<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss
version="2.0"
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
><channel><title>Xthetic&#187; Filler</title> <atom:link href="http://www.xthetic.com/tag/filler/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.xthetic.com</link> <description>The Ethics in Aesthetics</description> <lastBuildDate>Sun, 25 Jul 2010 15:25:23 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator> <item><title>I filler cutanei: come far sparire le rughe</title><link>http://www.xthetic.com/fillers.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/fillers.htm#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 May 2009 22:39:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Acido Ialuronico]]></category> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category> <category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Filler]]></category> <category><![CDATA[Rughe]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=516</guid> <description><![CDATA[Collageno bovino, AlloDerm, Lipofilling, Acido Ialuronico I fillers, letteralmente &#8220;riempitivi&#8221;, sono materiali impiegati per il trattamento delle rughe cutanee, delle cicatrici infossate o anche per l&#8217; ingrandimento delle labbra. Sebbene ne esistano in commercio moltissimi, ognuno di loro presenta pregi e difetti specifici, ed il vostro medico dovrà indicarvi il più adatto al vostro specifico [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<hr
/><a
href="http://www.xthetic.com/fillers.htm#collagenobovino">Collageno bovino</a>, <a
href="http://www.xthetic.com/fillers.htm#AlloDerm">AlloDerm</a>, <a
href="http://www.xthetic.com/fillers.htm#lipofilling">Lipofilling</a>, <a
href="http://www.xthetic.com/fillers.htm#acidoialuronico">Acido               Ialuronico</a></p><hr
/>I fillers, letteralmente &#8220;riempitivi&#8221;, sono materiali impiegati per il trattamento delle rughe cutanee, delle               cicatrici infossate o anche per l&#8217; ingrandimento delle labbra. Sebbene               ne esistano in commercio moltissimi, ognuno di loro presenta pregi               e difetti specifici, ed il vostro medico dovrà indicarvi il più               adatto al vostro specifico caso. Tutti i fillers vengono iniettati               localmente nell&#8217; area da trattare, e la maggior parte di loro consente               di ottenere un effetto temporaneo, di durata variabile e dipendente               dal tipo di materiale impiegato. In base alla loro origine possono               essere divisi in eterologhi, omologhi, autologhi e di sintesi.</p><p>Il principale filler eterologo (cioè derivato da tessuti di una specie         animale diversa dall&#8217; uomo) , ed il primo ad essere stato impiegato su         larga scala, è il <a
name="collagenobovino"><strong>collageno bovino</strong></a> (Zyderm, Zyplast). Dopo l&#8217; infiltrazione il collageno bovino viene immediatamente         riconosciuto dal sistema immunitario come sostanza estranea, venendo eliminato         in pochi mesi. Diversi studi hanno dimostrato la completa scomparsa del         materiale già a tre mesi dal trattamento, con la conseguente necessità         di frequenti ripetizioni delle infiltrazioni per il mantenimento del risultato.         L&#8217; ipersensibiltà o l&#8217; allergia al collageno bovino rappresentano inoltre         il principale problema nell&#8217; uso di questo filler. Una percentuale compresa         tra il 3% ed il 5% dei pazienti presenta reazioni al materiale impiantato         che, principalmente per questo motivo, non viene più molto impiegato nella         pratica clinica, almeno in Europa.</p><p>I materiali omologhi, cioè derivati da tessuti di individui della               stessa specie, comprendono l&#8217; <strong><a
name="AlloDerm">AlloDerm</a></strong> ed il <strong>Dermalogen</strong>. L&#8217; AlloDerm (The Woodlands, Texas) è composto da derma umano trattato,               proveniente da cute di donatore. Il trattamento industriale rende               l&#8217; AlloDerm completamente acellulare e sterile, e rimuove tutti               i possibili antigeni potenzialmente responsabili di reazioni allergiche.               Poichè si tratta non di una sostanza iniettabile, ma di un vero               e proprio pezzo di derma umano, l&#8217; Alloderm trova indicazione soltanto               nel trattamento dei solchi nasolabiali e per l&#8217; ingrandimento delle               labbra.</p><p>Il <strong>Dermalogen</strong> (Collagenesis, Inc., Beverly, Mass.) è         un nuovo preparato iniettabile a base di collageno, elastina e glicosamminoglicani         provenienti da donatore umano. Per quanto molto simile al collageno bovino         nell&#8217; impiego e nelle indicazioni, è privo dei rischi di complicanze allergiche         e pare, in base ai primi studi disponibili, di essere in grado di garantire         una durata molto maggiore. Il rigidissimo processo di produzione, che         prevede due fasi di inattivazione dei virus ed una dei prioni (gli agenti         responsabili del morbo della mucca pazza) più un&#8217; ultima fase di sterilizzazione         standard, ne ha consentito la piena approvazione da parte della FDA negli         USA. In Italia, tuttavia, non è ancora diffuso nella comune pratica clinica.</p><p>Tra i fillers autologhi, cioè provenienti dallo stesso individuo su cui         vengono reinpiantati, vanno elencati il semplice tessuto adiposo (utilizzato         nel <strong><a
