<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss
version="2.0"
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
><channel><title>Xthetic&#187; Laser</title> <atom:link href="http://www.xthetic.com/tag/laser/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.xthetic.com</link> <description>The Ethics in Aesthetics</description> <lastBuildDate>Sun, 25 Jul 2010 15:25:23 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator> <item><title>Liposuzione laser: funziona?</title><link>http://www.xthetic.com/laserlipolisi.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/laserlipolisi.htm#comments</comments> <pubDate>Wed, 31 May 2006 20:18:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Corpo]]></category> <category><![CDATA[Liposuzione]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Laser]]></category> <category><![CDATA[Laserlisi]]></category> <category><![CDATA[Liposcultura]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=1023</guid> <description><![CDATA[L&#8217; uso del laser per la liposuzione viene spesso discusso sui mezzi di informazione o addirittura già proposto ai pazienti da diversi medici: ma qual è la reale situazione? Esiste un laser studiato specificamente per la liposuzione e la liposcultura? Si tratta di una procedura sicura e testata? Da poco è stato pubblicato un articolo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217; uso del <strong>laser</strong> per la <strong>liposuzione</strong> viene spesso discusso sui mezzi di informazione o addirittura già         proposto ai pazienti da diversi medici: ma qual è la reale situazione?         Esiste un laser studiato specificamente per la liposuzione e la liposcultura?         Si tratta di una procedura sicura e testata? Da poco è stato pubblicato         un articolo sperimentale sulla rivista Plastic and Reconstructive Surgery,         la più autorevole in questo settore, che affronta il problema dell&#8217;         efficacia del pretrattamento con laser per la liposuzione. Nello studio,         l&#8217; applicazione esterna di un laser di bassa potenza (low level laser         irradiation) per 4-6 minuti ha causato un effetto di &#8220;svuotamento&#8221;         sugli adipociti trattati in vitro, con un meccanismo che sembrerebbe legato         alla permeabilizzazione selettiva della membrana cellulare. Non esistono         tuttavia data certi sugli effetti del laser in vivo, e, prima di decidere         di sottoporsi ad una liposuzione laser, è forse bene tenere presente         quanto segue.</p><h4>Quali laser si usano per la liposuzione laser?</h4><p>In genere, quando si parla di <strong>liposuzione laser</strong> si fa         riferimento all&#8217; impiego esterno di laser a bassa potenza (da 5 a 10 mW),         di lunghezza d&#8217; onda di 635 nm ed energia applicata totale compresa tra         1.2 e 3.6 J/cm<sup>2</sup>, seguito dalla normale aspirazione con cannula         (più correttamente si potrebbe quindi parlare di <strong>liposuzione         laser assistita</strong>). Questo tipo di laser sfrutta effetti non termici         ed è stato recentemente approvato dalla FDA americana per la terapia         del dolore (ma non per la liposuzione). In qualche caso si parla ancora         di liposuzione laser, <strong>laserlisi</strong> o <strong>laserlipolisi</strong>,         a proposito dell&#8217; impiego di laser più potenti, che sfruttano l&#8217;         effetto termico, per la distruzione del tessuto adiposo attaverso piccole         incisioni cutanee. Questo tipo di liposuzione laser, tuttavia, ha dimostrato         di essere meno efficace della lipoaspirazione tradizionale e non andrebbe         consigliato.</p><h4>Come si fa la liposcultura laser o laser assistita?</h4><p>Nei pochissimi studi sull&#8217; uomo pubblicati al momento, l&#8217; applicazione         del laser ha preceduto una normale lipoaspirazione con tecnica umida,         ed ha avuto una durata compresa tra 4 e 6 minuti. Il risultato dell&#8217; applicazione         del laser è stato quello di facilitare l&#8217; aspirazione causando         uno svuotamento degli adipociti.</p><h4>Il meccanismo di azione del laser è ben conosciuto?</h4><p>Al momento non esiste certezza sul meccanismo di azione dei laser a bassa         potenza sugli adipociti. Si suppone che venga attivato un canale di membrana         specifico, ma questo non è mai stato dimostrato.</p><h4>La liposuzione laser è sicuramente efficace?</h4><p>Non si può essere certi che gli effetti sull&#8217; uomo siano sovrapponibili         a quelli ottenuti in provetta. In particolare, non si conosce come variano         gli effetti e l&#8217; efficacia del laser man mano che ci si sposta verso gli         strati profondi dei tessuti (il laser viene progressivamente assorbito,         e la sua azione diminuisce sensibilmente in profondità). Anche         il tipo di pelle (chiara o scura) potrebbe influenzare il trattamento         esterno con laser, ed anche su questo non esistono al momento dati disponibili.