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	<title>Xthetic &#187; Lipofilling</title>
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	<description>The Ethics in Aestetics</description>
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		<title>Cellule staminali in chirurgia estetica: La posizione della Società Americana di Chirurgia Estetica</title>
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		<pubDate>Sat, 21 May 2011 18:05:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category>
		<category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category>
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		<category><![CDATA[Cellule staminali]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS) ha diramato il 9 maggio 2011 un comunicato congiunto con l&#8217; American Society of Plastic Surgeons (ASPS) prendendo posizione per quanto riguarda l&#8217; uso di cellule staminali in chirurgia estetica. Dopo una revisione sistematica degli studi scientifici disponibili sull&#8217; argomento, una specifica task force diretta da J. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2991" title="Logo ASAPS" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/05/ASAPS.jpg" alt="Logo ASAPS" width="250" height="186" />L&#8217; <strong>American Society for Aesthetic Plastic Surgery</strong> (ASAPS) ha diramato il 9 maggio 2011 un comunicato congiunto con l&#8217;<strong> American Society of Plastic Surgeons</strong> (ASPS) prendendo posizione per quanto riguarda l&#8217; <strong>uso di cellule staminali in chirurgia estetica</strong>. Dopo una revisione sistematica degli studi scientifici disponibili sull&#8217; argomento, una specifica task force diretta da J. Peter Rubin MD ha concluso che, sebbene esista un grande potenziale per applicazioni future, al momento non esistono dati che possano dimostrare l&#8217; efficacia e la sicurezza delle cellule staminali in estetica.</p>
<p>La task force ha fatto diverse raccomandazioni per pazienti e chirurghi, ed in particolare:</p>
<ul>
<li>I termini &#8216;<strong>terapia a base di cellule staminali</strong>&#8216; o &#8216;<strong>intervento con cellule staminali</strong>&#8216; dovrebbe essere riservati per i trattamenti e le tecniche dove la raccolta, concentrazione, manipolazione ed azione terapeutica delle cellule staminali rappresenta lo scopo primario, e non un risultato accessorio, del trattamento. Per esempio, procedure di fat grafting (lipofilling, iniezione di tessuto adiposo) che possono normalmente trasferire piccole quantità di cellule staminali presenti nel tessuto adiposo dovrebbero essere descritte come fat grafting o lipofilling e non come interventi con cellule staminali.</li>
<li><strong>Non esiste alcuna evidenza clinica che possa supportare e giustificare il marketing di interventi di chirurgia estetica con cellule staminali</strong>.</li>
<li>Finchè non sarà disponibile adeguata evidenza della efficacia e della sicurezza delle cellule staminali in chirurgia estetica, le procedure di chirurgia estetica e ricostruttiva che involvano l&#8217; uso di cellule staminali dovranno essere effettuato soltanto nell&#8217; ambito di studi scientifici controllati ed approvati da comitati etici istituzionali.</li>
<li><strong>E&#8217; necessario che i pazienti siano estremamente cauti</strong> quando un chirurgo offre loro trattamenti con cellule staminali e/o promette risultati che sembrano troppo buoni per essere veri.</li>
</ul>
<p>Il presidente dell&#8217; American Society of Plastic Surgeon (ASPS), Phil Haeck MD, ha sottolineato come la pubblicità di interventi e trattamenti estetici a base di cellule staminali sia al momento ben oltre la realtà dei fatti e della ricerca scientifici. Sebbene ci sia un notevole entusiasmo ed interesse dei pazienti per le cellule staminali, è un dovere dei medici quello di agire nell&#8217; interesse dei pazienti stessi, senza promuovere procedure che non hanno alcun dimostrato fondamento scientifico.</p>
<h3>Link Utili</h3>
<p><a title="Dichiarazione di ASAPS e ASPS sulle cellule staminali" href="http://www.prweb.com/releases/2011/5/prweb8397935.htm" target="_blank">ASAPS and ASPS Issue Joint Position Statement on Stem Cells and Fat Grafting</a><br />
<a title="Domande frequenti sulle cellule staminali in chirurgia estetica" href="http://www.xthetic.com/cellule-staminali-in-chirurgia-estetica.htm"> Domande frequenti sulle cellule staminali in chirurgia estetica</a><br />
<a title="Ingrandimento del seno con tessuto adiposo" href="http://www.xthetic.com/2007_fat_grafting.htm"> Ingrandimento del seno con tessuto adiposo: la situazione attuale e la posizione della American Society of Plastic Surgeons</a></p>
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		<title>I filler Q-Med della linea Restylane a base di acido ialuronico</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 12:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acido Ialuronico]]></category>
		<category><![CDATA[Trattamenti Non Chirurgici]]></category>
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		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[Lipostruttura]]></category>
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		<category><![CDATA[Ringiovanimento cutaneo]]></category>
		<category><![CDATA[Rughe]]></category>

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		<description><![CDATA[I prodotti della linea Restylane® contengono acido ialuronico di origine non animale, prodotto per fermentazione batterica (NASHA, Non-Animal Stabilised Hyaluronic Acid). Il Restylane® è stato introdotto per l&#8217; uso clinico nel 1996, e si stima che da allora sia stato impiegato per oltre quattro milioni di trattamenti effettuati in tutto il mondo. La linea Restylane® [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2819" title="Confezione filler Restylane" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/04/confezione-restylane.jpg" alt="Confezioni di filler Restylane" width="200" height="200" />I prodotti della linea <strong>Restylane<sup>®</sup> </strong>contengono <strong>acido ialuronico di origine non animale</strong>, prodotto per fermentazione batterica (NASHA, <em>Non-Animal Stabilised Hyaluronic Acid</em>). Il Restylane<sup>®</sup> è stato introdotto per l&#8217; uso clinico nel 1996, e si stima che da allora sia stato impiegato per oltre quattro milioni di trattamenti effettuati in tutto il mondo. La linea Restylane<sup>®</sup> è stata progressivamente estesa fino ad includere sette diverse versioni con acido ialuronico di diversa densità per ottimizzarne l&#8217; impiego nelle più diverse situazioni cliniche. I prodotti Restylane<sup>®</sup> possono essere impiegati per il trattamento di tutti i tipi di <strong>rughe del viso</strong>, per l&#8217; <strong>ingrandimento e rimodellamento delle labbra</strong>, per <strong>ingrandire gli zigomi</strong> o <strong>enfatizzare i contorni del viso</strong>, e per il <strong>ringiovanimento della pelle</strong> danneggiata dall&#8217; età o dall&#8217; esposizione al sole. Come tutti i prodotti a base di acido ialuronico, il Restylane<sup>®</sup> non offre risultati permanenti, ed i trattamenti vanno ripetuti a distanza di circa otto-dodici mesi (<a title="Informazioni sui trattamenti con acido ialuronico" href="http://www.xthetic.com/interventi/acido_ialuronico.htm">Leggi le informazioni di base sui trattamenti con acido ialuronico</a>).</p>