name="lipofilling">Lipofilling</a></strong>), il tessuto         adiposo trattato (utilizzato nel Lipotransfer o nella Lipocytic Dermal         Augmentation), l&#8217; Autologen ed infine il nuovissimo Isolagen, ottenuto         da fibroblasti in coltura.</p><p>I primi impianti di tessuto adiposo, descritti negli anni &#8217;80, hanno         dimostrato come la microiniezione di tessuto adiposo (Lipofilling) sia         una tecnica efficace per la correzione delle depressione cutanee. I difetti         principali della tecnica sono costituiti dalla necessità di un intervento         di prelievo del grasso (in pratica una piccola liposuzione), e dalla necessità         di ripetere il trattamento più volte fino ad ottenere la correzione desiderata.         Il <strong>Lipotransfer</strong> è un particolare tipo di lipofilling,         in cui si inietta grasso trattato con acqua distillata e ultrasuoni (per         causare la rottura delle cellule) e centrifugato (per separare la parte         solida, che è quella che viene successivamente iniettata). Il principale         vantaggio rispetto al <strong>Dermalogen</strong>, sostanzialmente analogo         come composizione, è che si tratta di un materiale proveniente dallo stesso         paziente su cui viene utilizzato, e che quindi non espone, neanche in         maniera remota, al rischio di infezioni virali.</p><p>L&#8217; <strong>Autologen</strong> (Collagenesis, Inc., Beverly, Mass.) è         costituito da collagene prelevato dal paziente su cui verrà impiegato,         e preparato industrialmente. In pratica, è necessario disporre di una         piccola quantità di pelle, in genere rimossa durante interventi come il         lifting del volto, ed inviarla alla casa produttrice, che in 3-4 settimane         restituisce il preparato pronto all&#8217; uso. Come nel caso del Lipotransfer,         il materiale non comporta alcun rischio di contrarre infezioni da donatore,         con il vantaggio aggiuntivo di poter essere conservato fino a sei mesi         per trattamenti ripetuti. Lo svantaggio principale consiste nella necessità         di disporre di un prelievo di cute da cui estrarre il materiale, che obbliga         ad associarne l&#8217; utilizzo ad una procedura chirurgica.</p><p>Il più nuovo materiale autologo disponibile, e quello che sicuramente         utilizza la tecnologia di produzione più sofisticata, è l&#8217; <strong>Isolagen</strong> (Isolagen Laboratories, Paramus, NJ). Questo filler è costituito da un         preparato di fibroblasti autologhi (cioè provenienti dal paziente stesso)         moltiplicati in coltura. I fibroblasti sono le cellule responsabili della         produzione di collageno, e la loro iniezione nelle sedi da trattare dovrebbe         pertanto aumentarne la produzione e correggere gli inestetismi. Per ottenere         l&#8217; Isolagen è necessario prelevare un piccolissimo campione cutaneo nella         zona dietro le orecchie, congelarlo ed inviarlo alla Isolagen per l&#8217; isolamento         e la coltivazione dei fibroblasti. Sono necessarie circa 6 settimane per         ottenere 1 ml di soluzione, dopo di che è possibile continuare a produrre         fibroblasti al ritmo di 1 ml ogni 2 settimane, per eventuali iniezioni         successive. Nonostante sia stato già approvato dalla FDA, questo particolare         filler manca ancora di dati certi sulla efficacia e la durata del trattamento:         in particolare va considerato che non si tratta di un materiale di riempimento,         e che al termine del trattamento non è quindi visibile alcun risultato         immediato. La produzione di collageno da parte dei fibroblasti impiantati         avviene nei mesi successivi, ed anche l&#8217; effetto impiegherà del tempo         per essere visibile.</p><p>I <strong>filler sintetici</strong> presentano l&#8217; indubbio vantaggio         di essere immediatamente disponibili nella quantità necessaria, oltre         a non presentare alcun rischio di infezione virale. I principali sono         il polimetil metacrilato (<strong>Artecoll</strong>), l&#8217; <strong><a