</p><h4>Quali vantaggi potrebbe offrire la liposuzione laser?</h4><p>Il principale vantaggio del pretrattamento con laser a bassa potenza         potrebbe consistere in un minor trauma operatorio con riduzione del sanguinamento         e dell&#8217; edema. Data la necessità di eseguire comunque una aspirazione         tradizionale del grasso, resterebbero immutati gli aspetti legati all&#8217;         anestesia, alle incisioni chirurgiche e ad i rischi genericamente collegati         ad un intervento di liposuzione o liposcultura. In conseguenza del ridottissimo         numero di pazienti che si sono finora sottoposti a liposuzione laser assistita         in studi controllati, non esistono dati significativi su eventuali accorciamenti         del periodo di recupero postoperatorio.</p><h4>E&#8217; possibile sottoporsi già oggi alla liposuzione laser, e conviene         farlo?</h4><p>Il laser utilizzato per la liposuzione laser assistita è relativamente         poco costoso e già disponibile sul mercato per altri usi. In teoria,         quindi, nulla vieta al chirurgo di effettuare un pretrattamento laser         prima di una normale liposuzione ed al paziente di sottoporvisi. In realtà,         si tratta di una procedura la cui efficacia non è ancora dimostrata         e di un&#8217; agente fisico (il laser a bassa potenza) il cui meccanismo di         azione sulle cellule adipose non è conosciuto. Anche se è         facile considerare che i rischi legati alla liposuzione laser assistita         sono molto bassi data la natura del laser impiegato, Rod J. Rohrich, direttore         della Cattedra di Chirurgia Plastica della UT Southwestern Medical School         di Dallas e co-editor di Plastic and Reconstructive Surgery ha scritto,         nello stesso numero della rivista in cui è stato pubblicato l&#8217;         articolo sull&#8217; uso del laser,che &#8220;<span
class="bluetext">i chirurghi         plastici e gli altri dovrebbero attendere ulteriori risultati di studi         rigorosi e randomizzati condotti sull&#8217; uomo prima di usare l&#8217; irradiazione         laser a bassa potenza nelle procedure di liposuzione</span>&#8220;.</p><h4>Riferimenti bibliografici</h4><p>Rodrigo Neira, M.D.; José Arroyave, B.S.C.E., T.E.M., S.E.M.;         Hugo Ramirez, M.V.; Clara Lucía Ortiz, M.D.; Efrain Solarte, Dr.         rer. nat.; Federico Sequeda, Ph.D.; Maria Isabel Gutierrez, M.D., M.Sc.,         Ph.D. <em>Fat Liquefaction: Effect of Low-Level Laser Energy on Adipose         Tissue. </em>Plast Reconst Surg 2002;110:912-922</p><p>Spencer A. Brown, Ph.D.; Rod J. Rohrich, M.D.; James J. Chao, M.D., Ph.D. <em>Discussion: Fat Liquefaction: Effect of Low-Level Laser Energy on Adipose         Tissue.</em> Plast Reconst Surg 2002;110:923-925</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/laserlipolisi.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I laser in chirurgia estetica</title><link>http://www.xthetic.com/laser.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/laser.htm#comments</comments> <pubDate>Thu, 29 May 2003 10:18:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Laser]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=543</guid> <description><![CDATA[Il termine laser è un acronimo, derivato dalle iniziali di Light Amplification (by) Stimulated Emission (of) Radiation. In pratica, i laser moderni producono un fascio di fotoni che viaggiano tutti nella stessa direzione e con la medesima lunghezza d&#8217; onda rispetto ad un primo fotone che ne ha stimolato l&#8217; emissione (la scoperta fu fatta [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il termine <strong>laser</strong> è un acronimo, derivato dalle iniziali         di Light Amplification (by) Stimulated Emission (of) Radiation. In pratica,         i laser moderni producono un fascio di fotoni che viaggiano tutti nella         stessa direzione e con la medesima lunghezza d&#8217; onda rispetto ad un primo         fotone che ne ha stimolato l&#8217; emissione (la scoperta fu fatta all&#8217; inizio         del secolo scorso da Albert Einstein, che descrisse questo effetto assieme         al fisico indiano Bose). Il risultato è un fascio di luce estremamente         omogeneo, la cui potenza e lunghezza d&#8217; onda possono essere variate in         base alle necessità.