<h2>I filler della linea Restylane<sup>®</sup></h2>
<p>Il range di prodotti Restylane<sup>®</sup> include tre formulazioni per il trattamento delle rughe del viso (<strong>Restylane<sup>®</sup></strong>, <strong>Restylane Perlane™</strong>, <strong>Restylane Touch™</strong>), un prodotto specifico per l&#8217; ingrandimento e rimodellamento delle labbra (<strong>Restylane Lipp™</strong>), una versione ad alta densità per enfatizzare i contorni del viso e ingrandire mento e zigomi <strong>Restylane SubQ™</strong>, ed infine due prodotti per il ringiovanimento della pelle invecchiata o danneggiata dal sole (<strong>Restylane Vital™</strong> e <strong>Restylane Vital Light™</strong>).</p>
<h4>Restylane<sup>®</sup></h4>
<p>Il Restylane<sup>®</sup> nella sua versione di base è stato il primo prodotto nel suo genere ed è indicato per il <strong>trattamento di rughe moderate</strong> e per il <strong>riempimento delle cicatrici da acne più profonde</strong>. Dal 2009 ne esiste una versione con aggiunta di anestetico locale che riduce il fastidio del&#8217; iniezione (<strong>Restylane<sup>®</sup> Lidocaine</strong>).</p>
<h4>Restylane Perlane™</h4>
<p>Il Restylane Perlane™ ha una maggiore densità rispetto al semplice Restylane<sup>®</sup>, ed è indicato per il <strong>trattamento delle rughe profonde e dei solchi</strong>, come ad esempio i solchi nasogenieni tra il naso e la bocca. Anche per il Restylane Perlane™ è stata introdotta una versione con anestetico locale a base di lidocaina (<strong>Restylane Perlane™ Lidocaine</strong>).</p>
<h4>Restylane Touch™</h4>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2821" title="Confezione Restylane Touch" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/04/confezione-restylane-touch.jpg" alt="Confezione filler Restylane Touch" width="200" height="130" />Il Restylane Touch™ è il prodotto a più bassa densità tra quelli impiegati per il trattamento delle rughe, ed è specifico per le <strong>rughe più sottili e superficiali</strong>, come quelle ai lati degli occhi e della bocca, e può essere inoltre utilizzato per ridurre la visibilità delle <strong>cicatrici da acne</strong>.</p>
<h4>Restylane Lipp™</h4>
<p>Il Restylane Lipp™ è destinato specificamente all&#8217; <strong>ingrandimento ed al rimodellamento delle labbra</strong>. Come tutti i filler a base di acido ialuronico, la sua naturale morbidezza consente di ottenere risultati particolarmente naturali, migliorando la forma delle labbra senza creare eccessi, ed allo stesso tempo attenuando le rughe superficiali.</p>
<h4>Restylane SubQ™</h4>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2823" title="Confezione Restylane SubQ" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/04/confezione-restylane-subq.jpg" alt="Confezione di filler Restylane SubQ" width="200" height="200" />Il Restylane SubQ™, costituito da acido ialuronico ad alta densità, consente di <strong>ripristinare i volumi e le proporzioni giovanili del viso</strong>, o anche di <strong>rimodellare il profilo ingrandendo il mento ed enfatizzando zigomi e mandibola</strong> (<a title="Ingrandire gli zigomi con il Restylane SubQ" href="../ingrandire-gli-zigomi.htm">leggi maggiori informazioni sull&#8217; ingrandimento degli zigomi con Restylane SubQ™</a>). Per la sua sicurezza, semplicità di utilizzo e versatilità, il Restylane SubQ™ rappresenta un&#8217; alternativa al trattamento con infiltrazioni di grasso (<a title="Lipostruttura e lipofilling: una guida" href="http://www.xthetic.com/lipostruttura.htm">Lipofilling e lipostruttura</a>) e, in molti casi, ad un <a title="Lifting del volto" href="http://www.xthetic.com/interventi/lifting.htm">lifting chirurgico del viso</a> .</p>
<h4>Restylane Vital™</h4>
<p>Il Restylane Vital™, prodotto particolarmente fluido, è destinato al <strong>ringiovanimento della pelle del viso</strong>. Consente di migliorare la struttura e l&#8217; elasticità della pelle.</p>
<h4>Restylane Vital Light™</h4>
<p>Come per il Restylane Vital, il Restylane Vital Light™ viene impiegato per il <strong>ringiovanimento cutaneo</strong>, ma si tratta di un prodotto specificamente progettato per la pelle delle zone più delicate, <strong>in particolare collo e dorso delle mani</strong>.</p>
<h2>Come si fa il trattamento con i filler della linea Restylane<sup>®</sup></h2>
<p>Come tutti i trattamenti con filler a base di acido ialuronico, il trattamento con i filler Restylane<sup>®</sup> si effettua in ambulatorio,  è particolarmente semplice e richiede circa trenta minuti. Dopo il trattamento è possibile riprendere subito le proprie attività. In qualche caso può essere visibile un modesto rossore o gonfiore che scompare in poche ore.</p>
<h2>Quanto dura il risultato dei filler Restylane<sup>®</sup></h2>
<p>Tutti i filler a base di acido ialuronico richiedono infiltrazioni ripetute nel tempo per mantenere risultati ottimali. I filler Restylane<sup>®</sup> hanno una <strong>durata normalmente compresa tra otto e dodici mesi</strong>. La velocità di riassorbimento del’ acido ialuronico non è costante, e dipende dalle specifiche caratteristiche della pelle di ogni paziente, dallo stile di vita e dal’ entità del’ esposizione a fattori di invecchiamento, come il sole, il freddo o il vento.</p>
<h2>Ci sono rischi?</h2>
<p>L’ acido ialuronico è un normale costituente della pelle, e non sono descritte reazioni allergiche al trattamento. <strong>Non è necessario eseguire test prima di effettuare l’ infiltrazione</strong> dei filler Restylane<sup>®</sup>, ed è possibile eseguire ritocchi se si desidera incrementare l’ effetto ottenuto con il primo trattamento.</p>
<h2>Cosa succede se non ripeto più il trattamento?</h2>
<p>Se si sospende il trattamento con i filler a base di acido ialuronico il prodotto iniettato verrà assorbito completamente senza causare problemi. Dopo il completo riassorbimento del filler l’ area trattata ritorna alla condizione precedente al trattamento. Se si cambia idea, sempre possibile effettuare una nuova infiltrazione con filler a base di acido ialuronico indipendentemente dal tempo trascorso dal’ ultimo trattamento.</p>