name="acidoialuronico">acido         ialuronico</a></strong> (Restylane e similari), ed il <strong>Formacryl</strong> (capostipite della famiglia dei filler a base di poliacrilamide).</p><p>L&#8217; <strong>Artecoll</strong> (Artecoll, Roil Medical, Breda, Olanda)         viene prodotto mediante la sospensione di microsfere di Plexigas in collageno         frazionato. Poichè il Plexigas non viene riassorbito, l&#8217; effetto ottenuto         è ovviamente durevole. Tuttavia, sono sempre possibili reazioni allergiche         al collageno bovino impiegato per la sospensione, e diversi autori hanno         descritte complicanze infiammatorie e granulomi da corpo estraneo in conseguenza         dell&#8217; uso di Artecoll.</p><p>Il <strong>Formacryl</strong> è un polimero acrilato, che ha la capacità         di richiamare acqua dai tessuti circostanti e di non essere riassorbito.         Va iniettato profondamente, per cui è indicato soltanto per il trattamento         dei solchi nasogenieni o per l&#8217; ingrandimento delle labbra. Il periodo         di utilizzo è, tuttavia, finora troppo breve per dare indicazioni certe         sui risultati e la sicurezza a lungo termine di questo materiale.</p><p>L&#8217; <strong>acido ialuronico</strong> (Restylane, Q-Med, Uppsala, Svezia)         è al momento sicuramente il filler di più ampio utilizzo in Italia. Si         tratta di un gel viscoelastico derivato da un polimero naturale dell&#8217;         acido ialuronico e prodotto per sintesi batterica. Poichè questo è un         normale componente polisaccaridico della matrice intercellulare, non si         verificano reazione allergiche al materiale quando viene iniettato per         la correzione di inestetismi. La durata dell&#8217; effetto è limitata a circa         8 mesi, ma, data la facile disponibilità del materiale ed il costo abbastanza         contenuto, è possibile programmare la ripetizione del trattamento ad intervalli         periodici per garantire il mantenimento del risultato.</p><h4>In conclusione</h4><p>I fillers disponibili per l&#8217; uso clinico sono davvero molti, e ciascuno               presenta specifici vantaggi e svantaggi. Molti dei problemi legati               all&#8217; uso di prodotti derivati da collageno animale sono ormai stati               risolti, ed è ormai cominciata l&#8217; era della rigenerazione cellulare               in coltura. Questa è sicuramente la prospettiva più attraente, poichè               garantisce i risultati più naturali e duraturi, anche se, al momento,               non abbiamo dati sull&#8217; efficacia ed anche sulla sicurezza a lungo               termine di questo tipo di trattamento. Anche se la scelta finale               spetta al paziente, il settore dei fillers è un campo dove è più               che mai necessario consultarsi con un chirurgo esperto nell&#8217; uso               dei vari materiali, al fine di ottenere tutti i possibili chiarimenti               ai propri dubbi, ed affrontare così in piena consapevolezza il trattamento               desiderato.</p><hr
/><small>Questo articolo è aggiornato al: <strong>Settembre 2000</strong> e non sarà ulteriormente modificato.</small></p><p><small>Maggiori e più dettagliate informazioni sui filler più         recenti sono disponibili all&#8217; interno della nostra <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica.htm"><strong>guida         alla labioplastica</strong></a></small></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/fillers.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Labbra più belle: i filler temporanei</title><link>http://www.xthetic.com/labioplastica2.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/labioplastica2.htm#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 May 2005 12:05:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Acido Ialuronico]]></category> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Viso]]></category> <category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Collageno]]></category> <category><![CDATA[Filler]]></category> <category><![CDATA[Ingrandimento labbra]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=636</guid> <description><![CDATA[I filler consentono un modellamento delle labbra molto fine, e garantiscono dei risultati di estrema naturalezza. Queste qualità sono presenti in massima misura nei filler temporanei, mentre i risultati ottenuti con i filler permanenti sono generalmente inferiori. Il prezzo da pagare per la naturalezza del risultato è quindi la necessità di ripetere periodicamente il trattamento: [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>filler</strong> consentono un modellamento delle labbra molto         fine, e garantiscono dei risultati di estrema naturalezza. Queste qualità         sono presenti in massima misura nei filler temporanei, mentre i risultati         ottenuti con i filler permanenti sono generalmente inferiori. Il prezzo         da pagare per la naturalezza del risultato è quindi la necessità         di ripetere periodicamente il trattamento: quest&#8217; ultima caratteristica,         tuttavia, è vista da molti come un vantaggio, in quanto offre la         possibilità di tornare alla situazione precedente alla labioplastica         in maniera estremamente semplice, nel caso si cambiasse idea (basterà         sospendere le infiltrazioni).