</p><p>I laser trovano la loro principale classificazione proprio in base alla         lunghezza d&#8217;onda del fascio di fotoni emesso (che quindi non è sempre         necessariamente costituito da luce visibile). In medicina si sfrutta la         proprietà dei tessuti di assorbire in modo maggiore o minore alcune lunghezze         d&#8217; onda per esercitare un&#8217; azione selettiva su alcune strutture come le         lesioni vascolari o i peli. I tipi di laser più diffusi sono:</p><h4>Gas laser</h4><ul><li><strong>Laser a CO<sub>2</sub></strong>, principalmente usato per           effettuare incisioni cutanee o resurfacing profondi.</li><li><strong>Laser ad Argon</strong>, usato per il trattamento delle lesioni           vascolari poichè la sua emissione viene assorbita maggiormente dall&#8217;           emoglobina.</li></ul><h4>Laser a stato solido</h4><ul><li><strong>Laser a Erbio</strong> o <strong>YAG</strong> (yttrium-aluminum-garnet):           produce un fascio di fotoni meno potente rispetto al laser a CO2, che           trova indicazione nel trattamento delle rughe del volto. E&#8217; un laser           &#8220;delicato&#8221; che non penetra in profondità e causa una minore           infiammazione con una guarigione più rapida.</li><li><strong>Laser Q-switched ad alessandrite</strong> o <strong>rubino</strong>:           produce una luce nella gamma del rosso che viene assorbita maggiormente           dalla melanina. E&#8217; indicato nella rimozione delle macchie cutanee e           di alcuni tipi di tatuaggio. Può essere anche impiegato per la depilazione.</li></ul><h4>Dye laser</h4><ul><li>Mediante l&#8217; utilizzo di un colorante organico, il <strong>dye laser</strong> emette una luce colorata. In genere si utilizza nella lunghezza d&#8217; onda           del giallo, che viene assorbita selettivamente dall&#8217; emoglobina. Trova           impiego nel trattamento dei problemi vascolari, incluse le teleangectasie           del volto e delle gambe (in quest&#8217; ultimo caso è meno efficace della           terapia sclerosante, soprattutto per vasi di calibro superiore al millimetro).</li></ul><h4>Laser &#8220;Dual Light&#8221;</h4><ul><li><strong>Laser a vapori di rame</strong>: ha emissioni gialle o verdi,           e trova utilizzo per l&#8217; eliminazioni di lesioni pigmentate.</li><li><strong>Laser Q-switched Neodymium:YAG</strong> (Nd:YAG). Può produrre           un&#8217; emissione infrarossa utilizzata per tatuaggi e lesioni pigmentate,           ed una nella fascia del verde utilizzata per la depilazione e l&#8217; eliminazione           di tatuaggi di colore rosso-arancio.</li></ul><p>Nuovi tipi di laser, con emissioni di varia lunghezza d&#8217; onda, vengono         continuamente immessi sul mercato, rendendo rapidamente obsoleti i modelli         precedenti e impedendo la compilazione di un elenco che sia effettivamente         aggiornato e completo. Il principio di base della loro azione, comunque,         non viene modificato e consiste, appunto, nel generare un fascio di lunghezza         d&#8217; onda tale da essere assorbito in maniera il più selettiva possibile         dalla struttura che si intende danneggiare, risparmiando così i tessuti         circostanti.</p><h4>Vantaggi e svantaggi</h4><p>I laser consentono la distruzione di una &#8220;fetta&#8221; estremamente         sottile di tessuto, senza danneggiare le aree circostanti. Si prestano         quindi ottimamente per il resurfacing e, sfruttando le differenze di assorbimento         tra i tessuti di diversa colorazione, per l&#8217; eliminazione delle lesioni         con componente vascolare o pigmentate. Anche per la depilazione viene         sfruttato il principio del differente assorbimento da parte dei peli rispetto         alla pelle (più chiara: questo spiega anche perchè l&#8217; abbronzatura è in         genere una controindicazione alla depilazione laser). Dal punto di vista         chirurgico vero e proprio i laser più potenti (CO<sub>2</sub>) consentono         incisioni estremamente precise e con sanguinamento ridotto: per la cicatrice         finale, tuttavia, non c&#8217;è differenza rispetto alle incisioni effettuate         con il bisturi tradizionale. Data la loro reputazione estremamente &#8220;high         tech&#8221;, i laser vengono spesso impropriamente utilizzati come strumento         promozionale, in grado di influenzare la scelta dei pazienti. In alcuni         casi, come per esempio nel trapianto dei capelli, l&#8217; uso del laser è marginale         (sostituisce l&#8217; ago nell&#8217; effettuazione del buco che accoglierà il bulbo),         mentre in altri, come per esempio la laserlipolisi, è forse una forzatura         (la laserlipolisi è di gran lunga meno efficace della normale liposuzione         o della liposuzione ad ultrasuoni). La raccomandazione principale è comunque         soprattutto di tener presente che non esiste un laser buono per tutte         le applicazioni, ed è quindi necessario informarsi bene e discutere a         lungo con il chirurgo sul tipo che verrà impiegato nel nostro caso, e         quali vantaggi questo utilizzo comporta.</p><h4>Link Utili</h4><p><a