<h2>Quanto costano i filler Restylane<sup>®</sup>?</h2>
<p>I costi dei trattamenti con filler Restylane<sup>®</sup> variano in base al tipo specifico di filler utilizzato ed al numero di fiale necessarie per il trattamento. Il trattamento delle rughe del viso con una fiala di Restylane<sup>®</sup> effettuato con i medici di Xthetic<sup>®</sup> costa € 350. Trattamenti di zone più estese o il rimodellamento dei contorni del viso possono costare fino a € 800 (<a title="Costi dei trattamenti non chirurgici" href="http://www.xthetic.com/costo_nonsurgical.htm">guarda i nostri prezzi per i filler Restylane<sup>®</sup></a>). La visita specialistica può essere prenotata chiamando il <strong>numero verde 800.09 03 01</strong>, oppure direttamente dal nostro sito utilizzando il nostro sistema di <a title="Prenotazione visita" href="http://www.xthetic.com/prenotazione.htm">prenotazione on line</a>.</p>
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		<title>Rimedi per la cellulite</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 13:26:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[Mesoterapia]]></category>

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		<description><![CDATA[La posizione dell&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery L&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS – Sito Web) ha pubblicizzato con un comunicato stampa la propria posizione a proposito dei numerosi rimedi per la cellulite, dandone contemporaneamente una valutazione di efficacia scientificamente basata. Nel comunicato, il dott. Peter Fodor, presidente dell&#8217; ASAPS, introduce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4 class="al_textcenter" style="margin-top: 0.13em;">La posizione dell&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery</h4>
<p>L&#8217; American Society for Aesthetic Plastic Surgery (<strong>ASAPS</strong> – <a title="Sito web ASAPS" href="http://www.surgery.org/" target="_blank">Sito Web</a>)         ha pubblicizzato con un comunicato stampa la propria posizione a proposito         dei numerosi <strong>rimedi per la cellulite</strong>, dandone contemporaneamente         una valutazione di efficacia scientificamente basata.<br />
Nel comunicato, il dott. Peter Fodor, presidente dell&#8217; ASAPS, introduce         l&#8217; argomento spiegando che la cellulite &#8220;<em>viene causata da connessioni         di tessuto fibroso che vanno dai muscoli alla pelle</em>&#8221; e che &#8220;<em>quando         il grasso che si trova tra le fibre viene compresso, si causa l&#8217; irregolarità         della cute</em>&#8220;. La cellulite, quindi, sarebbe principalmente un fenomeno         meccanico, ed i trattamenti proposti dovrebbero tenerne conto.<br />
L&#8217; ASAPS cita in dettaglio i seguenti trattamenti, con la relativa valutazione         di efficacia:</p>
<h5>Liposuzione</h5>
<p>La liposuzione non è efficace per eliminare la cellulite. Alcuni         chirurghi, tuttavia, hanno pubblicato risultati con una tecnica di lisi         (&#8220;<strong>Cellulite lysing</strong>&#8220;), che consiste nell&#8217; utilizzare         cannule simili a quelle impiegate per la liposuzione assieme a strumenti         dotati di punta tagliente, in grado di recidere le connessioni fibrose         che causano le irregolarità cutanee.</p>
<h5>Lipofilling</h5>
<p>Gli innesti di grasso autologo (prelevato, cioè, dal paziente         stesso) possono essere efficaci per riempire le depressioni cutanee più         profonde. Il risultato ottenuto, comunque, è spesso di durata limitata.</p>
<h5>Lower body lift</h5>
<p>Definito anche &#8220;<strong>Cellulite lift</strong>&#8220;, questo intervento         piuttosto invasivo richiede un&#8217; incisione addominale e dorsale circolare         seguita dall&#8217; asportazione di un&#8217; ampia porzione di cute, e consente di         sollevare e distendere la pelle di fianchi, cosce e glutei. Si tratta         di una procedura che richiede tempi di recupero lunghi ed un&#8217; accurata         selezione dei pazienti. Nella maggior parte dei casi gli esiti cicatriziali,         il costo ed i rischi non ne giustificano l&#8217; utilizzo come semplice rimedio         per la cellulite.</p>
<h5>Endermologie</h5>
<p>L&#8217; endermologie consiste in un massaggio meccanico della cute, e può         produrre miglioramenti temporanei nell&#8217; aspetto della cellulite. Uno studio         pubblicato nel 2001 su Aesthetic Surgery Journal, rivista ufficiale dell&#8217;         ASAPS, ha tuttavia descritto la tecnica come inefficace per quanto riguarda         i risultati a lungo termine.</p>
<h5>Mesoterapia</h5>
<p>La mesoterapia consiste nell&#8217; iniezione sottocutanea di farmaci e/o prodotti         omeopatici, con lo scopo di migliorare il circolo venoso e linfatico locale.         Al momento non esistono articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali         che dimostrino l&#8217; efficacia di questo tipo di trattamento della cellulite.</p>
<h5>Integratori alimentari</h5>
<p>Non esistono dati scientifici che dimostrino l&#8217; efficacia dei vari integratori         alimentari proposti per l&#8217; eliminazione delle cosiddette &#8220;cause interne         della cellulite&#8221; (problemi di circolazione, ritenzione idrica, metabolismo         rallentato, ecc.).</p>
<h5>Creme e lozioni</h5>
<p>Le creme per la cellulite possono contenere diversi ingredienti, tra         cui: caffeina, aminofillina, retinolo, antiossidanti (DMAE). La loro azione         si esercita mediante idratazione e rigonfiamento temporaneo della cute,         ma non esistono dati scientifici che ne dimostrino l&#8217; efficacia a lungo         termine.</p>
<h4>Le conclusioni</h4>
<p>Secondo l&#8217; ASAPS, &#8220;<em>sebbene alcuni trattamenti possano fornire dei         miglioramenti temporanei, non esiste al momento un trattamento definitivo         di cui sia dimostrata l&#8217; efficacia per la cura della cellulite</em>&#8220;.</p>
<h4>Link utili</h4>
<p><a title="ASAPS" href="http://www.surgery.org/press/news-lipoplasty-34.asp" target="_blank">Comunicato         stampa dell&#8217; ASAPS</a></p>
<p><a title="Cellulite" href="http://www.xthetic.com/cellulite_01.htm">Cellulite: una definizione         scientificamente basata</a></p>
<p><a title="Liposuzione" href="http://www.xthetic.com/interventi/liposuzione.htm">Liposuzione: informazioni di         base</a></p>
<p><a title="Lipofilling" href="http://www.xthetic.com/lipostruttura.htm">Lipofilling e lipostruttura: la guida completa</a></p>