</p><h4>Acido ialuronico di sintesi (non animale)</h4><p>I prodotti più diffusi sono il <strong>Restylane</strong> ed il <strong>Perlane</strong> della Q-Med. La durata del risultato è         compresa tra gli otto ed i dodici mesi, e la maneggevolezza del prodotto         è tale da fornire risultati assolutamente naturali. Non sono descritte         reazioni allergiche all&#8217; acido ialuronico, e le possibili complicanze         sono assolutamente modeste.</p><h4>Acido ialuronico di derivazione animale</h4><p>Per quanto sostanzialmente simile al precedente, l&#8217; acido ialuronico         prodotto per estrazione da tessuti animali (<strong>Hylaform</strong>)         rappresenta una seconda scelta sia perchè espone al rischio potenziale         di trasmissione di agenti patogeni, sia perchè la sua durata sembra         essere leggermente inferiore.</p><h4>Collageno</h4><p>Prodotto di derivazione animale (bovina), il collageno (<strong>Zyderm</strong>, <strong>Zyplast</strong>) è usato principalmente negli USA e molto         poco in Europa. Espone al rischio di reazioni allergiche (è richiesto         un test un mese prima del trattamento vero e proprio), di potenziale trasmissione         di agenti patogeni ( ad es. BSE) e la sua durata è inferiore a         quella dell&#8217; acido ialuronico.</p><h4>NewFill</h4><p>Si tratta di un idrogel sintetico a base di acido polilattico. Il <strong>NewFill</strong> è biocompatibile ed immunologicamente inerte, ed è stato         a lungo impiegato per usi medici diversi (sistemi impiantabili di rilascio         controllato dei farmaci e placche per fissaggio osseo), che ne attestano         una buona sicurezza e l&#8217; assenza di rischio di reazioni allergiche. Il         tempo di riassorbimento (durata del risultato) è paragonabile a         quello dell&#8217; acido ialuronico. E&#8217; descritta, ma non confermata, la capacità         di indurre la formazione di nuovo collageno nei tessuti trattati, capacità         che, se dimostrata, potrebbe far rientrare il prodotto nella categoria         dei filler semi-permanenti. Va iniettato più profondamente ed è         meno maneggevole dei filler a base di acido ialuronico.</p><p><span
class="piccolo">[<a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica3.htm">Continua a leggere         &gt;&gt;</a>]</span></p><div
style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;"><p
style="text-align: center;"><small><a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica.htm">Precedente</a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica.htm"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="_" width="9" height="9" /></a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica.htm">1</a>- <strong> Pagina 2</strong> -<a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica3.htm">3</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica4.htm">4</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica5.htm">5</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica6.htm">6</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica7.htm">7</a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica3.htm"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08.gif" border="0" alt="Avanti" width="9" height="9" /></a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica3.htm">Seguente </a></small></p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/labioplastica2.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Labbra più belle: i filler permanenti e semipermanenti</title><link>http://www.xthetic.com/labioplastica3.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/labioplastica3.htm#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 May 2005 12:07:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Filler]]></category> <category><![CDATA[Ingrandimento labbra]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=639</guid> <description><![CDATA[Rientra in questa categoria una gamma eterogenea di prodotti, che forniscono risultati generalmente inferiori, in termini di naturalezza, rispetto ai filler temporanei (producono labbra più &#8220;gonfie&#8221;, ma di forma meno definita, soprattutto perchè vengono impiantati più in profondità). Per la quasi totalità dei filler permanenti non esistono dati scientifici significativi circa la sicurezza nel lungo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Rientra in questa categoria una gamma eterogenea