href="http://www.xthetic.com/interventi/depilazione_laser.htm">Informazioni di base               sulla depilazione laser</a></p><p><a
href="http://www.fda.gov/cdrh/consumer/laserfacts.html" target="_blank">Laser               facts: nota della FDA sugli usi medici dei laser </a></p><p><a
href="http://www.coherentinc.com/" target="_blank">Coherent:               Home Page di uno dei principali produttori di laser per uso medico               e non</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/laser.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Labbra più belle: gli interventi chirurgici</title><link>http://www.xthetic.com/labioplastica5.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/labioplastica5.htm#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 May 2005 12:12:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Ingrandimento labbra]]></category> <category><![CDATA[Laser]]></category> <category><![CDATA[Lipofilling]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=643</guid> <description><![CDATA[Lifting del labbro superiore (Lip Lift) Con l&#8217; invecchiamento il labbro superiore tende ad aumentare in altezza (la distanza tra bordo inferiore del labbro e naso si allunga). Per correggere questo inestetismo si asporta in anestesia locale una piccola losanga cutanea immediatamente al di sotto del naso. La cicatrice che residua all&#8217; intervento viene nascosta [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h4>Lifting del labbro superiore (Lip Lift)</h4><p>Con l&#8217; invecchiamento il labbro superiore tende ad aumentare in altezza         (la distanza tra bordo inferiore del labbro e naso si allunga). Per correggere         questo inestetismo si asporta in anestesia locale una piccola losanga         cutanea immediatamente al di sotto del naso. La cicatrice che residua         all&#8217; intervento viene nascosta all&#8217; interno della piega naturale tra labbro         e naso. Si tratta di una procedura indicata soltanto per pazienti di una         certa età, che non abbiano problemi di cicatrizzazione.</p><h4>Lipofilling</h4><p>Consiste nel prelevare un modesto quantitativo di tessuto adiposo tramite         una piccola liposuzione e nel reimpiantarlo all&#8217; interno del labbro. L&#8217;         intervento viene effettuato in anestesia locale ma richiede tempi abbastanza         lunghi soprattutto per la preparazione del grasso da iniettare. Il risultato         ottenuto è permanente, anche se non è raro che si verifichi         una perdita di volume a distanza di mesi dall&#8217; impianto, tale da richiedere         un ritocco (con una nuova procedura). Il controllo sulla forma del labbro         è modesto, sia perchè l&#8217; infiltrazione del grasso avviene         in profondità, sia a causa della scarsa &#8220;finezza&#8221; del         tessuto adiposo. Una complicanza sgradevole è la perdita di definizione         della zona del filtro (la parte centrale del labbro superiore).</p><h4>Labioplastica laser</h4><p>I cosiddetti laser non ablativi (ad es. <strong>NLite</strong>), hanno la capacità         di raggiungere il derma senza danneggiare l&#8217; epidermide, apparentemente         stimolando la formazione di nuovo collagene. In linea teorica sarebbe         quindi possibile aumentare il volume delle labbra generando collagene         così come si è già tentato di fare per l&#8217; appiattimento         delle rughe. Gli studi scientifici al momento disponibili, tuttavia, non         confermano l&#8217; efficacia di questo trattamento, che rimane quindi assolutamente         sperimentale.</p><p><span
class="piccolo">[<a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica6.htm">Continua a leggere         &gt;&gt;</a>]</span></p><div
style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;"><p
style="text-align: center;"><small><a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica4.htm">Precedente</a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica4.htm"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="_" width="9" height="9" /></a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica.htm">1</a>- <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica2.htm">2</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica3.htm">3</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica4.htm">4 </a>-<strong> Pagina 5</strong> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica6.htm">6</a> &#8211; <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica7.htm">7</a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica6.htm"><img