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		<title>Cosa è il lipofilling</title>
		<link>http://www.xthetic.com/lipostruttura-2.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 13:05:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[Lipostruttura]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217; infiltrazione di grasso prelevato dallo stesso paziente, o lipofilling, è un semplice caso di innesto di tessuto. Tecnicamente, l&#8217; innesto viene definito come il trasferimento di uno o più tessuti senza che ne venga mantenuta la continuità vascolare con la loro sede di origine: nel caso del lipofilling il tessuto adiposo (grasso) viene aspirato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217; infiltrazione di grasso prelevato dallo stesso paziente, o <strong>lipofilling</strong>,         è un semplice caso di <strong>innesto di tessuto</strong>. Tecnicamente,         l&#8217; innesto viene definito come il trasferimento di uno o più tessuti         senza che ne venga mantenuta la continuità vascolare con la loro         sede di origine: nel caso del lipofilling il tessuto adiposo (grasso)         viene aspirato dove è in eccesso tramite cannule collegate a siringhe         e poi reiniettato a distanza nell&#8217; area corporea da trattare. Poichè         negli innesti non viene conservata alcuna connessione vascolare, il tessuto         trasferito può sopravvivere nella nuova sede soltanto se si trova         a diretto contatto con altri tessuti ben vascolarizzati, dai quali trarrà         nutrimento inizialmente per semplice imbibizione e successivamente formando         vere e proprie nuove connessioni vascolari. E&#8217; quindi evidente che, se         il grasso viene iniettato in grandi quantità, non tutte le cellule         adipose saranno a contatto con tessuti vascolarizzati, ma anzi la maggior         parte di loro si troverà isolata all&#8217; interno del &#8216;bolo&#8217; infiltrato         e senza possibilità di sopravvivenza. In questa semplice osservazione         è racchiuso il limite principale del lipofilling: l&#8217; <strong>impossibilità         di effettuare grosse correzioni</strong> senza andare incontro alla necrosi         ed al riassorbimento (o peggio all&#8217; infezione&#8230;) di buona parte del grasso         innestato. D&#8217; altro canto, è osservazione comune che il lipofilling         funzioni molto bene quando si infiltrano piccole quantità di grasso         in tessuti ben vascolarizzati come il muscolo: su queste basi Coleman         ha sviluppato una sua personale evoluzione tecnica, conosciuta come <strong>lipostruttura</strong>.<span class="piccolo"> [<a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-3.htm">Prossima pagina &gt;&gt;</a>]</span></p>
<div style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;">
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		<title>Ingrandimento del seno con tessuto adiposo: la situazione attuale e la posizione della American Society of Plastic Surgeons</title>
		<link>http://www.xthetic.com/2007_fat_grafting.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/2007_fat_grafting.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 17:06:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category>
		<category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fat grafting]]></category>
		<category><![CDATA[Ingrandimento del seno]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[Lipostruttura]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 27 febbraio 2007 l&#8217; American Society of Plastic Surgeons (ASPS) ha pubblicato la propria posizione sull&#8217; ingrandimento del seno mediante trasferimento di tessuto adiposo prelevato in altre aree corporee. L&#8217; ASPS testualmente dichiara che la “procedura non è consigliabile a causa della mancanza di dati sulla sicurezza ed efficacia, ed a causa di potenziali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 27 febbraio 2007 l&#8217; <a title="ASPS" href="http://www.plasticsurgery.org/" target="_blank">American         Society of Plastic Surgeons</a> (ASPS) ha pubblicato la propria posizione         sull&#8217; ingrandimento del seno mediante trasferimento di tessuto adiposo         prelevato in altre aree corporee. L&#8217; ASPS testualmente dichiara che la         “<em>procedura non è consigliabile a causa della mancanza         di dati sulla sicurezza ed efficacia, ed a causa di potenziali problemi         nel riconoscimento del cancro al seno</em>”. La notizia segue immediatamente         la comunicazione di una nuova, ennesima variazione della tecnica di ingrandimento         del seno mediante iniezioni di tessuto adiposo: la <strong>CAL tissue         augmentation procedure</strong> (letteralmente “procedura di ingrandimento         tissutale mediante Cell Assisted Lipotransfer&#8221;, o CAL, appunto).         Poichè l&#8217; ingrandimento del seno mediante CAL è stato recentemente         approvato in Germania, è ora possibile utilizzare legalmente lo         stesso procedimento in tutta l&#8217; Unione Europea, Italia inclusa, ed è         facile prevedere che molte pazienti saranno tentate dall&#8217; ingrandimento         senza protesi: più che mai è quindi necessario dare uno         sguardo a vantaggi, svantaggi e soprattutto rischi di questa tecnica di         ingrandimento del seno.</p>
<h3>Cosa è il trasferimento di tessuto adiposo</h3>
<p>Il trasferimento di tessuto adiposo (conosciuto anche con i nomi di:         fat grafting, lipoinjection, lipofilling, lipotransfer, lipostructure,         lipostruttura, innesto adiposo) è una tecnica chirurgica semplice         ed assolutamente non recente, che prevede nella sua forma più semplice         il prelievo di tessuto adiposo mediante liposuzione e l&#8217; iniezione nell&#8217;         area che si desidera ingrandire. Il tessuto adiposo è stato usato         per l&#8217; ingrandimento del seno fin dal 1980, senza particolare successo         a causa dei problemi di attecchimento del grasso (mancata sopravvivenza         del tessuto iniettato) con conseguente formazione di cisti e calcificazioni         nel tessuto mammario. In particolare, le calcificazioni risultano essere         indistinguibili da quelle presenti in alcuni tumori mammari, creando seri         problemi per il riconoscimento ed il trattamento del cancro al seno nelle         donne che hanno precedentemente ricevuto innesti di tessuto adiposo.</p>
<h3>Le nuove tecniche per ingrandire il seno con il grasso corporeo</h3>
