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	<title>Xthetic &#187; Protesi mammarie</title>
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	<description>The Ethics in Aestetics</description>
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		<title>Linfoma anaplastico a cellule giganti e protesi mammarie in silicone</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 08:43:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Recentemente la FDA americana ha individuato una possibile associazione tra un raro tipo di linfoma (Anaplastic Large Cell Lymphoma, ALCL, o linfoma anaplastico a cellule giganti) e la presenza di protesi mammarie. Questo tipo di linfoma è estremamente raro, ed ogni anno copisce negli Stati Uniti in media una donna su cinquecentomila, ed in particolare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente la FDA americana ha individuato una possibile associazione tra un raro tipo di linfoma (<strong>Anaplastic Large Cell Lymphoma</strong>, ALCL, o linfoma anaplastico a cellule giganti) e la presenza di protesi mammarie. Questo tipo di linfoma è estremamente raro, ed ogni anno copisce negli Stati Uniti in media una donna su cinquecentomila, ed in particolare il linfoma anaplastico localizzato al seno colpisce circa 3 donne su cento milioni. Nell&#8217; archivio della FDA sono riportati al momento circa 60 casi di linfoma anaplastico a cellule giganti in donne con protesi mammarie, su un numero stimato di donne con protesi mammarie compreso tra cinque e dieci milioni, che, pur rappresentando un rischio estremamente basso, indicano una possibile associazione tra questo tipo di linfoma e le protesi mammarie.</p>
<h3>Cosa è l&#8217; ALCL, Anaplastic Large Cell Lymphoma (linfoma anaplastico a cellule giganti)</h3>
<p>Si tratta di un raro tumore del sistema immunitario, un linfoma non-Hodgkin che coinvolge i linfociti T. Ne esistono due versioni distinte in base alle presenza o meno di una proteina (ALK, Anaplastic Lymphoma Kinase) e chiamate ALK-positiva ed ALK-negativa. La possibile associazione con le protesi mammarie riguarderebbe la versione <strong>ALK-negativa</strong>. Va notato che questo tipo di tumore non è un tumore del seno in senso stretto, ma, come detto, un tumore del sistema immunitario che raramente può localizzarsi al seno.</p>
<h3>Quale è il rischio per le donne con protesi mammarie?</h3>
<p>La FDA descrive il rischio di linfoma anaplastico a cellule giganti per le donne con protesi mammarie come &#8216;molto basso&#8217;, ed al momento non ritiene sia possibile definire con certezza un&#8217; associazione tra protesi mammarie e questo tipo di linfoma.</p>
<h3>Cosa fare se si hanno protesi mammarie in silicone?</h3>
<p>La FDA non raccomanda alcuna modifica alla normale routine di controlli postoperatori, dato il rischio estremamento basso. In presenza di modifiche dell&#8217; aspetto del seno, in particolare se si notano raccolte di fluido, è necessario contattare uno specialista che dovrà valutare la possibilità di ALCL.</p>
<h3>Cosa fare se si vuole programmare una mastoplastica additiva?</h3>
<p>La FDA non raccomanda alcuna limitazione per l&#8217; uso di protesi mammarie in silicone, sulla base dei dati disponibili. La possibile presenza di ALCL è al momento inclusa negli studi a lungo termini condotti dalla FDA su donne con protesi mammarie in silicone, ma, data l&#8217; estrema rarità di questo tipo di tumore, sarà probabilmente necessario attendere dieci anni o più per avere dati statistici significativi sull&#8217; associazione tra linfoma anaplastico a cellule giganti e protesi mammarie in silicone.</p>
<h3>Cosa raccomanda Xthetic<sup>®</sup>?</h3>
<p>Xthetic<sup>®</sup> segue le linee guida fornite dalla FDA, e continua nella sua politica di fornire controlli postoperatori illimitati e gratuiti con chirurghi esperti e pienamente qualificati. Il linfoma anaplastico a cellule giganti ha un rischio estremamente basso, e per questo non dovrebbe modificare la scelta di effettuare una mastoplastica additiva o meno. Per maggiori informazioni, se si desidera discutere l&#8217; argomento in maniera più approfondita e con un esperto, è possibile <a title="Prenotazione visita" href="http://www.xthetic.com/prenotazione.htm">prenotare una visita </a> con i nostri specialisti.</p>
<h3>Link Utili</h3>
<p><a title="Documento FDA su linfoma anaplastico a cellule giganti e protesi mammarie in silicone" href="http://www.fda.gov/MedicalDevices/ProductsandMedicalProcedures/ImplantsandProsthetics/BreastImplants/ucm239996.htm" target="_blank">Rapporto preliminare della FDA sull&#8217; ALCL in donne con protesi mammarie</a></p>
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		<title>Programmazione della mastoplastica additiva con simulazioni computerizzate tridimensionali</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 16:54:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Durante la pianificazione di una mastoplastica additiva, la decisione della misura delle protesi mammarie che verranno utilizzate richiede normalmente esperienza da parte del chirurgo ed una notevole capacità di immaginazione da parte della paziente. I metodi normalmente usati, come per esempio riempire il reggiseno con un certo volume di riso o con una protesi mammaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante la pianificazione di una mastoplastica additiva, la decisione della<strong> misura delle protesi mammarie</strong> che verranno utilizzate richiede normalmente esperienza da parte del chirurgo ed una notevole capacità di immaginazione da parte della paziente. I metodi normalmente usati, come per esempio riempire il reggiseno con un certo volume di riso o con una protesi mammaria di prova, riescono a dare un&#8217; idea soltanto approssimativa del risultato che si otterrà realmente. Per migliorare la discussione preoperatoria della mastoplastica additiva, Xthetic® ha introdotto, per la sede di Milano, la possibilità di effettuare<strong> elaborazioni computerizzate tridimensionali</strong> che simulano i risultati ottenibili con protesi di diverso volume, profilo e forma, nonchè i diversi possibili posizionamenti (sottoghiandolare, sottomuscolare, dual plane).</p>
<h3>Le elaborazioni 3D per l&#8217; ingrandimento del seno</h3>
<p>Per effettuare la simulazione del risultato di una mastoplastica additiva, un software specifico crea un <strong>modello tridimensionale del torace della paziente</strong>, che è possibile ruotare in ogni angolazione. Durante la discussione con il chirurgo, il modello tridimensionale consente di discutere la situazione di partenza esaminando il seno con prospettive diverse, alcune delle quali, come quella dal basso, non altrimenti visibili dalla paziente.</p>