src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08.gif" border="0" alt="Avanti" width="9" height="9" /></a> <a
href="http://www.xthetic.com/labioplastica6.htm">Seguente </a></small></p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/labioplastica5.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Colla laser: il futuro delle suture?</title><link>http://www.xthetic.com/colla_laser.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/colla_laser.htm#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 May 2009 12:19:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Laser]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=651</guid> <description><![CDATA[Fa progressi la ricerca nel settore delle colle chirurgiche, con l&#8217; introduzione di una nuova colla biocompatibile che viene attivata per mezzo di un laser. Sperimentate in chirurgia plastica ormai da anni, le colle offrono diversi vantaggi teorici rispetto alle tradizionali suture con filo, tra i quali: semplicità di applicazione, eliminazione dei &#8220;segni&#8221; lasciati dal [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="f_left" style="margin-right:.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/colla_m.jpg" alt="Colla chirurgica" width="273" height="174" />Fa progressi la ricerca nel settore delle <strong>colle chirurgiche</strong>,         con l&#8217; introduzione di una nuova colla biocompatibile che viene attivata         per mezzo di un laser. Sperimentate in chirurgia plastica ormai da anni,         le colle offrono diversi vantaggi teorici rispetto alle tradizionali suture         con filo, tra i quali: semplicità di applicazione, eliminazione dei &#8220;segni&#8221;         lasciati dal filo di sutura, immediata chiusura della ferita con tenuta         all&#8217; acqua e riduzione del rischio di infezione. I limiti delle colle         finora utilizzate sono invece rappresentati dalla scarsa biocompatibilità         del prodotto o dalla scarsa tenuta.</p><h4>Come funziona la colla laser</h4><p>Un gruppo di dermatologi dell&#8217; Università di Harvard, guidato da Robert Redmond, ha utilizzato per la realizzazione della nuova colla un colorante per uso medico conosciuto da tempo, il Rosa Bengala. Un&#8217; interessante proprietà del Rosa Bengala è quella di formare legami molto forti con i tessuti circostanti quando lo si espone ad una luce verde. Diviene quindi possibile, interponendo uno strato di colorante tra i due lembi di una ferita, utilizzare un laser verde per &#8220;saldare&#8221; la lesione.</p><h4>A che punto è la ricerca</h4><p>Redmond ed i suoi collaboratori hanno finora testato la colla soltanto in esperimenti su animali, ottenendo la chiusura della ferita dopo circa quindici minuti di applicazione di un laser argon a 514 nm. La tenuta della colla è risultata doppia rispetto a quella delle colle chirurgiche al momento disponibili, ed anche la sicurezza del prodotto è da valutare come molto buona (il Rosa Bengala è usato da decenni in medicina, soprattutto in oculistica, senza problemi, mentre il riscaldamento dei tessuti prodotto dal laser dell&#8217; esperimento non è mai stato tale da causare lesioni).</p><h4>Quando sarà disponibile la nuova colla?</h4><p>Al momento in cui scriviamo (dicembre 2002) la &#8220;colla laser&#8221; è in una         fase così iniziale del suo sviluppo che non è possibile prevederne con         certezza l&#8217; effettiva introduzione nell&#8217; uso medico. Sarà necessario sviluppare         un laser di maggiore potenza che accorci i tempi per la chiusura della         ferita, ed il dott. Redmond ritiene che bisognerà attendere almeno un         anno prima di poter effettivamente impiegare la sua colla negli ospedali         in sostituzione delle suture tradizionali o in aggiunta a queste.</p><h4>Riferimenti bibliografici</h4><p>Chan BP, Kochevar IE, Redmond RW. <em>Enhancement of porcine skin               graft adherence using a light-activated process.</em> Journal of               Surgical Research 2002; 108(1):77-84</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/colla_laser.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Depilazione: scegliere il metodo</title><link>http://www.xthetic.com/depilazione.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/depilazione.htm#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 May 2009 15:31:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Consigli Pratici]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Depilazione]]></category> <category><![CDATA[Laser]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=771</guid> <description><![CDATA[Il desiderio di una pelle liscia e senza peli è sempre più diffuso, non solo tra le donne ma anche tra molti uomini, e fortunatamente le tecniche di depilazione si sono evolute e moltiplicate fino ad offrire ad ognuno di noi la soluzione ideale per le proprie necessità. Criteri di scelta del metodo di depilazione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><div