<p>Negli anni sono state introdotte numerose tecniche per migliorare l&#8217;         attecchimento del tessuto adiposo iniettato, e risolvere il problema delle         calcificazioni che si formano nel caso dell&#8217; ingrandimento del seno. Le         tecniche più recenti sono la <a title="Lipostruttura" href="http://www.xthetic.com/lipostruttura.htm">lipostruttura</a> (iniezione del grasso in piccolissimi quantitativi in centinaia di tunnel         all&#8217; interno del tessuto ricevente), l&#8217; innesto adiposo seguito dall&#8217;         utilizzo di <a title="Reggiseno biomeccanico" href="http://www.xthetic.com/bio_bra2.htm">reggiseno         biomeccanico</a> (il cui effetto di aspirazione sarebbe in grado di migliorare         la vascolarizzazione e l&#8217; attecchimento del tessuto adiposo), l&#8217; ingrandimento         del seno mediante <strong>Cell Assisted Lipotransfer</strong> (il grasso         iniettato è &#8216;arricchito&#8217; con cellule staminali prelevate da altro         tessuto adiposo aspirato e non iniettato).</p>
<h3>Problemi di sicurezza ed efficacia</h3>
<p>Al momento esistono pochissimi studi sulle nuove tecniche di ingrandimento         del seno mediante tessuto adiposo ed un numero molto ridotto di pazienti         trattati. In particolare, non c&#8217;è nessuna certezza che le calcificazioni         non si possano verificare anche in presenza di cellule staminali, e i         dati sulla durata nel tempo dell&#8217; ingrandimento sono completamente inesistenti.         Sono queste le principali ragioni che invitano alla prudenza e che hanno         spinto la American Society of Plastic Surgeons a raccomandare di evitare         questo tipo di interventi.</p>
<h3>Ma funziona?</h3>
<p>Dopo aver discusso dei rischi, va anche fatto notare che l&#8217; ingrandimento         del seno mediante tessuto adiposo richiede spesso più di un intervento,         e che finora non è stato possibile ottenere ingrandimenti superiori         ad una taglia di reggiseno. Il tempo necessario per ottenere il risultato         definitivo, pur essendo questo limitato ad un ingrandimento di una sola         taglia, è di circa sei mesi, e va confrontato alle poche settimane         necessarie per il recupero dopo la mastoplastica additiva tradizionale         con protesi. Il costo di un ingrandimento del seno con Cell Assisted Lipotransfer         è al momento in cui scriviamo di 28.000 dollari, nella clinica         giapponese dove la procedura è stata ideata: sensibilmente superiore         a quello di una mastoplastica additiva con protesi, il cui costo è         pari a circa un terzo. In conclusione, si tratta di un tipo di intervento         ancora pienamente sperimentale, e le pazienti che lo affrontano devono         essere ben informate sulla serietà dei rischi potenziali e sull&#8217;         imprevedibilità dei risultati.</p>
<h3>La situazione in Italia e in Europa</h3>
<p>Numerosi chirurghi, ed ancor di più numerose società commerciali (in particolare l&#8217; inglese Harley Medical Group), hanno recentemente iniziato campagne pubblicitarie basate su interventi di ingrandimento del seno con iniezioni di grasso autologo o addirittura di cellule staminali. In nessun caso ci è capitato di vedere indicato che si tratta di interventi ancora sperimentali, privi di follow up e studi controllati sulla sicurezza. Al momento Xthetic<span class="piccolosuper">®</span> non raccomanda nè esegue l&#8217; ingrandimento del seno con tessuto adiposo o cellule staminali, ma la decisione di sottoporsi a questo tipo di intervento spetta ovviamente alla singola paziente, dopo aver pienamente compreso i rischi che questa decisione può comportare (per un esempio recente di tecniche sperimentali per l&#8217; ingrandimento del seno che furono pubblicizzate enormemente per poi finire male, vi consigliamo di rileggere la <a title="Protesi olio di soia" href="http://www.xthetic.com/protesi_trilucent.htm">storia delle protesi mammarie LipoMatrix con olio di soia</a>).</p>
<h4>Link utili</h4>
<p><a title="Dichiarazione di ASAPS e ASPS sulle cellule staminali" href="http://www.prweb.com/releases/2011/5/prweb8397935.htm" target="_blank">ASAPS and ASPS Issue Joint Position Statement on Stem Cells and Fat Grafting</a></p>
<p><a title="ASPS e fat grafting" href="http://www.plasticsurgery.org/Media/Press_Releases/Plastic_Surgery_Societies_Issue_Caution_on_Fat_Grafting_for_Breast_Augmentation.html" target="_blank">La         posizione dell&#8217; ASPS sul fat grafting per l&#8217; ingrandimento del seno</a></p>
<p><a title="Cellport Clinic" href="http://www.cellport.jp/english/" target="_blank" class="broken_link">Il sito della         Cellport Clinic di Yokohama dove il Cell Assisted Lipotransfer è         stato ideato</a></p>
<p><a title="Lipostruttura" href="http://www.xthetic.com/lipostruttura.htm">Tutto sulla lipostruttura</a></p>
<p><a title="Ingrandimento del seno" href="http://www.xthetic.com/category/mastoplastica-additiva">Tutti gli articoli sull&#8217; ingrandimento         del seno</a></p>
<p><a title="Costo degli interventi" href="http://www.xthetic.com/costo_interventi.htm">Costi         e garanzie</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/2007_fat_grafting.htm/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Gluteoplastica: tecniche a confronto</title>
		<link>http://www.xthetic.com/gluteoplastica-04.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/gluteoplastica-04.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 13:22:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Gluteoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[Lipostruttura]]></category>
		<category><![CDATA[Silicone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=713</guid>
		<description><![CDATA[Come scegliere Nella tabella in basso sono confrontati gli aspetti principali delle due tecniche al momento disponibili per l&#8217; ingrandimento dei glutei: Gluteoplastica Con microinnesti adiposi Con protesi Indicazioni: Pazienti con buona disponibilità adiposa in altre sedi corporee Pazienti con buona massa muscolare e scarsa componente adiposa Tipo di impianto: Grasso autologo Protesi in silicone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Come scegliere</h4>
<p>Nella tabella in basso sono confrontati gli aspetti principali delle         due tecniche al momento disponibili per l&#8217; <strong>ingrandimento dei glutei</strong>:</p>
<div style="text-align: center;">
<table style="border: 2px solid #b0c4de; background-color: #ffffff; margin-left: auto; margin-right: auto;" border="0" summary="Tecniche di gluteoplastica">
<tbody>
<tr class="tbsfondo2">
<th>Gluteoplastica</th>
<th>Con microinnesti adiposi</th>
<th>Con protesi</th>
</tr>
<tr class="tbsfondo1 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Indicazioni:</strong></td>
<td>Pazienti con buona disponibilità adiposa in altre sedi               corporee</td>