<div id="attachment_2540" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-01.jpg"><img class="size-full wp-image-2540 " title="Simulazione tridimensionale mastoplastica additiva: vista frontale, protesi 295 g." src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-01.jpg" alt="Simulazione tridimensionale mastoplastica additiva: vista frontale, protesi 295 g." width="500" height="292" /></a><p class="wp-caption-text">Simulazione tridimensionale di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista frontale.</p></div>
<h3>Esame preoperatorio computerizzato</h3>
<p>Durante l&#8217; esame preoperatorio, il chirurgo e la paziente possono effettuare misurazioni sul modello tridimensionale come se queste fossero effettuate direttamente sulla paziente, ed esaminare eventuali asimmetrie di partenza da diverse angolazioni senza uso di specchi. <strong>La paziente rimane vestita durante tutto il tempo della discussione con il chirurgo</strong>, e questo rende la visita più confortevole ed allo stesso tempo più accurata.</p>
<h3>Simulazione dell&#8217; ingrandimento del seno</h3>
<p>Il software utilizzato da Xthetic© consente di simulare il risultato ottenibile con<strong> vari tipi di protesi</strong>, scelte direttamente dai cataloghi dei maggiori produttori. Il chirurgo può variare il <strong>posizionamento delle protesi</strong>, simulando una mastoplastica additiva sottoghiandolare, sottomuscolare o dual plane. Le diverse simulazioni possono essere confrontate tra di loro e ruotate nelle diverse angolazioni.</p>
<div id="attachment_2543" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-04.jpg"><img class="size-full wp-image-2543" title="Simulazione computerizzata ingrandimento seno" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-04.jpg" alt="Simulazione ingrandimento del seno: vista tre quarti laterale" width="500" height="275" /></a><p class="wp-caption-text">Simulazione computerizzata di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista laterale tre quarti.</p></div>
<h3>I vantaggi della simulazione computerizzata della mastoplastica additiva</h3>
<p>Il risultato ottenuto con il software di simulazione rappresenta <strong>un&#8217; approssimazione del risultato ottenibile con l&#8217; intervento</strong>, la cui precisione varia in base all&#8217; esperienza del chirurgo che effettua la simulazione ed al punto di partenza specifico. Le elaborazioni computerizzate dell&#8217; ingrandimento del seno <strong>non vanno considerate una rappresentazione esatta del risultato che si otterrà</strong>, ma piuttosto uno <strong>strumento per la valutazione degli effetti di differenti tecniche e protesi mammarie.</strong> La discussione dell&#8217; intervento con il chirurgo viene resa più agevole, e la paziente può osservare, da vestita, il suo seno come lo vedrebbe normalmente il solo chirurgo, dalle stesse angolazioni. Ad esempio, la paziente può valutare l&#8217; ingrandimento del seno nella vista dal basso, normalmente impossibile da visualizzare con una visita tradizionale, ed il chirurgo può discutere la vista dall&#8217; alto, che normalmente è limitata alla sola paziente durante una visita tradizionale (vedi esempi nelle foto in basso).</p>
<div id="attachment_2545" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-05.jpg"><img class="size-full wp-image-2545" title="Simulazione mastoplastica additiva vista dal basso" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-05.jpg" alt="Simulazione di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista dal basso." width="500" height="273" /></a><p class="wp-caption-text">Simulazione tridimensionale di mastoplastica additiva con protesi mammarie da 295 grammi, vista dal basso (normalmente impossibile da valutare per la paziente con una visita tradizionale)</p></div>
<h3>Quanto costano le elaborazioni computerizzate tridimensionali per la mastoplastica additiva</h3>
<p>Xthetic© ha introdotto presso la sede di Milano la possibilità di effettuare elaborazioni tridimensionali dell&#8217; ingrandimento del seno. Il costo  delle elaborazioni è di 150 Euro.</p>
<div id="attachment_2547" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-03.jpg"><img class="size-full wp-image-2547" title="Simulazione mastoplastica additiva, vista dall' alto" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2011/01/elaborazione-mastoplastica-03.jpg" alt="Simulazione tridimensionale di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista dall' alto" width="500" height="273" /></a><p class="wp-caption-text">Simulazione tridimensionale di mastoplastica additiva con protesi da 295 grammi, vista dall&#39; alto (normalmente impossibile da valutare per il chirurgo durante una visita tradizionale)</p></div>
<h3>Dove e come effettuare le elaborazioni</h3>
<p>Per effettuare le elaborazioni tridimensionali è necessario<strong> prenotare una visita per una mastoplastica additiva con uno dei nostri chirurghi presso la sede di Milano</strong> (<a title="Prenotazione visita a Milano" href="http://www.xthetic.com/chirurgia-estetica-a-milano.htm" target="_self">clicca qui per vedere gli appuntamenti disponibili e prenotare online</a>). L&#8217; effettuazione e la discussione delle elaborazioni richiede normalmente circa un&#8217; ora e consente di<strong> programmare una mastoplastica additiva realmente personalizzata</strong>, riducendo grandemente il rischio di errori nella scelta del tipo e del volume delle protesi mammarie indicate per ciascuna paziente.</p>
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		<title>Le protesi PIP ritirate dal mercato</title>
		<link>http://www.xthetic.com/protesi-pip-silicone.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 16:39:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Ministero della Salute ha emesso una circolare, in data 1.4.2010, che dispone il divieto di utilizzo, con effetto immediato, delle protesi mammarie in silicone PIP, prodotte dalla azienda francese Poly Implant Prothese (P.I.P) e commercializzate in Italia da G.F. Electromedics Srl con sede in Firenze. Allo stesso tempo, il Ministero ha disposta la quarantena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero della Salute ha emesso una circolare, in data 1.4.2010, che dispone il divieto di utilizzo, con effetto immediato, delle <strong>protesi mammarie in silicone PIP</strong>, prodotte dalla azienda francese <strong>Poly Implant Prothese (P.I.P)</strong> e commercializzate in Italia da <strong>G.F. Electromedics Srl </strong>con sede in Firenze. Allo stesso tempo, il Ministero ha disposta la quarantena di tutte le protesi mammarie PIP eventualmente disponibili e non ancora impiantate.</p>
<h3>Perchè le protesi PIP sono state ritirate</h3>
<p>L&#8217; Agenzia francese responsabile per i dispositivi medici (AFSSAPS) ha informato tutte le autorità europee di aver effettuato un controllo negli impianti produttivi della PIP, in seguito a ripetute segnalazioni di rotture precoci delle protesi di questa società. In seguito ai controlli, è emerso che a partire dal 2001 la maggior parte delle protesi PIP è stata riempita con un gel di silicone differente da quello autorizzato.</p>