di prodotti, che forniscono         risultati generalmente inferiori, in termini di naturalezza, rispetto         ai filler temporanei (producono labbra più &#8220;gonfie&#8221;,         ma di forma meno definita, soprattutto perchè vengono impiantati         più in profondità). Per la quasi totalità dei filler         permanenti non esistono dati scientifici significativi circa la sicurezza         nel lungo periodo, anche se la situazione sta rapidamente cambiando, soprattutto         per i prodotti meno recenti, in uso da più tempo (che cominciano         ad avere follow-up di 8-9 anni). Di seguito riportiamo i più diffusi:</p><h4>Formacryl</h4><p>Creato e prodotto inizialmente in Russia, il <strong>Formacryl</strong> è già caduto in disuso ma merita una citazione come capostipite         del promettente gruppo dei nuovi filler a base di poliacrilamide. Si tratta         di un gel iniettabile di poliacrilamide contenente oltre il 95% in acqua.         Può essere rimosso dalla sede di impianto. In qualche caso ha dato         origine ad infezioni tardive (anche 3-5 anni dopo l&#8217; impianto) e contiene         circa lo 0.4% di acrilamide monomero (sostanza irritante e probabilmente         mutagena). La Bioform, che lo produceva, lo ha adesso sostituito con l&#8217; <strong>Argiform</strong>.</p><h4>Bio-Formacryl</h4><p>Equivalente al Formacryl, ma prodotto in Italia. Il <strong>Bio-Formacryl</strong> ha presentato gli stessi problemi dell&#8217; originale ed è stato sostituito         dal <strong>Bio-Alcamid</strong>.</p><h4>Aquamid</h4><p>Clone del Formacryl, leggermente modificato nel processo di polimerizzazione,         prodotto in Danimarca. Al momento in cui scriviamo (luglio 2003) l&#8217; <strong>Aquamid</strong> è il filler a base di poliacrilamide con il più lungo follow-up         documentato e pubblicato su riviste scientifiche internazionali (circa         nove anni).</p><h4>OutLine</h4><p>Ennesimo clone del Formacryl.</p><h4>Argiform</h4><p>Prodotto in Russia dalla Bioform e successore del Formacryl. Rispetto         al Formacryl, l&#8217; <strong>Argiform</strong> ha proprietà antibatteriche         (le infezioni sono state piuttosto frequenti nei pazienti trattati con         Formacryl) e una più bassa concentrazione di acrilamide monomero         (sostanza tossica e mutagena).</p><h4>Bio-Alcamid</h4><p>Prodotto in Italia, ha sostituito il Bio-Formacryl. Non ne è nota         la capacità antibatterica nè l&#8217; eventuale concentrazione         di acrilamide monomero.</p><h4>Artecoll</h4><p>E&#8217; composto da microsfere di polimetilmetacrilato in una sospensione         di collageno al 3.5%. L&#8217; <strong>Artecoll</strong> rappresenta quindi         un&#8217; associazione di un prodotto permanente (polimetilmetacrilato) ed uno         riassorbile (collageno). Sembra causare una discreta reazione infiammatoria,         con formazione di noduli che possono essere sgradevolmente palpabili all&#8217;         interno delle labbra. Presenta inoltre gli svantaggi del collageno di         derivazione animale.</p><h4>Amazing Gel</h4><p>Gel di poliacrilamide privo di capacità antibatterica e con contenuto         di acrilamide monomero non determinato. Verosimilmente equivalente al         Formacryl.</p><h4>Evolution</h4><p>Microsfere di polivinile in gel di poliacrilamide. Non sono disponibili         dati certi sulla sua durata e sulla sua affidabilità.</p><p><span
class="piccolo">[<a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica4.htm">Continua a leggere         &gt;&gt;</a>]</span></p><div
style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;"><p
style="text-align: center;"><small><a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica2.htm">Precedente</a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica2.htm"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="_" width="9" height="9" /></a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica.htm">1</a>- <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica2.htm">2</a> -<strong> Pagina 3</strong> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica4.htm">4</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica5.htm">5</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica6.htm">6</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica7.htm">7</a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica4.htm"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08.gif" border="0" alt="Avanti" width="9" height="9" /></a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica4.htm">Seguente </a></small></p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/labioplastica3.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk (enhanced) (user agent is rejected)
Database Caching 9/26 queries in 0.157 seconds using disk

Served from: www.xthetic.com @ 2010-07-29 10:40:24 -->