<td>Pazienti con buona massa muscolare e scarsa componente adiposa</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Tipo di impianto:</strong></td>
<td>Grasso autologo</td>
<td>Protesi in silicone</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Rischio di estrusione dell&#8217; impianto:</strong></td>
<td>No</td>
<td>Si</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Rischio di contrattura capsulare:</strong></td>
<td>No</td>
<td>Si</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Durata del risultato:</strong></td>
<td>Permanente (attecchimento 75-90% del volume totale impiantato)</td>
<td>Limitata (durata delle protesi non conosciuta)</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Volume massimo impiantabile per gluteo:</strong></td>
<td>800 cc.</td>
<td>Circa 400 cc.</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Aree glutee ingrandibili:</strong></td>
<td>Tutte</td>
<td>Principalmente la metà superiore</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Difficoltà tecnica dell&#8217; intervento:</strong></td>
<td>Media</td>
<td>Alta</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Durata dell&#8217; intervento:</strong></td>
<td>4-5 ore</td>
<td>2-3 ore</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Dolore post-operatorio:</strong></td>
<td>Modesto, di breve durata</td>
<td>Intenso, prolungato</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Ripresa delle attività:</strong></td>
<td>3-5 giorni</td>
<td>2-4 settimane</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Cicatrici residue:</strong></td>
<td>Multiple, lunghezza 3 mm.</td>
<td>Unica, lunghezza 5-7 cm.</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Complicanze:</strong></td>
<td>Rare e modeste</td>
<td>Frequenti e fastidiose</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo2 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Altri problemi:</strong></td>
<td>Nessuno</td>
<td>Iniezioni intramuscolari glutee non più possibili</td>
</tr>
<tr class="tbsfondo1 piccolo al_textcenter">
<td class="al_left"><strong>Costo:</strong></td>
<td>€8.000 circa</td>
<td>€10.000</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h4>Riferimenti bibliografici</h4>
<p>Roberts TL, Toledo LS, Zulmira Badin A. <em>Augmentation of the buttocks         by micro fat grafting</em>. Aesthetic Surgery Journal 2001, 21(4):311-319</p>
<p>Vergara R, Amezcua H. <em>Intramuscular gluteal implants: 15 years&#8217; experience</em>.         Aesthetic Surgery Journal 2003, 23(2):86-91</p>
<h4>Indice della guida all&#8217; ingrandimento dei glutei</h4>
<p>1. <a href="http://www.xthetic.com/gluteoplastica-01.htm">Introduzione alla gluteoplastica</a><br />
2. <a href="http://www.xthetic.com/gluteoplastica-02.htm">La gluteoplastica con protesi</a><br />
3. <a href="http://www.xthetic.com/gluteoplastica-03.htm">Gluteoplastica con microinnesti adiposi</a><br />
4. <strong>Gluteoplastica: tecniche a confronto</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gluteoplastica con microinnesti adiposi</title>
		<link>http://www.xthetic.com/gluteoplastica-03.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/gluteoplastica-03.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 13:21:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Gluteoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[Lipostruttura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=711</guid>
		<description><![CDATA[Per chi è indicata L&#8217; uso del proprio grasso corporeo per l&#8217; ingrandimento dei glutei (lipofilling, lipostruttura) trova un&#8217; unica, non trascurabile, limitazione: la disponibilità di grasso in eccesso in altre sedi corporee. Il volume di grasso da infiltrare per un ingrandimento efficace è in genere compreso tra 200 e 600 cc. per gluteo, e, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Per chi è indicata</h4>
<p>L&#8217; uso del <strong>proprio grasso corporeo</strong> per l&#8217; ingrandimento dei glutei (lipofilling, lipostruttura) trova un&#8217; unica, non trascurabile, limitazione: la disponibilità di grasso in eccesso in altre sedi corporee. Il volume di grasso da infiltrare per un ingrandimento efficace è in genere compreso tra 200 e 600 cc. per gluteo, e, poichè la resa del prelievo mediante liposuzione è di circa il 50%, è facile calcolare la necessità di aspirare un volume totale di 800-2400 cc di grasso dalle sedi di donazione. La maggior parte dei pazienti che richiede l&#8217; ingrandimento dei glutei ha ridotte disponibilità di grasso in eccesso, e questo limita fortemente l&#8217; utilizzo di una tecnica sicura ed efficace, che avrebbe altrimenti ben più ampia diffusione.</p>
<h4>Come si fa</h4>
<p>La prima parte dell&#8217; intervento è una normale liposuzione, attraverso la quale si aspira il grasso che, dopo un trattamento di decantazione, verrà impiantato nei glutei. Il grasso, attraverso piccole incisioni di circa 3 mm., viene trasferito direttamente nel sotttocutaneo e nella massa muscolare delle aree da ingrandire, realizzando centinaia di piccolissimi tunnel in modo da consentirne un attecchimento ottimale (da qui il nome di <strong>microinnesti</strong>, poichè per ogni tunnel si deposita meno di 1 cc. di tessuto adiposo).<br />
L&#8217; intervento viene eseguito in anestesia generale o locale con sedazione, ed ha una durata di 4-5 ore.</p>
<h4>Decorso post-operatorio</h4>
<p>Dopo l&#8217; intervento è necessario indossare una guaina elastica compressiva per 4-6 settimane. La maggior parte delle normali attività viene ripresa in 3-5 giorni, mentre per le attività fisiche più intense è necessario attendere 2-3 settimane.<br />
La percentuale di grasso che attecchisce, e quindi rimane permanentemente in sede, è compresa tra il 75% ed il 90% del volume impiantato.</p>
<h4>Possibili complicanze</h4>
<p>Nella più ampia serie di pazienti disponibile (566 casi), le complicanze sono state rare e di modesta entità. Nel 2% dei casi si è verificato un processo infettivo trattato con i normali antibiotici, mentre più raramente si sono mostrati i sintomi di ipovolemia (0.4% dei casi) o si è formato un sieroma (0.5% dei casi).</p>
<h4>Quanto costa</h4>
<p>La <strong>gluteoplastica con microinnesti adiposi</strong> ha un costo medio di circa €8.000, variabile in base al volume di grasso da trasferire e, quindi, alla durata dell&#8217; intervento.</p>
<p>[Continua a leggere -&gt; <a href="http://www.xthetic.com/gluteoplastica-04.htm">Gluteoplastica: tecniche a confronto</a>]</p>
<h4>Indice della guida all&#8217; ingrandimento dei glutei</h4>
<p>1. <a href="http://www.xthetic.com/gluteoplastica-01.htm">Introduzione alla gluteoplastica</a><br />