<h3>I rischi per le pazienti</h3>
<p>Al momento in cui scriviamo l&#8217; AFSSAPS sta ancora effettuando i test di tossicità sul gel di silicone impiegato senza autorizzazione, per cui non è possibile dare una chiara indicazione dei rischi per le pazienti con protesi PIP.</p>
<h3>La posizione di Xthetic</h3>
<p>Xthetic non ha mai utilizzato nè raccomandato le protesi PIP, che in passato hanno avuto altri problemi sia sul mercato europeo (protesi PIP in hydrogel) che su quello americano (protesi PIP in soluzione salina). Nessuna delle pazienti di Xthetic ha mai avuto impiantate protesi PIP.</p>
<h3>I consigli per le pazienti</h3>
<p>Se si è effettuata una mastoplastica additiva con protesi PIP potrebbe essere consigliabile una sostituzione delle protesi con altre di qualità superiore, indipendentemente dalla tossicità del gel di silicone utilizzato. L&#8217; American Society for Testing and Material (ASTM) ha riscontrato un&#8217; eccessiva trasudazione di silicone nelle protesi PIP, con conseguente indebolimento del guscio delle protesi. Questo meccanismo sarebbe alla base del numero elevato di rotture riscontrate nelle protesi mammarie PIP, e di per se stesso, può rappresentare un buon motivo per cambiare al più presto le protesi precedentemente impiantate.</p>
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		<title>Protesi mammarie: grammi o centimetri cubici?</title>
		<link>http://www.xthetic.com/misure-protesi-mammarie.htm</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 20:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le protesi mammarie comunemente in uso possono utilizzare due diverse unità di misura per l&#8217; indicazione delle dimensioni. La maggior parte delle case produttrici di protesi in silicone per l&#8217; ingrandimento del seno utilizza una denominazione in centimetri cubici, mentre al momento la sola Allergan ha scelto di misurare le dimensioni delle protesi mammarie in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le protesi mammarie comunemente in uso possono utilizzare due diverse unità di misura per l&#8217; indicazione delle dimensioni. La maggior parte delle case produttrici di protesi in silicone per l&#8217; ingrandimento del seno utilizza una denominazione in <strong>centimetri cubici</strong>, mentre al momento la sola Allergan ha scelto di misurare le dimensioni delle protesi mammarie in <strong>grammi</strong>.</p>
<h2>Differenza tra grammi e centimetri cubici</h2>
<p>Nel caso delle protesi mammarie in soluzione salina, grammi e centimetri cubici sono da considerarsi perfettamente equivalenti (un cc di acqua pesa infatti un grammo), ma questo criterio non è più completamente valido nel caso del gel di silicone, la cui densità è generalmente maggiore di quella dell&#8217; acqua. In pratica, un centimetro cubo di gel di silicone pesa normalmente più di un grammo, e di conseguenza <strong>un grammo di silicone è equivalente ad un po&#8217; meno di un centimetro cubo</strong>.</p>
<h2>Equivalenza tra protesi mammarie misurate in grammi e centimetri cubici</h2>
<p>Non esiste una equivalenza diretta ed univoca tra protesi misurate in grammi e centimetri cubici, principalmente perchè la densità del gel di silicone impiegato nelle protesi mammarie varia di molto, e spesso anche lo stesso modello di protesi viene offerto con una scelta di diversi gel di silicone a diversa densità (caso limite potrebbe essere quello delle <a title="Protesi mammarie Natrelle 510" href="http://www.xthetic.com/2008-Allergan-Style-510.htm">protesi Natrelle 510</a>, che includono due diverse densità di gel nella stessa protesi). Dovendo utilizzare un parametro orientativo, è possibile ritenere che <strong>un centimetro cubo di silicone pesi circa 1.06 grammi</strong>. Di conseguenza una protesi mammaria in silicone da 300 cc. di volume è all&#8217; incirca equivalente per dimensione ad un&#8217; altra protesi mammaria in silicone del peso di 318 grammi.</p>
<h2>Misure delle protesi e misure del reggiseno</h2>
<p>La domanda in assoluto più frequente quando si discute l&#8217; ingrandimento del seno con il chirurgo plastico è a quale misura di reggiseno corrisponda una certa protesi. Indipendentemente dall&#8217; unità di misura utilizzata per definire la grandezza di una protesi mammaria, <strong>non è possibile stabilire alcuna equivalenza diretta tra volume o peso delle protesi e coppa di reggiseno ottenibile</strong>. Molti chirurghi plastici tendono a dire, in maniera molto generica, che una coppa di reggiseno in più richiede circa 150 cc. di volume. Si tratta di un&#8217; approssimazione che forse poteva essere considerata valida molti anni fa, quando le protesi non erano disponibili nell&#8217; attuale gamma di forme e proiezioni, e soprattutto che non può essere considerata adeguata per misure di reggiseno particolarmente grandi. La misura del reggiseno dipende principalmente dalla proiezione dei capezzoli, per cui protesi ad alto profilo tendono, a parità di dimensioni, a generare misure di reggiseno più grandi. Un chirurgo estetico esperto dovrebbe essere in grado di darvi un&#8217; idea approssimativa della misura di reggiseno che otterrete dopo la mastoplastica additiva, ma questa indicazione non andrebbe mai presa alla lettera.</p>
<h2>Ulteriori approfondimenti</h2>
<p><a title="Come si misura il reggiseno" href="http://www.xthetic.com/reggiseno.htm">Come si stabilisce la misura del reggiseno</a><br />
<a title="Protesi in silicone per l' ingrandimento del seno" href="http://www.xthetic.com/2009-protesi-seno-silicone.htm">Tutte le protesi in gel di silicone e le misure disponibili</a></p>
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		<title>Protesi mammarie Natrelle Inspira</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 10:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le protesi mammarie in gel di silicone Allergan Natrelle™ Inspira sono prodotte dalla Allergan, e rappresentano l&#8217; evoluzione delle protesi mammarie della serie Allergan Inspira™, delle quali conservano le caratteristiche costruttive di base (testurizzazione BIOCELL™ e barrriera INTRASHIEL™ per la riduzione della trasudazione del silicone). Le protesi Natrelle™ Inspira sono disponibili in cinque diversi profili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le protesi mammarie in gel di silicone Allergan Natrelle™ Inspira sono prodotte dalla Allergan, e rappresentano l&#8217; evoluzione delle protesi mammarie della serie <a title="Protesi Allergan Inspira" href="http://www.xthetic.com/2008-protesi-allergan-inspira.htm">Allergan Inspira™</a>, delle quali conservano le caratteristiche costruttive di base (testurizzazione BIOCELL™ e barrriera INTRASHIEL™ per la riduzione della trasudazione del silicone). Le protesi Natrelle™ Inspira sono disponibili in cinque diversi profili e due diversi tipi di gel di silicone, TruForm 1 (precedentemente chiamato Responsive) e TruForm 2 (precedentemente chiamato Soft Touch™), che si differenziano per il livello di coesività (il gel TruForm 2 ha una coesività maggiore, ed è indicato per la riduzione del rischio di rippling). Come per tutte le protesi Allergan, le dimensioni delle protesi Natrelle™ sono specificate in grammi.</p>