style="float:right; margin-left: 1em;"><script type="text/javascript">google_ad_client = "pub-6948862023179683";
/* 300x250, Xthetic */
google_ad_slot = "3179112121";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;</script> <script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script></div>Il desiderio di una pelle liscia e senza peli è       sempre più diffuso, non solo tra le donne ma anche tra molti uomini,       e fortunatamente le tecniche di depilazione si sono evolute e moltiplicate       fino ad offrire ad ognuno di noi la soluzione ideale per le proprie necessità.</p><h4>Criteri di scelta del metodo di depilazione</h4><p>In ordine di importanza, vanno valutati i seguenti fattori:</p><h6>Ciclo di crescita dei peli</h6><p>La rapidità con cui i peli ricrescono dovrebbe essere la prima considerazione,       assieme alla loro estensione e densità. Si tratta di caratteristiche       estremamente variabili da persona a persona, e tenerne conto potrà       evitarci fastidiosi insuccessi e, soprattutto, spese fuori misura;</p><h6>Capacità personale di sopportare il dolore connesso ad alcune tecniche       di depilazione</h6><p>Più o meno tutte le tecniche di depilazione comportano un certo arrossamento       ed un po&#8217; di bruciore nelle aree trattate, se però desiderate un       trattamento poco stressante, dovreste eliminare tecniche come le cerette       calde o l&#8217; elettrolisi;</p><h6>Tempo a disposizione</h6><p>Alcuni metodi sono rapidi e di effetto immediato, altri richiedono trattamenti       ripetuti di notevole durata;</p><h6>Costo del trattamento</h6><p>Come regola generale, maggiore sarà la durata del trattamento, più       vi costerà effettuarlo.</p><p>Per aiutarvi nella scelta, abbiamo compilato un piccolo elenco di riferimento,       con le caratteristiche di base dei vari metodi di depilazione:</p><h6>PINZETTE</h6><p><strong>Tecnica</strong>: Si asportano singoli peli con l&#8217; aiuto di un         paio di pinzette. Di impiego limitato a piccole aree del viso come il         sopracciglio o il mento.</p><p><strong>Vantaggi</strong>: Semplice e di buona durata. E&#8217; possibile utilizzare         questa tecnica per modellare la forma del sopracciglio.</p><p><strong>Svantaggi</strong>:Irritazione e piccoli brufoli possono verificarsi         nelle aree trattate.</p><p><strong>Costo</strong>: Molto contenuto.<br
/><div
style="float:right; margin-left: 1em;"><script type="text/javascript">google_ad_client = "pub-6948862023179683";
/* 300x250, Xthetic */
google_ad_slot = "3179112121";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;</script> <script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script></div><br
/><h6>RASATURA</h6><p><strong>Tecnica</strong>:I peli vengono rasati con l&#8217; aiuto di un rasoio         specifico e di una crema emolliente. Generalmente utilizzata per le ascelle         o le gambe. Dopo il trattamento va applicata una crema idratante.</p><p><strong>Vantaggi</strong>: Depilazione molto rapida, eseguibile da soli         a casa.</p><p><strong>Svantaggi</strong>: Durata limitata, possibilità di tagli,         facilita la ricrescita sottopelle dei peli. Non risponde al vero la credenza         che la rasatura aumenti lo sviluppo e la robustezza dei peli.</p><p><strong>Costo</strong>: Molto contenuto.</p><h6>CREME DEPILATORIE</h6><p><strong>Tecnica</strong>: Un prodotto chimico capace di dissolvere il         pelo viene applicato per qualche minute sulla zona da trattare, e poi         rimosso o risciacquato. Di impiego frequente per inguine, gambe e labbro         superiore.</p><p><strong>Vantaggi</strong>: Facile da applicare.</p><p><strong>Svantaggi</strong>: Rischio di allergia e sensibilizzazione al         prodotto, sensazione di bruciore, odore poco gradevole.</p><p><strong>Costo</strong>: Contenuto.</p><h6>DEPILATORI MECCANICI (Silk-epil ed equivalenti)</h6><p><strong>Tecnica</strong>: Un piccolo depilatore elettrico o a batteria         strappa meccanicamente i peli da superfici anche piuttosto estese. Utilizzato         in particolare per le gambe.</p><p><strong>Vantaggi</strong>: Di facile utilizzo, rapido e di buona durata         per quanto riguarda gli effetti.</p><p><strong>Svantaggi</strong>: Irritazione e piccoli brufoli possono verificarsi         nelle aree trattate. Abbastanza doloroso per le persone più sensibili.</p><p><strong>Costo</strong>: Contenuto.</p><h6>CERETTA</h6><p><strong>Tecnica</strong>: Un prodotto a base di paraffina (ma anche aloe vera o soia) viene         riscaldato ed applicato sulla zona da trattare seguendo il verso dei peli.         