2. <a href="http://www.xthetic.com/gluteoplastica-02.htm">La gluteoplastica con protesi</a><br />
3. <strong>Gluteoplastica con microinnesti adiposi</strong><br />
4. <a href="http://www.xthetic.com/gluteoplastica-04.htm">Gluteoplastica: tecniche a confronto</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/gluteoplastica-03.htm/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Controindicazioni e rischi della lipostruttura</title>
		<link>http://www.xthetic.com/lipostruttura-5.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/lipostruttura-5.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 13:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[Lipostruttura]]></category>
		<category><![CDATA[Rischi della chirurgia estetica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=703</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; infiltrazione di tessuto adiposo è una tecnica semplice, eseguibile in anestesia locale pura o con l&#8217; aggiunta di sedazione, con rischi &#8216;generici&#8217; (definiti così perchè comuni a tutti gli interventi chirurgici) molto bassi e sostanzialmente limitati a: ematomi, infezione, allergia ai farmaci impiegati. I rischi specifici della lipostruttura sono, in ordine di frequenza: gonfiore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217; <strong>infiltrazione di tessuto adiposo</strong> è una tecnica         semplice, eseguibile in <strong>anestesia locale</strong> pura o con l&#8217;         aggiunta di sedazione, con rischi &#8216;generici&#8217; (definiti così perchè         comuni a tutti gli interventi chirurgici) molto bassi e sostanzialmente         limitati a: ematomi, infezione, allergia ai farmaci impiegati.</p>
<p>I rischi specifici della lipostruttura sono, in ordine di frequenza:         <strong>gonfiore prolungato</strong> (anche 3-4 mesi), <strong>correzione         insufficiente o eccessiva</strong>, <strong>riassorbimento parziale</strong> dell&#8217; innesto adiposo per mancato attecchimento, <strong>irregolarità</strong> della superficie cutanea, <strong>cicatrizzazione patologica</strong> delle piccole incisioni necessarie per il trasferimento del grasso, <strong>pigmentazione</strong> delle aree cutanee trattate.</p>
<p><strong>Alcune aree del corpo non sono indicate</strong> per il lipofilling         e/o la lipostruttura, e tra queste va ricordato in particolare il <strong>seno</strong>.         La possibile necrosi o calcificazione del grasso infiltrato, infatti,         potrebbe creare immagini ambigue e simulare o nascondere una lesione cancerosa         alla mammografia.</p>
<p>La lipostruttura, infine, non fornisce buoni risultati nel trattamento         delle <strong>rughe sottili</strong>, poichè il grasso va infiltrato         profondamente e non è in grado di riempire efficacemente le rughe,         che necessitano invece di un trattamento superficiale.</p>
<h4>Riferimenti bibliografici essenziali</h4>
<p>Peer LA. <em>Loss of weight and volume in human fat grafts.</em> Plast Reconstr Surg 5:217, 1950</p>
<p>Peer LA. <em>The neglected free fat graft</em>. Plast Reconstr                 Surg 18:233, 1956</p>
<p>Billings E jr, May JW jr. <em>Historical review and present status                 of free fat graft autotransplantation in plastic and reconstructive                 surgery</em>. Plast Reconstr Surg 83:368, 1989</p>
<p>Nguyen A et al. <em>Comparative study of survival of autologous                 adipose tissue taken and transplanted by different techniques.</em> Plast Reconstr Surg 85:378, 1990</p>
<p>Coleman SR. <em>Long-term survival of fat transplants: controlled                 demonstrations.</em> Aesthetic Plast Surg 19:241, 1995</p>
<p>Coleman SR. <em>Facial recontouring with lipostructure.</em> Clin                 Plast Surg 24(2):347, 1997</p>
<p>Coleman SR. <em>Facial reconstruction with lipostructure.</em> Presented at Horizons in Plastic Surgery, Amer Soc Aesthetic Plast                 Surg, Jan 1998</p>
<p>Ellenbongen R. <em>Fat transfer. Current use in practice.</em> Clin Plast Surg 27(4):545, 2000</p>
<p>Guerrerosantos J. <em>Long-term outcome of autologous fat transplantation                 in aesthetic facial recontouring. Sixteen years of experience                 with 1936 cases.</em> Clin Plast Surg 27(4):515, 2000</p>
<div style="border: 1px solid #666666; background-color: #99cc99;">
<p style="text-align: center;"><small><a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-4.htm">Precedente</a> <a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-4.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_left.jpg" border="0" alt="_" width="9" height="9" /></a> <a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura.htm">1</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-2.htm">2</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-3.htm">3</a> &#8211; <a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-4.htm">4</a> &#8211; <strong>Pagina 5</strong> <a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-5.htm"><img src="http://www.xthetic.com/pic/bullet08_grright.jpg" border="0" alt="Avanti" width="9" height="9" /></a> Seguente </small></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le indicazioni della lipostruttura</title>
		<link>http://www.xthetic.com/lipostruttura-4.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/lipostruttura-4.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 13:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[Lipostruttura]]></category>

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		<description><![CDATA[La principale indicazione per la lipostruttura è il ringiovanimento del viso e/o la correzione del profilo di alcune sue aree (zigomi, labbra, solchi naso-genieni, mento, mandibola, atrofie localizzate). Poichè con l&#8217; invecchiamento la pelle del viso ed i tessuti sottocutanei perdono consistenza diventando più sottili, la lipostruttura può rappresentare in questi casi una soluzione ideale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La principale indicazione per la lipostruttura è il <strong>ringiovanimento         del viso</strong> e/o la<strong> correzione del profilo</strong> di alcune         sue aree (zigomi, labbra, solchi naso-genieni, mento, mandibola, atrofie         localizzate). Poichè con l&#8217; invecchiamento la pelle del viso ed         i tessuti sottocutanei perdono consistenza diventando più sottili,         la lipostruttura può rappresentare in questi casi una soluzione         ideale, sia eseguita isolatamente che in associazione ad un lifting del         volto tradizionale. L&#8217; associazione della liposuzione al lifting può         consentire, secondo molti chirurghi, l&#8217; esecuzione di procedure semplificate         e meno invasive.</p>