<div id="attachment_2594" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Natrelle_Inspira_Range.jpg"><img class="size-full wp-image-2594" title="Protesi mammarie Natrelle Inspira" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Natrelle_Inspira_Range.jpg" alt="" width="500" height="247" /></a><p class="wp-caption-text">La gamma di profili disponibili per le protesi mammarie Natrelle Inspira</p></div>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione bassa</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a bassa proiezione sono disponibili in una gamma di misure cha va da 110 g. a 610 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRL, quella con gel TruForm 2 è denominata TSL. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2584" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRL_TSL.jpg"><img class="size-full wp-image-2584" title="Protesi Natrelle Inspira TRL/TSL" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRL_TSL.jpg" alt="" width="500" height="395" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRL e TSL</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione bassa &#8216;Plus&#8217;</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a proiezione bassa &#8216;Plus&#8217; sono disponibili in una gamma di misure cha va da 125 g. a 640 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRLP, quella con gel TruForm 2 è denominata TSLP. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2585" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRLP_TSLP.jpg"><img class="size-full wp-image-2585 " title="Protesi mammarie Allergan Inspira TRLP e TSLP" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRLP_TSLP.jpg" alt="" width="500" height="467" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRLP e TSLP</p></div>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione moderata</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a proiezione moderata sono disponibili in una gamma di misure cha va da 140 g. a 685 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRM, quella con gel TruForm 2 è denominata TSM. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2586" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRM_TSM.jpg"><img class="size-full wp-image-2586" title="Protesi mammarie Allergan Inspira TRM e TSM" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRM_TSM.jpg" alt="" width="500" height="446" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRM e TSM</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione alta</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a proiezione alta sono disponibili in una gamma di misure cha va da 180 g. a 745 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRF, quella con gel TruForm 2 è denominata TSF. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2587" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRF_TSF.jpg"><img class="size-full wp-image-2587" title="Protesi mammarie Alergan Inspira TRF e TSF" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRF_TSF.jpg" alt="" width="500" height="427" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRF e TSF</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Protesi mammarie Natrelle™ Inspira a proiezione extra</h2>
<p>Le protesi in silicone Natrelle™ Inspira a proiezione extra sono disponibili in una gamma di misure cha va da 205 g. a 800 g., e con due tipi di gel. La versione con gel TruForm 1 è denominata TRX, quella con gel TruForm 2 è denominata TSX. In basso è riportata la tabella riassuntiva delle misure disponibili.</p>
<div id="attachment_2588" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRX_TSX.jpg"><img class="size-full wp-image-2588" title="Protesi mammarie Allergan Inspira TRX e TSX" src="http://www.xthetic.com/wp-content/uploads/2009/07/Inspira_TRX_TSX.jpg" alt="" width="500" height="427" /></a><p class="wp-caption-text">Misure delle Protesi Allergan Natrelle Inspira TRX e TSX</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I vantaggi delle protesi Natrelle™ Inspira</h2>
<p>Le protesi mammarie Natrelle™ Inspira sono approvate per l’ ingrandimento del seno dalla FDA americana. La loro sicurezza è stata testata in studi strettamente controllati e <a title="Garanzia protesi mammarie" href="http://www.xthetic.com/garanzia-protesi.htm">la garanzia a vita offerta dalla Allerga</a>n è la più generosa disponibile sul mercato, arrivando ad includere, oltre alla sostituzione della protesi, un rimborso di 1000 Euro nel caso di rottura durante i primi dieci anni. Con la serie Natrelle™ la Allergan ha inoltre reso disponibile una gamma di misure e profili particolarmente ampia, in grado di adattarsi a qualsiasi necessità.</p>
<h2>I limiti delle protesi Natrelle™ Inspira</h2>
<p>Le protesi Natrelle™ Inspira™ hanno un costo in linea con la loro qualità e sicurezza, superiore di circa il 50% rispetto alle protesi mammarie delle linee &#8216;economiche&#8217;. Va sicuramente notato come la presenza nel listino Allergan delle <a title="Protesi mammarie Allergan CUI" href="../2008-Protesi-Allergan-CUI.htm">protesi mammarie CUI</a>, più economiche e non approvate dalla FDA, può creare confusione e continuano a verificarsi, anche sul mercato italiano, casi di società con pochi scrupoli che pubblicizzano la mastoplastica additiva con ‘protesi Allergan’, senza specificare che verrà impiegato il modello <a title="Protesi mammarie Allergan CUI" href="../2008-Protesi-Allergan-CUI.htm">Allergan CUI</a>, più economico e dalla tecnologia meno evoluta.</p>
<h2>A chi rivolgersi</h2>
<p>Le protesi Natrelle™ Inspira sono principalmente impiegate da chirurghi estetici esperti, in grado di utilizzare al meglio tutti i vantaggi che derivano dalla gamma molto vasta di misure e profili disponibili. Durante la discussione con il chirurgo è importante che sia più che chiara la distinzione tra le protesi Allergan Natrelle™ Inspira™ ed Allergan CUI.</p>
<h2>I costi</h2>
<p>Per i costi aggiornati della <a title="Mastoplastica additiva, ingrandimento del seno" href="../interventi/mastoplastica_additiva.htm">mastoplastica additiva</a> o della <a title="Mastopessi, lifting del seno" href="../interventi/mastopessi.htm">mastopessi</a> con protesi Natrelle™ Inspira o di altra marca è possibile consultare la pagina dei <a title="Costo degli interventi di chirurgia estetica" href="../costo_interventi.htm">costi degli interventi con Xthetic<span>®</span></a>.</p>
