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><channel><title>Xthetic&#187; Riduzione del seno</title> <atom:link href="http://www.xthetic.com/tag/riduzione-del-seno/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.xthetic.com</link> <description>The Ethics in Aesthetics</description> <lastBuildDate>Sun, 25 Jul 2010 15:25:23 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator> <item><title>Parliamone tra donne</title><link>http://www.xthetic.com/tra-donne.htm</link> <comments>http://www.xthetic.com/tra-donne.htm#comments</comments> <pubDate>Tue, 30 Jun 2009 18:53:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Jena</dc:creator> <category><![CDATA[Chirurgia Estetica Genitali]]></category> <category><![CDATA[Mastopessi]]></category> <category><![CDATA[Mastoplastica Additiva]]></category> <category><![CDATA[Mastoplastica Riduttiva]]></category> <category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category> <category><![CDATA[Ingrandimento del seno]]></category> <category><![CDATA[Riduzione del seno]]></category> <category><![CDATA[Riduzione Piccole Labbra]]></category> <category><![CDATA[Vaginal tightening]]></category> <category><![CDATA[Vaginismo]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=1763</guid> <description><![CDATA[Non è certamente una questione di guerra tra sessi, ma a volte tra donne ci si capisce meglio. In chirurgia estetica è facile restare deluse se le proprie aspettative non sono in linea con il risultato che il chirurgo ha in mente e, per dirla tutta, un chirurgo maschio che parla di seno e reggiseni [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Non è certamente una questione di guerra tra sessi, ma a volte <strong>tra       donne ci si capisce meglio</strong>. In chirurgia estetica è facile       restare deluse se le proprie aspettative non sono in linea con il risultato       che il chirurgo ha in mente e, per dirla tutta, un chirurgo maschio che       parla di seno e reggiseni potrà pur essere tecnicamente bravissimo,       ma certamente non ha esperienza diretta del problema!</p><p>Con un chirurgo donna <strong>è più facile darsi del tu</strong> senza equivoci, parlare di <strong>questioni intime</strong> ed anche intendersi       su argomenti &#8216;spinosi&#8217; come il <a
title="Riduzione delle piccole labbra" href="http://www.xthetic.com/interventi/labiaplastica.htm">rimodellamento       delle piccole labbra</a> o il <a
title="Vaginal tightening" href="http://www.xthetic.com/interventi/vaginal_tightening.htm">vaginal       tightening</a>, che ad un maschio possono sembrare un semplice esercizio       chirurgico e che invece nascondono un&#8217; intera serie di piccoli fastidi ed       insicurezze che solo una donna può capire.</p><p>La domanda di interventi di chirurgia estetica <strong>è per il 90%       rappresentata da donne</strong>, l&#8217; intervento più richiesto del       momento è la <a
title="Mastoplastica additiva" href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_additiva.htm">mastoplastica       additiva</a> (tipicamente, anche se non esclusivamente, femminile) e sembrerebbe       quindi logico che la chirurgia estetica debba essere un fatto prevalentemente       femminile, vissuto tra persone che condividono<strong> la stessa sensibilità       e le stesse motivazioni</strong>.</p><p>Xthetic<span
class="piccolosuper">©</span> ti offre la possibilità di scegliere specificamente un <strong>chirurgo       estetico donna</strong>, che saprà metterti a tuo agio e comprendere       i tuoi desideri. La dottoressa <strong>Monica Corvi</strong> collabora con       noi dal 1999, e, oltre che per il suo <a
title="Curriculum Dott.ssa Monica Corvi" href="http://www.xthetic.com/curr_mc.htm">curriculum</a> e la sua esperienza, è ben conosciuta per la sua cordialità       e sensibilità. Monica lavora nelle città di Roma e Milano,       e noi non possiamo che raccomandare una visita con lei prima di prendere       una decisione finale sul tuo intervento. <strong>Ascoltare un punto di vista       diverso</strong> e più &#8216;femminile&#8217;, potrebbe evitarti le possibili       delusioni dovute a inadeguata comunicazione con il tuo chirurgo, e sicuramente       ti aiuterà a comprendere meglio le soluzioni tecniche per ottenere       il miglioramento estetico che hai in mente.<br
/> Insomma, non è certamente una guerra tra sessi, ma in fin dei conti, <strong>perchè non discuterne prima tra donne</strong>?</p><h4>Prenota una visita</h4><p>Puoi prenotare una visita con la dottoressa Corvi telefonicamente, chiamando       il nostro <strong>Numero Verde 800.930 959</strong>, oppure on line, scegliendo       tu stessa il giorno e l&#8217; ora dell&#8217; appuntamento. Per cominciare dai uno       sguardo agli <strong>appuntamenti disponibili</strong>, cliccando sulla       città che ti interessa: <a