<p>La lipostruttura può modificare i contorni del viso, ingrandendone         selettivamente alcune aree. Ad esempio, è possibile <strong>ingrandire         gli zigomi</strong> senza ricorrere a soluzioni con maggior rischio di         complicanze, come l&#8217; impiego di protesi. Sempre nel caso degli zigomi,         però, andrà considerato che il profilo ottenuto con la lipostruttura         non sarà mai &#8216;tagliente&#8217; come quello ottenibile con le protesi,         e risulterà invece più arrotondato e naturale.</p>
<p>Poichè il tessuto adiposo va iniettato profondamente, i risultati         che si ottengono nell&#8217; <strong>ingrandimento delle labbra</strong>, pur         essendo permanenti, non sono comparabili, per definizione del profilo,         con quelli ottenibili con i più evoluti filler riassorbibili iniettabili         superficialmente (i filler sintetici permanenti, invece, vanno anch&#8217; essi         iniettati profondamente ed offrono risultati comparabili, o inferiori,         a quelli della lipostruttura, risparmiando al paziente, però, l&#8217;         intervento necessario per il prelievo del grasso).<br />
La lipostruttura viene raramente impiegata in aree in cui è necessaria         una infiltrazione superficiale del grasso, come nella <strong>correzione         delle occhiaie</strong> o delle <strong>cicatrici da acne</strong>. I         risultati ottenibili in questi casi variano molto in base alla specifica         esperienza del chirurgo con questa tecnica, ed esiste il rischio che i         piccoli lobuli di grasso iniettato superficialmente possano generare delle         irregolarità visibili sulla superficie cutanea. Anche nelle mani         dei chirurghi più esperti, tuttavia, il rischio di irregolarità         visibili dopo il trattamento delle occhiaie non è affatto trascurabile         (pari o superiore al 20%).</p>
<p>Al di fuori del viso la lipostruttura è indicata per il <a href="http://www.xthetic.com/ringiovanimento_mani.htm"> <strong>ringiovanimento delle mani</strong></a>. Anche in questa sede         l&#8217; infiltrazione di tessuto adiposo consente di correggere l&#8217; assottigliamento         di cute e sottocute che è correlato all&#8217; invecchiamento. E&#8217; possibile         associare la procedura a trattamenti che eliminino o riducano le macchie         cutanee (laser, peeling o creme).</p>
<p>In altri distretti corporei si può utilizzare la lipostruttura         per la correzione di <strong>atrofie tissutali localizzate</strong> (come         ad esempio quelle a volte conseguenti ad iniezione intramuscolare di cortisonici),         di <strong>perdite di sostanza traumatiche o iatrogene</strong> (dovute,         ad esempio, ad una liposuzione eccessiva in alcuni punti), o per il <strong>rimodellamento         del profilo corporeo</strong> (ad esempio per il riempimento della fossetta         glutea).</p>
<p>L&#8217; uso della lipostruttura per la correzione dell&#8217; <strong>atrofia adiposa</strong> che compare, soprattutto al viso, nei pazienti HIV positivi in terapia         con <strong>farmaci inibitori delle proteasi</strong> è stato proposto,         ma non è, verosimilmente, risolutivo. La scarsità di tessuto         adiposo in eccesso in questi pazienti, e soprattutto il fatto che l&#8217; azione         dei farmaci viene comunque esercitata anche sul grasso eventualmente trasferito,         sollevano dubbi sulla reale praticabilità ed efficacia di questa         soluzione.<span class="piccolo"> [<a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-5.htm">Prossima         pagina &gt;&gt;</a>]</span></p>
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		<title>La lipostruttura</title>
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		<pubDate>Thu, 29 May 2008 13:08:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
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		<description><![CDATA[La lipostruttura, ideata dal dott. Sidney Coleman, rappresenta una evoluzione del lipofilling, nella quale le principali cause di insuccesso della tecnica tradizionale sono state analizzate e, ove possibile, eliminate. Il primo problema del lipofilling tradizionale che Coleman ha affrontato e superato con la sua tecnica è rappresentato dalla notevole quantità di cellule adipose che, durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>lipostruttura</strong>, ideata dal dott. <strong>Sidney Coleman</strong>,         rappresenta una evoluzione del lipofilling, nella quale le principali         cause di insuccesso della tecnica tradizionale sono state analizzate e,         ove possibile, eliminate.</p>
<p>Il primo problema del lipofilling tradizionale che Coleman ha affrontato         e superato con la sua tecnica è rappresentato dalla notevole quantità         di cellule adipose che, durante un lipofilling tradizionale, venivano         danneggiate dalla procedura di aspirazione e che, una volta infiltrate,         non erano in grado di sopravvivere. <strong>La lipostruttura prevede che         il prelievo del tessuto adiposo venga eseguito con siringhe molto piccole         ed aspirando a bassa pressione, e che il prodotto dell&#8217; aspirazione venga         poi centrifugato</strong> per separare le cellule adipose vitali da quelle         danneggiate e dai loro sottoprodotti. In questo modo la lipostruttura         ottiene che si infiltrino esclusivamente cellule integre, in grado di         attecchire nella loro nuova sede.</p>
<p>Il secondo aspetto risolto è relativo alla necessità di         porre tutte le cellule infiltrate a diretto contatto con tessuti ben vascolarizzati.         A questo proposito<strong> la lipostruttura richiede che l&#8217; infiltrazione         del grasso sia eseguita in molteplici piccolissimi canali, in ciascuno         dei quali un ago deposita soltanto una minima quantità (meno di         1 ml.) di tessuto adiposo</strong>. La rete dei canali nei quali si infiltra         il grasso crea una &#8216;struttura&#8217; disposta su vari strati che ha appunto         dato il nome alla nuova procedura.<br />
Sfruttando al meglio gli accorgimenti proposti si è ormai in grado         di utilizzare il grasso corporeo come <strong>filler permanente</strong> per la correzione di numerosi difetti, anche se permangono alcune limitazioni         dovute sia alla quantità assoluta di grasso iniettabile che alle         particolarità delle varie sedi anatomiche da trattare.<span class="piccolo"> [<a href="http://www.xthetic.com/lipostruttura-4.htm">Prossima pagina &gt;&gt;</a>]</span></p>
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