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		<title>Mastoplastica additiva: Domande frequenti</title>
		<link>http://www.xthetic.com/mastoplastica-additiva-domande.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 14:36:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category>
		<category><![CDATA[Domande Frequenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[Ingrandimento del seno]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; vero che le protesi mammarie aumentano il rischio di cancro? Nonostante sia stato fatto molto clamore a proposito dell&#8217; argomento, studi effettuati in diversi paesi hanno mostrato con chiarezza che le protesi mammarie non aumentano il rischio di tumore della mammella. Come effetto secondario si è visto che, nel caso di tumore mammario, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>E&#8217; vero che le protesi mammarie aumentano il rischio di cancro?</h4>
<p>Nonostante sia stato fatto molto clamore a proposito dell&#8217; argomento, studi effettuati in diversi paesi hanno mostrato con chiarezza che le protesi mammarie non aumentano il rischio di tumore della mammella. Come effetto secondario si è visto che, nel caso di tumore mammario, le pazienti portatrici di protesi lo notano generalmente in una fase iniziale e più curabile, e questo probabilmente perchè sono sottoposte a controlli più frequenti rispetto alle altre donne.</p>
<h4>Quanto durano le protesi mammarie?</h4>
<p>Purtroppo non esistono dati certi sui limiti di durata delle protesi attualmente in uso. Considerati i dati sui modelli precedenti, è possibile supporre conservativamente una durata di circa 10-15 anni.</p>
<h4>Come sono fatte le protesi?</h4>
<p>Il tipo più comunemente usato in Europa è costituito da un involucro in silicone solido al cui interno si trova altro silicone in forma di gel. L&#8217; involucro può essere liscio o rugoso, e di forma circolare o a goccia.</p>
<h4>Esistono protesi senza silicone?</h4>
<p>L&#8217;involucro delle protesi è sempre realizzato in elastomero di silicone. Il materiale di riempimento può essere sostituito con altri, tra cui principalmente la soluzione salina.</p>
<h4>E&#8217; vero che andando in aereo le protesi possono scoppiare?</h4>
<p>Si tratta di un&#8217; autentica leggenda metropolitana, dura a morire. Le protesi mammarie possono resistere a forti traumi e manipolazioni, ed in ogni caso nessun aereo per uso civile sottopone i passeggeri a forti sbalzi di pressione.</p>
<h4>E&#8217; possibile fare immersioni subacque se si hanno protesi mammarie?</h4>
<p>Le immersioni subacque rappresentano sicuramente una sollecitazione severa per le protesi mammarie, in particolare alle alte profondità. Studi effettuati hanno tuttavia evidenziato l&#8217; assenza di rotture anche in protesi sottoposte ad immersioni profonde e subito dopo a voli aerei.</p>
<h4>Cosa è la contrattura capsulare?</h4>
<p>La contrattura capsulare è la formazione di una capsula connettivale intorno alla protesi impiantata, che tende ad indurirsi e, nei casi più gravi, a deformare l&#8217; aspetto esterno della mammella ed a causare dolore. La causa della contrattura capsulare è al momento non conosciuta con certezza, e la sua frequenza, nelle mani dei migliori chirurghi, oscilla intorno all&#8217; 4-14% delle pazienti. Nei casi più gravi richiede la rimozione della capsula e la sostituzione delle protesi.</p>
<h4>E&#8217; possibile l&#8217; allattamento dopo una mastoplastica additiva?</h4>
<p>Poichè le protesi vengono poste al di sotto della ghiandola mammaria (o ancora più profondamente, al di sotto del muscolo pettorale), non interferiscono con l&#8217; allattamento, che resta in genere possibile. Il rischio di non poter allattare al seno dopo una mastoplastica additiva è considerato pari al 5-6% nella maggior parte degli studi.</p>
<h4>E&#8217; preferibile avere le protesi al di sotto o al di sopra del muscolo         pettorale?</h4>
<p>Non esiste un posizionamento perfetto per tutte le paziente. In generale, donne magre e con mammelle piccole possono richiedere l&#8217; impianto sottomuscolare o Dual Plane. La scelta del posizionamento andrebbe discussa con il proprio chirurgo e fatta dopo aver valutato attentamente vantaggi e svantaggi di ciascun posizionamento.</p>
<h4>Quali cicatrici sono preferibili? E&#8217; vero che la cicatrice ascellare         è la migliore perchè meno visibile?</h4>
<p>Come per il posizionamento delle protesi, non esiste un&#8217; incisione chirurgica migliore in assoluto. La cicatrice ascellare è normalmente più nascosta, ma comporta alcune limitazioni di tecnica chirurgica e rischi specifici, come la malposizione delle protesi. La cicatrice sottomammaria è normalmente considerata la più versatile, mentre l&#8217; incisione periareolare comporta rischi maggiori per la possibilità di allattare al seno e per la sensibilità dei capezzoli. La scelta migliore è quella presa in accordo con il proprio chirurgo, dopo aver adeguatamente discusso i vantaggi e gli svantaggi di tutte le opzioni nel proprio caso specifico.</p>
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		<title>Come scegliere la misura del reggiseno</title>
		<link>http://www.xthetic.com/reggiseno.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 16:05:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ingrandimento del seno]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi mammarie]]></category>
		<category><![CDATA[Reggiseno]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sistema che regola la misura del reggiseno è piuttosto complesso, ed è facile trovarsi in difficoltà sia nella scelta della taglia più idonea, sia nell&#8217; immaginare cosa può corrispondere a quella terza o quarta misura che il chirurgo estetico ci sta prospettando come risultato possibile per la nostra mastoplastica additiva. Questo articolo prova a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sistema che regola la <strong>misura del reggiseno</strong> è         piuttosto complesso, ed è facile trovarsi in difficoltà         sia nella scelta della taglia più idonea, sia nell&#8217; immaginare         cosa può corrispondere a quella terza o quarta misura che il chirurgo         estetico ci sta prospettando come risultato possibile per la nostra mastoplastica         additiva. Questo articolo prova a semplificare le vostre scelte, illustrando         le differenze tra il sistema di misurazione americano e quello italiano,         e vi offre una tabella di conversione tra i due sistemi.</p>
<h4>Il sistema americano</h4>
<div style="float: right;"><img style="margin-left: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/misura03.jpg" alt="Misurazione del torace" width="87" height="90" /></p>
<p style="text-align: center;"><small>Figura 1</small></p>
<p><img style="margin-left: 0.76em;" src="http://www.xthetic.com/pic/misura04.jpg" alt="Misurazione della coppa" width="87" height="90" /></p>