title="Prenota una visita a Roma" href="http://www.xthetic.com/dottoressa-corvi-roma.htm">Roma</a> o <a
title="Prenota una visita a Milano" href="http://www.xthetic.com/dottoressa-corvi-milano.htm">Milano</a>.<br
/> <br
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isPermaLink="false">http://www.xthetic.com/?p=433</guid> <description><![CDATA[La mastoplastica riduttiva, o riduzione mammaria, è un intervento chirurgico sicuro, che tuttavia può comportare complicanze postoperatorie sgradevoli, ed in grado di prolungare notevolmente il processo di guarigione. Alcune pazienti, come ad esempio le fumatrici, hanno un rischio sensibilmente più alto di andare incontro a problemi. Durante la vostra visita con il chirurgo estetico, assicuratevi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La mastoplastica riduttiva, o riduzione mammaria, è un intervento         chirurgico sicuro, che tuttavia può comportare complicanze postoperatorie         sgradevoli, ed in grado di prolungare notevolmente il processo di guarigione.         Alcune pazienti, come ad esempio le fumatrici, hanno un rischio sensibilmente         più alto di andare incontro a problemi. Durante la vostra visita         con il chirurgo estetico, assicuratevi che tutti i rischi elencati in         questa pagina vengano discussi apertamente, e come sempre diffidate di         chi vi propone soluzioni miracolose e prive di rischi, tecniche &#8216;uniche&#8217;         o esclusive mondiali.</p><h4>Asimmetrie</h4><p>Non si tratta di una complicanza vera e propria, perchè piccole         differenze tra le mammelle, in forma o dimensione, sono assolutamente         normali ed impossibili da eliminare completamente. In qualche caso, tuttavia,         le asimmetrie potrebbero essere particolarmente visibili, e richiedere         una correzione.</p><h6>Cosa succede in caso di asimmetrie visibili</h6><p>Se dopo la riduzione del seno si notano differenze marcate tra una mammella         e l&#8217; altra è in genere necessario effettuare una revisione chirurgica,         normalmente a distanza di almeno sei mesi dal primo intervento.</p><h6>Potenziali costi aggiuntivi</h6><p>I costi della revisione, se non compresi in quanto pagato per il primo         intervento, potrebbero essere abbastanza elevati, dovendo includere il         costo di sala operatoria, anestesista ed eventuale ricovero.</p><h4>Cicatrizzazione patologica</h4><p>La riduzione mammaria, indipendentemente dalla tecnica utilizzata, produce         sempre cicatrici estese ed abbastanza visibili. In alcune pazienti, inoltre,         il processo di cicatrizzazione può risultare in cicatrici ipertrofiche         o cheloidi. In ambedue i casi si tratta di cicatrici rilevate, indurite,         pruriginose che richiedono trattamento specifico.</p><h6>Cosa succede in caso di cicatrici ipertrofiche o cheloidi</h6><p>Cicatrici ipertrofiche e cheloidi possono essere trattati con diversi         metodi, tra cui: infiltrazione locale di triamcinolone, compressione elastica,         applicazione occlusiva di foglietti di silicone.</p><h6>Potenziali costi aggiuntivi</h6><p>Il costo dei trattamenti non è molto elevato, anche se reggiseni         specifici per compressione elastica o foglietti di silicone per medicazione         possono facilmente raggiungere e superare i cento euro per un trattamento         completo.</p><h4>Sanguinamento</h4><p>Tutti gli interventi chirurgici, mastoplastica riduttiva inclusa, prevedono         un rischio di sanguinamento intra e postoperatorio, con possibile necessità         di trasfusione. Nella maggior parte dei casi, il sanguinamento causa la         formazione di un ematoma (una raccolta di sangue all&#8217; interno di una mammella),         che richiede di essere drenato.</p><h6>Cosa succede in caso di sanguinamento</h6><p>In caso di ematoma, il drenaggio viene normalmente effettuato in sala         operatoria ed è di fatto un piccolo intervento chirurgico. Se il         sanguinamento è stato notevole, potrebbe essere necessaria una         trasfusione. Non tutte le pazienti accettano trasfusioni di sangue (come         è ad esempio il caso delle Testimoni di Geova), e questa eventualità         va discussa durante la visita preoperatoria.</p><h6>Potenziali costi aggiuntivi</h6><p>Il costo del drenaggio di un ematoma viene normalmente compreso nel costo         dell&#8217; intervento chirurgico principale.</p><h4>Infezione</h4><p>Sebbene sia raro che si verifichino infezioni estese, nel caso della         mastoplastica riduttiva non è infrequente lo sviluppo di piccole         infezione localizzate, in corrispondenza delle suture, che possono causare         la riapertura delle ferite e ritardare notevolmente la guarigione completa.