia, come è noto, ha un dimostrato effetto permanente o preventivo sulla cellulite. Sulla base delle osservazioni di anatomia e fisiologia qui riportate è però evidente che le terapie con un fondamento scientifico sono quelle che si rivolgono alla riduzione del grasso sottocutaneo o al rinforzo della struttura fibrosa del connettivo. Tra queste vanno sicuramente ricordati: perdita di peso, liposuzione superficiale, massaggi/manipolazioni manuali o meccanici (endermologia). Non avrebbe alcun fondamento, invece, l&#8217; utilizzo della stimolazione elettrica dei muscoli sottostanti o l&#8217; utilizzo di creme a meno che non siano associate a vigoroso massaggio o contengano ingredienti in grado di favorire la lipolisi e la perdita di peso (es. ormoni tiroidei).</p>
<h4>Riferimenti bibliografici</h4>
<p>Nurnberger F, Muller G. <em>So-called Cellulite: An Invented Disease</em> J. Dermatol. Surg. Oncol. 4:221, 1978</p>
<p>Rosenbaum M, Prieto V, Hellmer J et al. <em>An Exploratory Investigation of the Morphology and Biochemistry               of Cellulite</em> Plast. Reconstr. Surg. 101(7):1934-1939, 1998</p>
<p>Rosenbaum M, Presta E, Hirsch J, Leibel RL. <em>Regional Differences in Adrenoreceptor Status of Adipose Tissue               in Adults and Prepubertal Children</em> J. Clin. Endocrinol. Metab. 73:341, 1991</p>
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