<p style="text-align: center; margin-bottom: 0.33em;"><small>Figura 2</small></p>
</div>
<p>In base a questo sistema, <strong>la taglia del seno viene indicata con         un numero seguito da una lettera</strong> (es. 34B, 36C, ecc.): Il numero         corrisponde alla misura del torace, mentre la lettera a quella della coppa.         Per conoscere la vostra taglia sarà necessario innanzitutto misurare         il perimetro del vostro torace immediatamente al di sotto del seno (Fig.         1). Convertite in pollici il valore appena ottenuto ed aggiungete 5 al         risultato (1 centimetro è uguale a 0.39 pollici): il numero così ricavato corrisponde         alla misura del vostro torace (nota: il numero deve essere sempre pari.         Se ottenete un numero dispari arrotondate alla cifra superiore). A questo         punto, misurate il vostro seno nel punto di massima sporgenza (Fig. 2),         e, come fatto precedentemente, convertite il valore in pollici (non c&#8217;è         bisogno di effettuare arrotondamenti, poichè questo numero può         essere anche dispari). La differenza tra il valore ottenuto e la misura         del torace calcolata in precedenza corrisponde alla misura della coppa         secondo questa tabella:</p>
<ul>
<li>Nessuna differenza = coppa AA</li>
<li>1 pollice di differenza = coppa A</li>
<li>2 pollici di differenza = coppa B</li>
<li>3 pollici di differenza = coppa C</li>
<li>4 pollici di differenza = coppa D</li>
<li>5 pollici di differenza = coppa DD</li>
</ul>
<h4>Il sistema italiano</h4>
<p>Il nostro sistema prevede un <strong>singolo numero</strong>, che può         essere considerato equivalente al più complesso (e preciso) sistema         americano secondo questa tabella:</p>
<ul>
<li>1<sup>a</sup> misura = 32A oppure 32B</li>
<li>2<sup>a</sup> misura = 32C oppure 34B</li>
<li>3<sup>a</sup> misura = 34C oppure 36B</li>
<li>4<sup>a</sup> misura = 34D oppure 36C</li>
</ul>
<p>Come è facile capire, ad ogni misura corrispondono in realtà         almeno due possibili combinazioni (torace piccolo e coppa grande, o torace         grande e coppa piccola). Questo sistema è tutto sommato semplice         ma poco preciso, ed andrebbe certamente preferito il metodo della doppia         misurazione di torace e coppa.</p>
<h4>A cosa corrispondono questi numeri?</h4>
<p>Per dare un&#8217; idea della corrispondenza tra misura e seno reale, di seguito         trovate delle foto con l&#8217; indicazione della relativa taglia.</p>
<table style="text-align: center;" border="0" cellspacing="10" cellpadding="5" summary="Misure del seno">
<tbody>
<tr>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_32AA.gif" alt="Seno misura 32AA" width="119" height="75" /></td>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_34A.gif" alt="Seno misura 34A" width="112" height="75" /></td>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_34C.gif" alt="Seno misura 34C" width="133" height="75" /></td>
</tr>
<tr class="piccolo">
<td>Fig.3 &#8211; Seno misura 32AA</td>
<td>Fig.4 &#8211; Seno misura 34A</td>
<td>Fig.5 &#8211; Seno misura 34C</td>
</tr>
<tr>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_36B.gif" alt="Seno misura 36B" width="126" height="75" /></td>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_36DD.gif" alt="Seno misura 36DD" width="152" height="75" /></td>
<td><img src="http://www.xthetic.com/pic/breast_40D.gif" alt="Seno misura 40D" width="164" height="75" /></td>
</tr>
<tr class="piccolo">
<td>Fig.6 &#8211; Seno misura 36B</td>
<td>Fig.7 &#8211; Seno misura 36DD</td>
<td>Fig. 8 &#8211; Seno misura 40D</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h4>Che protesi dovrò mettere per passare da una prima ad una terza         misura?</h4>
<p>Non esiste un valore assoluto che può essere utilizzato per questo         genere di calcolo, tuttavia <strong>la differenza tra una coppa e la sua         misura superiore è normalmente di 100-150 cc</strong>. Questo significa         che, teoricamente, per guadagnare due misure di coppa è necessario         utilizzare protesi di circa 250-300 cc. Poichè la misura del torace         ovviamente non cambia dopo la mastoplastica additiva, potete a questo         punto divertirvi a calcolare la misura italiana di reggiseno che porterete         dopo un aumento di un paio di taglie della coppa.</p>
<h4>Ulteriori approfondimenti</h4>
<p><a title="Misure delle protesi mammarie" href="http://www.xthetic.com/misure-protesi-mammarie.htm">Come si misurano le protesi mammarie</a><br />
<a title="Protesi seno in silicone" href="http://www.xthetic.com/2009-protesi-seno-silicone.htm">Tutte le protesi mammarie in silicone e le loro misure</a></p>
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		<title>Rifarsi il seno: La storia di Timmie Jean Lindsey</title>
		<link>http://www.xthetic.com/rifarsi-seno.htm</link>
		<comments>http://www.xthetic.com/rifarsi-seno.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 13:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category>
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		<description><![CDATA[Timmie Jean Lindsey ha compiuto 72 anni nel 2003, e non è molto conosciuta al di fuori del piccolissimo mondo degli appassionati di storia della chirurgia estetica. In un&#8217; intervista da poco rilasciata allo Houston Chronicle appare come una nonna qualsiasi, eppure è stata la prima donna al modo a rifare il seno con protesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Timmie Jean Lindsey</strong> ha compiuto 72 anni nel 2003, e         non è molto conosciuta al di fuori del piccolissimo mondo degli         appassionati di storia della chirurgia estetica. In un&#8217; intervista da         poco rilasciata allo Houston Chronicle appare come una nonna qualsiasi,         eppure è stata la <strong>prima donna al modo a rifare il seno</strong> con protesi in gel di silicone.</p>
<h5>La prima mastoplastica additiva</h5>
<p>Nel marzo 1962 la signora Lindsey, allora divorziata e madre di sei figli,         si recò presso un&#8217; ospedale di Houston per chiedere l&#8217; eliminazione         di due tatuaggi, due rose disegnate sul seno. Assieme all&#8217; intervento         desiderato, ricevette la proposta di ingrandire il seno con il metodo         sperimentale che i suoi due medici, <strong>Thomas Cronin</strong> e <strong>Frank         Gerow</strong>, avevano appena inventato. Nonostante la proposta fosse         insolita, la signora concordò che il suo seno, svuotato dopo sei         gravidanze, potesse essere un candidato ideale per l&#8217; ingrandimento, ed         acconsentì, con la curiosa condizione che allo stesso tempo le         venissero corrette anche le orecchie a sventola.</p>
<h5>L&#8217; invenzione delle protesi mammarie</h5>