Il prodotto ed i peli vengono successivamente rimossi utilizzando un foglio         o un pezzo di tessuto applicato sulla zona da trattare e &#8220;strappato&#8221;         in direzione contraria a quella di applicazione. Di uso frequente per         gambe, inguine ed anche viso.</p><p><strong>Vantaggi</strong>: Effetto immediato e gradevole. Depilazione di lunga durata.         Molto efficace per aree estese come le gambe.</p><p><strong>Svantaggi</strong>: Sensazione di bruciore, dolore ed irritazione         durante l&#8217; applicazione e la rimozione del prodotto. E&#8217; necessario attendere         almeno due settimane prima di ripetere il trattamento. E&#8217; sconsigliata         l&#8217; applicazione di creme idratanti immediatamente dopo la ceretta.</p><p><strong>Costo</strong>: Contenuto se effettuata da soli, medio per il trattamento eseguito         professionalmente da un&#8217; estetista.<br
/><div
style="float:right; margin-left: 1em;"><script type="text/javascript">google_ad_client = "pub-6948862023179683";
/* 300x250, Xthetic */
google_ad_slot = "3179112121";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;</script> <script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script></div><br
/><h6>ELETTROLISI</h6><p><strong>Tecnica</strong>: Trattamento eseguito professionalmente, che prevede l&#8217; applicazione         di piccole scariche elettriche al singolo bulbo pilifero, mediante l&#8217;         inserimento di piccoli aghi. Ottimi risultati su piccole aree come il         labbro superiore.</p><p><strong>Vantaggi</strong>: Unica tecnica di depilazione effettivamente definitiva e permanente.</p><p><strong>Svantaggi</strong>: Richiede diversi mesi per il trattamento di una zona di medie         dimensioni. Può causare irritazioni o infezioni. Costosa.</p><p><strong>Costo</strong>: Elevato.</p><h6>LASER</h6><p><strong>Tecnica</strong>: Un fascio laser viene applicato sull&#8217; area da trattare, riscaldando         e danneggiando selettivamente i bulbi piliferi. Trattamento relativamente         rapido anche per ampie aree, va regolato in base al tipo di pelle e di         peli.</p><p><strong>Vantaggi</strong>: Lunga durata del risultato (mediamente tra due e sei mesi).         Progressivo diradamento dei peli nelle aree trattate.</p><p><strong>Svantaggi</strong>: Non consigliabile per pelli scure o abbronzate. Durata del         risultato notevole, ma non permanente.</p><p><strong>Costo</strong>: Elevato.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/depilazione.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ringiovanimento cutaneo non ablativo: una guida</title><link>http://www.xthetic.com/non_ablative.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/non_ablative.htm#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 May 2009 16:15:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Laser]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=814</guid> <description><![CDATA[I primi laser impiegati per il trattamento delle rughe agivano rimuovendo uno strato epidermico superficiale molto sottile (cosiddetto ringiovanimento ablativo). In epoca recente la ricerca ha sviluppato i cossiddetti laser non ablativi, che agiscono senza rimuovere l&#8217;epidermide, ma stimolando la produzione di collageno senza creare danni superficiali (e pertanto riducendo i tempi di recupero ed [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>I primi laser impiegati per il <strong>trattamento delle rughe</strong> agivano rimuovendo uno strato epidermico superficiale molto sottile (cosiddetto         ringiovanimento ablativo). In epoca recente la ricerca ha sviluppato i         cossiddetti <strong>laser non ablativi</strong>, che agiscono senza rimuovere         l&#8217;epidermide, ma stimolando la produzione di collageno senza creare danni         superficiali (e pertanto riducendo i tempi di recupero ed i rischi di         infezione o discromie). Oltre ai laser, infine, sono stati ideati macchinari         che sfruttano agenti fisici diversi (fasci di <strong>luce non coerente</strong> o <strong>radiofrequenza</strong>) per ottenere lo stesso tipo di <strong>ringiovanimento         cutaneo</strong>.</p><h4>Principio di azione ed efficacia</h4><p>Tutti i macchinari per il ringiovanimento cutaneo non ablativo, con l&#8217;         eccezione di quelli a diodi (GentleWaves) agiscono producendo un <strong>danno         termico a livello del derma</strong>. Gli esami istologici effettuati         hanno effettivamente dimostrato che il danno termico stimola la rigenerazione         del collageno in sede locale, anche se gli effetti visibili clinicamente         sono piuttosto modesti, e di regola non comparabili con quelli ottenibili         con trattamenti ablativi (laser a CO2 o Erbium:YAG). Di norma, tutti i         trattamenti non ablativi richiedono inoltre di essere ripetuti diverse         volte.