</p><h6>Cosa succede in caso di infezione</h6><p>In presenza di infezioni è normalmente necessario un trattamento         antibiotico, accompagnato da medicazioni frequenti delle ferite. A guarigione         avvenuta è necessario valutare la qualità finale delle cicatrici,         e la possibilità di una revisione chirurgica se queste non sono         della qualità attesa.</p><h6>Potenziali costi aggiuntivi</h6><p>Il costo degli antibiotici è normalmente a carico della paziente.         La maggior parte dei chirurghi effettua le revisioni delle cicatrici gratuitamente.</p><h4>Necrosi del capezzolo</h4><p>Dopo una mastoplastica riduttiva possono crearsi problemi di apporto         ematico in grado di causare la perdita totale o parziale del complesso         areola-capezzolo. La frequenza con cui questa complicanza si verifica         è pari a 1-2%, nella maggior parte delle pubblicazioni scientifiche.         Il rischio è maggiore nei casi di riduzione mammaria superiore         a 1.000 g. per mammella, e soprattutto nelle fumatrici.</p><h6>Cosa succede in caso di necrosi del capezzolo</h6><p>La necrosi del capezzolo richiede normalmente almeno un intervento di         ricostruzione, generalmente con innesti cutanei.</p><h6>Potenziali costi aggiuntivi</h6><p>La maggior parte dei chirurghi effettua l&#8217; intervento di revisione gratuitamente,         ma i costi di sala operatoria ed anestesia potrebbero essere a carico         della paziente, a meno di diversi accordi preoperatori.</p><h4>Impossibilità di allattare al seno</h4><p>Più che una complicanza, l&#8217; impossibilità di allattare         al seno dopo una mastoplastica riduttiva dovrebbe essere considerata l&#8217;         esito normale dell&#8217; intervento. In alcuni casi, tuttavia, la capacità         di allattare al seno potrebbe essere conservata.</p><h6>Cosa succede in caso di impossibilità all&#8217; allattamento al seno</h6><p>Non esiste un trattamento specifico, e questo rischio va assolutamente         valutato ed accettato prima di sottoporsi alla riduzione mammaria.</p><h4>Perdita della sensibilità del capezzolo</h4><p>La riduzione o perdita completa della sensibilità del capezzolo         è molto comune immediatamente dopo la mastoplastica riduttiva.         Nella maggior parte delle donne la sensibilità migliora nel giro         di pochi mesi, anche se può richiedere fino ad un anno per un recupero         completo. In alcuni casi, tuttavia, la perdita di sensibilità può         essere permanente, ed accompagnarsi alla perdita della capacità         erettile del capezzolo.</p><h4>Necrosi adiposa</h4><p>In particolare nelle riduzioni mammarie di notevole entità, il         tessuto adiposo non rimosso può andare incontro a necrosi per infezione         o insufficiente apporto vascolare. In genere questo determina la formazione         di un ascesso e la necessità di un intervento di drenaggio e rimozione         del tessuto adiposo non vitale.</p><h6>Cosa succede in caso di necrosi adiposa</h6><p>La necrosi adiposa può essere un evento particolarmente stressante,         e richiedere cure mediche e chirurgiche prolungate.</p><h6>Potenziali costi aggiuntivi</h6><p>I costi relativi agli interventi di drenaggio e revisione, nonchè         le spese di ricovero, potrebbero essere particolarmente elevati. Molti         chirurghi che non includono questi costi potenziali nel prezzo dell&#8217; intervento         optano, in caso di necrosi adiposa, per il ricovero della paziente presso         una struttura del Sistema Sanitario Nazionale.</p><h4>Rischio anestesiologico</h4><p>La riduzione mammaria viene normalmente effettuata in anestesia generale.         Sebbene estremamente sicura, l&#8217; anestesia generale prevede rischi di particolare         gravità se l&#8217; intervento non viene effettuato in strutture dotate         delle necessarie attrezzature di emergenza e di personale addestrato.</p><h4>Link utili</h4><p><a
title="Costo mastoplastica riduttiva" href="http://www.xthetic.com/costo_interventi.htm">Costo della         mastoplastica riduttiva e garanzie incluse</a></p><p><a
title="Mastoplastica riduttiva" href="http://www.xthetic.com/interventi/mastoplastica_riduttiva.htm">Informazioni         utili sulla mastoplastica riduttiva</a></p><p
class="piccolo">Data di prima pubblicazione di questo articolo: Marzo         2007</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.xthetic.com/2007_complicanze_riduttiva.htm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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