<p>Cronin e Gerow, i due chirurghi plastici che eseguirono il <strong>primo         ingrandimento mammario</strong>, sono ambedue morti da diversi anni, e         molti aneddoti si raccontano su di loro e su come ebbero l&#8217; idea di creare         delle protesi in gel di silicone. Thomas Cronin era un medico di vecchio         stampo, benestante e, secondo alcuni, piuttosto presuntuoso; Frank Gerow,         all&#8217; altro estremo, era un immigrato canadese di cui si ricorda la giovialità         ed il fatto che vivesse senza grandi mezzi, a Houston, in una casa priva         di aria condizionata. Sembrerebbe che l&#8217; idea delle protesi sia venuta         proprio a Gerow, quando gli capitò di schiacciare una sacca piena         di sangue nell&#8217; emoteca dell&#8217; ospedale e di apprezzarne la consistenza:         da allora in poi, lavorando assieme alla Dow Corning, i due medici realizzarono         quella che subito definirono la <em>natural-feel prosthesis</em>, ovvero         il primo modello di <strong>protesi mammaria in gel di silicone</strong>.</p>
<h5>Effetti &#8216;sociali&#8217; della prima mastoplastica additiva</h5>
<p>La signora Lindsey attribuisce all&#8217; intervento che ingrandì il         suo seno (passando da una coppa B ad una C scarsa), l&#8217;incontro con il         suo futuro secondo marito, Bill Lindsey, che in poco tempo le chiese di         sposarlo, alla presenza dei figli che ambedue avevano già da precedenti         matrimoni (un totale, con i quattro di Bill, di ben dieci). Sempre nei         suoi racconti, si riferisce che, dopo l&#8217; ingrandimento del seno, le capitava         assai spesso che gli uomini fischiassero al suo passaggio: &#8220;<em>Direi         che questo è l&#8217; effetto che le giovani di oggi sperano di ottenere,         ma non era molto importante per me</em>&#8220;, aggiunge la signora.</p>
<h5>Il più lungo follow-up</h5>
<p>La signora Lindsey non ha mai sostituito le protesi originali, e pertanto         il suo è il più lungo periodo di controllo di cui si possa         disporre per gli interventi di <strong>mastoplastica additiva</strong>.         Il suo seno rifatto non compete per dimensione con quelli di oggi, ma         ha attraversato senza problemi l&#8217; intero periodo in cui, a partire dal         1992, molte donne hanno fatto causa alla Dow Corning per i rischi presunti         dell&#8217; impianto di silicone. Negli anni, Lindsey ha sofferto di depressione,         ha impiantato protesi di ginocchio per l&#8217; artrosi, ed una volta è         caduta rischiando di rompere le protesi mammarie, che però non         furono sostituite neanche in quell&#8217; occasione. Quando guarda la televisione         con le ragazze ed i seni rifatti di oggi, commenta: &#8220;<em>Non riesco         proprio a credere che possano farli così grandi, adesso!</em>&#8220;,         ed alla nipote che le chiede un prestito per rifarsi il seno risponde         di no. &#8220;<em>Non perchè io sia contraria</em>&#8220;, conclude,         &#8220;<em>ma soltanto perchè voglio che prima ci pensi un po&#8217; su</em>&#8220;.</p>
<h4>Link utili</h4>
<p><a title="Ingrandire il seno" href="http://www.xthetic.com/seno.htm">Indagine statistica sulla         soddisfazione dopo l&#8217; ingrandimento del seno</a></p>
<p><a title="Mastoplastica additiva" href="http://www.xthetic.com/lp000_mpladd_GEN.htm">Programmare         l&#8217; ingrandimento del seno</a></p>
<p><a title="Informazioni sulla mastoplastica" href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_additiva.htm">Mastoplastica         additiva: informazioni di base</a></p>
<p><a title="Richiesta opuscolo" href="http://www.xthetic.com/form_opuscolo.htm">Richiedi l&#8217;         opuscolo informativo sulla mastoplastica additiva</a></p>
<p><a title="Ingrandimento del seno" href="http://www.xthetic.com/category/mastoplastica-additiva">Altri articoli sull&#8217; ingrandimento         del seno</a></p>
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		<title>Ingrandire il seno: La garanzia delle protesi mammarie</title>
		<link>http://www.xthetic.com/garanzia-protesi.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 13:31:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category>
		<category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category>
		<category><![CDATA[Protesi mammarie]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
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		<description><![CDATA[Tutte le donne, quando discutono la loro mastoplastica additiva con il chirurgo, si preoccupano di affrontare argomenti come la forma (anatomica o rotonda) ed il volume delle protesi che saranno impiegate per l&#8217; ingrandimento del seno. Nella maggior parte dei casi anche dettagli più complessi come il profilo (proiezione) o il guscio (testurizzato o liscio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutte le donne, quando discutono la loro <a title="mastoplastica additiva" href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_additiva.htm">mastoplastica additiva</a> con il chirurgo, si preoccupano di affrontare argomenti come la forma (anatomica o rotonda) ed il volume delle protesi che saranno impiegate per l&#8217; <strong>ingrandimento del seno</strong>. Nella maggior parte dei casi anche dettagli più complessi come il profilo (proiezione) o il guscio (testurizzato o liscio, a uno o più strati) vengono affrontati in dettaglio. Sorprendentemente, però, la scelta della marca delle protesi mammarie viene spesso effettuata in base a considerazioni soltanto economiche, e talvolta in maniera addirittura implicita, semplicemente scegliendo il chirurgo che ci ha proposto l&#8217; ingrandimento del seno al prezzo più basso. In un momento in cui tutti i consumatori sono molto attenti alla garanzia dei prodotti acquistati, si tende a dimenticare che anche <strong>le protesi mammarie dovrebbero avere una garanzia</strong>, essendo verosimilmente destinate a durare molti anni, e certamente più a lungo di oggetti come le automobili o i computer.</p>
<h4>Le protesi mammarie hanno una garanzia?</h4>
<p>La risposta è si, almeno in alcuni paesi e per alcune case produttrici. La Mentor ha introdotto, per prima in Italia, la sua <strong>Lifetime Replacement Policy™</strong> che copre tutte le protesi in gel di silicone, a decorrere dal 1 ottobre 2005. A seguire la Inamed/McGhan, adesso Allergan, ha introdotto una garanzia a vita per le proprie protesi, <strong>AllerganPlus™</strong>, che si è spinta ad includere anche una copertura, fino a 1000 Euro, delle spese eventualmente sostenute per il reintervento durante i primi dieci anni.</p>
<h4>La garanzia per le protesi in Italia</h4>