</p><h4>I trattamenti disponibili</h4><p>Se vi interessa ridurre al massimo i tempi di recupero dopo il trattamento         e limitare i rischi di complicanze, e per questo siete disposti ad accettare         un risultato inferiore rispetto a quanto ottenibile con un ringiovanimento         ablativo, avete a disposizione una gamma vastissima di trattamenti. Prima         di scegliere, vi raccomandiamo di valutare i sistemi disponibili, le cui         caratteristiche sono elencate di seguito.</p><h6>NLite</h6><p>NLite è approvato dalla FDA per il trattamento delle rughe periorbitarie,         ed utilizza un dye laser pulsato a 585 nm. I laser in questa lunghezza         d&#8217;onda sembrano in grado di stimolare il rilascio di citochine da parte         dei vasi sanguigni dermici, stimolando la produzione di collageno.</p><h6>Vbeam</h6><p>Il Vbeam utilizza un dye lase pulsato con lunghezza d&#8217; onda di 595 nm.         Oltre a stimolare il rilascio di citochine come per NLite, il Vbeam colpisce         selettivamente l&#8217; emoglobina, causando un aumento di temperatura nel derma.         Durante il trattamento l&#8217; epidermide è protetta mediante l&#8217; utilizzo         di spray criogeno.</p><h6>Q-Switched Nd:YAG Laser</h6><p>Il Q-Switched Nd:YAG Laser utilizza una lunghezza d&#8217;onda di 1064 nm ed         è stato usato principalmente per la rimozione di tatuaggi o lesioni         pigmentate, e per la depilazione. Produce un danno dermico aspecifico,         e formazione di nuovo collageno.</p><h6>CoolTouch</h6><p>Il CoolTouch è un laser Nd:YAG con lunghezza d&#8217;onda di 1320 nm,         fortemente assorbito dall&#8217; acqua e con minimi effetti su melanina ed emoglobina.         Utilizza uno spray criogeno per la protezione dell&#8217; epidermide, e può         essere utilizzato su ogni tipo di pelle. Ne esistono tre versioni (I,         II e III, in ordine di evoluzione), in grado di produrre un danno termico         controllato a livello del derma. Il CoolTouch è approvato dalla         FDA per il trattamento delle rughe e delle cicatrici da acne (le cicatrici         atrofiche da acne rispondono meglio rispetto a quelle profonde e sclerotiche).</p><h6>Smoothbeam</h6><p>Lo Smoothbeam è un laser a diodi con lunghezza d&#8217;onda di 1450 nm,         con forte assorbimento da parte dell&#8217; acqua. Utilizza uno spray criogeno         per il raffreddamento dell&#8217; epidermide e produce un danno termico a livello         del derma. E&#8217; approvato dalla FDA per il trattamento delle rughe periorbitarie         e delle cicatrici da acne.</p><h6>Erbium:Glass Laser</h6><p>L&#8217; Erbium:Glass laser è un sistema con lunghezza d&#8217; onda di 1540         nm, dotato di un manipolo per il raffreddamento dell&#8217; epidermide. Viene         assorbito dall&#8217; acqua e produce danno termico a livello del derma.</p><h6>Intense Pulsed Light (Luce Pulsata)</h6><p>L&#8217; Intense Pulsed Light (Vasculite o Quantum SR) utilizza un fascio di         luce non coerente ad alta intensità nelle lunghezze d&#8217; onda comprese         tra 515 e 1200 nm. Il suo uso principale è il trattamento delle         discromie cutanee, ma ne è dimostrato l&#8217; effetto di stimolazione         del collageno.</p><h6>ThermaCool</h6><p>Il ThermaCool utilizza la radiofrequenza per produrre un riscaldamento         del derma profondo. Sebbene il meccanismo di azione non sia conosciuto,         il ThermaCool è l&#8217; unico trattamento non ablativo in grado di produrre         una retrazione cutanea, ricompattando la pelle. Per questo motivo i trattamenti         eseguiti con questo macchinario vengono a volte proposti come &#8220;<strong>lifting         non chirurgico</strong>&#8220;. La FDA ha approvato il ThermaCool per il         trattamento delle rughe periorbitarie.</p><h6>GentleWaves</h6><p>La più recente introduduzione nel settore dei trattamenti non ablativi         utilizza un sistema di diodi a bassa intensità in una serie di         frequenze nella gamma del giallo per stimolare i mitocondri (si tratta,         pertanto, dell&#8217; unico apparato che non produce danno termico). Il trattamento         va ripetuto due volte alla settimana per quattro settimane e determina         stimolazione della produzione di collageno, con inibizione degli enzimi         degradanti (collagenasi, elastasi e metalloproteinasi).</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/non_ablative.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk (enhanced) (user agent is rejected)
Database Caching 14/41 queries in 0.168 seconds using disk

Served from: www.xthetic.com @ 2010-07-29 17:01:03 -->