<p>Al momento in cui scriviamo, due sole compagnie garantiscono le proprie protesi nel nostro paese. La Mentor Corporation, per tutte le protesi in silicone <a title="Protesi mammarie Mentor rotonde" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Mentor-Rotonde.htm">rotonde</a> ed <a title="Protesi mammarie Mentor anatomica" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Mentor-Anatomiche.htm">anatomiche</a>, e la Allergan, limitatamente alle protesi della linea Allergan <a title="Protesi mammarie Allergan Inspira" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Allergan-Inspira.htm">Natrelle Inspira</a>, <a title="Protesi Allergan Style 410" href="http://www.xthetic.com/2008-Allergan-Style-410.htm">Natrelle 410</a> e <a title="Protesi Allergan Style 510" href="http://www.xthetic.com/2008-Allergan-Style-510.htm">Natrelle 510</a> (e quindi con esclusione delle protesi &#8216;economiche&#8217; <a title="Protesi mammarie Allergan CUI" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Allergan-CUI.htm">Allergan CUI</a>). Entrambe le società si impegnano a fornire gratuitamente una <strong>protesi sostitutiva</strong> in caso di rottura nell&#8217; arco di tutta la vita della paziente, più un <strong>rimborso spese</strong> di 1000 Euro nel caso di rottura durante i primi dieci anni successivi all&#8217; ingrandimento del seno.</p>
<h4>Cosa è escluso dalla garanzia</h4>
<p>Sono escluse dalla garanzia le sostituzioni di protesi per cause diverse dalla rottura (in particolare, per <strong>contrattura capsulare</strong>) o le sostituzioni di protesi la cui rottura sia stata determinata da un atto medico (ad es. capsulotomia chiusa).</p>
<h4>Conviene richiedere protesi che hanno una garanzia?</h4>
<p>Sicuramente si, poichè la garanzia fornisce, oltre alla tranquillità d&#8217; animo, anche la certezza che il produttore ha fiducia nella qualità delle sue protesi mammarie al punto da offrirne la <strong>sostituzione gratuita</strong> per tutta la vita della paziente. La differenza di prezzo tra protesi mammarie &#8216;economiche&#8217; e protesi di alta qualità può essere sensibile, ma davvero non ci sembra il caso di economizzare su una parte così importante dell&#8217; intervento di mastoplastica additiva.</p>
<h4>Occhio agli inganni</h4>
<p>Alcune società produttrici diverse da Allergan e Mentor dichiarano di fornire una garanzia a vita, ma non la forniscono sotto forma di documento scritto. E&#8217; evidente che, per essere valida ed affidabile, <strong>la garanzia deve essere fornita chiaramente in forma scritta</strong>, assieme a tutta la documentazione relativa alle protesi che sono state impiantate (cartellino con numero di serie delle protesi).<br />
In altri casi, alcune società di chirurgia estetica commerciale particolarmente attive in Italia stanno cercando di sfruttare la <strong>possibile confusione</strong> tra protesi <a title="Protesi Allergan McGhan" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Allergan-Inspira.htm">Allergan Natrelle </a> (coperte da garanzia) e protesi <a title="Protesi Allergan CUI" href="http://www.xthetic.com/2008-Protesi-Allergan-CUI.htm">Allergan CUI</a> (più economiche, prive di garanzia), dichiarando di offrire una mastoplastica additiva con garanzia in realtà non esistente: anche in questo caso, è importante assicurarsi che venga fornita la garanzia scritta.</p>
<h4>Link utili</h4>
<p><a title="Ingrandire il seno" href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_additiva.htm">Informazioni di base sulla mastoplastica additiva</a></p>
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		<title>Protesi in gel di silicone ricoperte in poliuretano</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 12:53:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica Seno]]></category>
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		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ingrandimento del seno]]></category>
		<category><![CDATA[Silicone]]></category>

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		<description><![CDATA[Storia Dopo i risultati insoddisfacenti ottenuti intorno al 1950 con protesi interamente costituite da spugne di poliuretano, nel 1970 Ashley introdusse le prime protesi in gel di silicone con guscio ricoperto da uno strato sottile di poliuretano (chiamate &#8220;Natural-Y&#8221;). I risultati iniziali furono molto buoni, soprattutto per quel che riguarda la ridottissima percentuale di contratture [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Storia</h4>
<p>Dopo i risultati insoddisfacenti ottenuti intorno al 1950 con protesi         interamente costituite da <strong>spugne di poliuretano</strong>, nel         1970 Ashley introdusse le prime protesi in gel di silicone con guscio         ricoperto da <strong>uno strato sottile di poliuretano</strong> (chiamate         &#8220;Natural-Y&#8221;). I risultati iniziali furono molto buoni, soprattutto         per quel che riguarda la ridottissima percentuale di contratture capsulari         verificatesi (meno del 3%). Nel 1991, tuttavia, le protesi ricoperte con         poliuretano furono <strong>ritirate dal mercato</strong>. Il rivestimento         di poliuretano, infatti, può degradarsi dopo l&#8217; impianto e produrre         per idrolisi <strong>toluene diisocianato (TDI)</strong> e <strong>toluene         diamina (TDA)</strong>, essendo quest&#8217; ultima potenzialmente cancerogena.         Nel 1994 fu successivamente pubblicato il Risk Assessment Report preparato         dal Center for Devices and Radiological Health della FDA (FDA CDRH) che,         ipotizzando la completa degradazione del rivestimento in poliuretano,         <strong>quantificava il rischio di cancro in un caso per 41 milioni di         protesi impiantate</strong>. Nonostante ciò, le protesi in poliuretano         non hanno trovato ulteriori sostenitori, nè produttori disposti         a sviluppare ulteriori studi controllati.</p>
<h4>Vantaggi</h4>
<p>Notevole riduzione del rischio di <strong>contrattura capsulare</strong>.</p>
<h4>Svantaggi</h4>
<p><strong>Rischio di carcinogenesi non ben quantificato</strong> per tutti         i possibili prodotti di degradazione del poliuretano.</p>
<p><small>[<a href="http://www.xthetic.com/protesi6.htm">Continua a leggere la guida &gt;&gt;&gt;</a>]</small></p>
<h4>Indice della guida</h4>
<ol>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi.htm">Introduzione</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi2.htm">Protesi mammarie con gel di silicone</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi3.htm">Protesi mammarie con soluzione salina</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi4.htm">Protesi mammarie a doppio lume (gel di silicone           e soluzione salina)</a></li>
<li><strong>Protesi mammarie con gel di silicone e rivestimento in poliuretano</strong></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi6.htm">Protesi mammarie con polivinilpirrolidone (Hydrogel)</a></li>
<li><a href="http://www.xthetic.com/protesi7.htm">Protesi mammarie con olio di soia</a></li>
</ol>
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